Locri, al via il servizio di assistenza domiciliare agli anziani

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DALL'UFFICIO STAMPA DEL COMUNE DI LOCRI RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

È stato attivato oggi il servizio di assistenza domiciliare rivolto agli anziani, ai soggetti non autosufficienti ed ai soggetti diversamente abili residenti all’interno del comune di Locri. Il servizio di assistenza sarà integrato a breve anche da quello di trasporto sociale a favore di anziani residenti sempre all’interno del territorio comunale.

Siderno Ambiente, la protesta si estende ai familiari dei dipendenti

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di Redazione (foto e video di Enzo Lacopo)

LOCRI  - Ennesima manifestazione di protesta dei dipendenti di Siderno Ambiente, società che gestisce il depuratore consortile di Siderno, che da diciotto mesi non percepiscono stipendi e salari. Oggi, si sono aggregati i familiari dei lavoratori, che per qualche ora hanno dato vita a cori, scandendo slogan per sensibilizzare amministratori e cittadini sulla loro triste vicenda.

Gioia Tauro, in esecuzione 13 ordinanze di custodia cautelare ad imprenditori affiliati alle cosche più importanti della Piana

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

E’ in corso di esecuzione, dalle prime luci dell’alba, una imponente operazione da parte degli uomini del Comando Provinciale di Reggio Calabria che ha portato a disarticolare un’associazione di stampo mafioso composta da imprenditori affiliati alle più importanti cosche di ‘ndrangheta della piana di Gioia Tauro.

Contenzioso tra Comuni e Siderno Ambiente, si lavora per giungere a una soluzione entro fine mese

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di Gianluca Albanese

SIDERNO – Come anticipato mercoledì scorso, saranno almeno quattro gli incontri in agenda da qui alla fine del mese per cercare di giungere a una soluzione definitiva del contenzioso esistente tra i Comuni collettati al depuratore consortile di Siderno e la società che gestisce l’impianto con sede nell’estrema periferia Sud della città.

L'altro centrosinistra della Locride fa quadrato in vista delle regionali

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di Emanuela Alvaro

Lo stallo della Locride, una porzione di territorio che negli anni ha perso peso politico, tanto da trovarsi in una situazione complessiva che non può a lungo continuare ad essere gestita in questo modo. Di questo e della necessità di approfittare di questo mese di campagna elettorale per azionare un meccanismo di consultazione e partecipazione si è parlato e ci si è confrontati nella terza riunione di quella che sembra essere una nuova aggregazione che sta nascendo nella Locride, politicamente di ispirazione di centro sinistra, ma sicuramente non calata in quello che attualmente rappresenta il Partito Democratico e le logiche che lo guidano.

"Operazione Porto Franco", tutti i dettagli

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DI SEGUITO IL COMUNICATO STAMPA A TERMINE DELLA CONFERENZA PER L'OPERAZIONE "PORTO FRANCO"

Dalle prime luci dell’alba, i Finanzieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, con l’ausilio di appartenenti allo SCICO di Roma, stanno effettuando numerose perquisizioni ed eseguendo in Calabria, Lombardia e Veneto un’ordinanza di custodia cautelare, emessa su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, nei confronti di 13 persone, tra cui imprenditori a vario titolo collegati alle locali cosche di ‘ndrangheta, nonché il sequestro di 23 società per un valore complessivo di circa 56 milioni di euro.

Bovalino, l'opposizione si ritira sull'Aventino

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

BOVALINO - I consiglieri di Opposizione del Consiglio comunale di Bovalino (Enrico Tramontano, Antonio Zurzolo, Vincenzo Maesano, Antonio Muscari, Francesco Zappavigna e Francesco Perrone) hanno assunto la decisione di non prendere parte alla seduta del Consiglio comunale che, per l’ennesima volta, si riunirà in seconda convocazione per il giorno 21 ottobre 2014 alle ore 17, con all’O.d.g importanti argomenti tra cui l’esame e l’approvazione del “bilancio di previsione esercizio finanziario 2014 – pluriennale 2014- 2016”.

Ncd, il circolo "Quasar" pronto a rompere col partito se cerca ancora alleanze alternative al centrodestra

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DI SEGUITO LA NOTA STAMPA DEL PRESIDENTE DEL CIRCOLO "QUASAR" DI BOVALINO - NUOVO CENTRODESTRA - BRUNO SQUILLACI

BOVALNO - All'assemblea costituente del NCD, svoltasi a Roma nello scorso mese di aprile, Angelino Alfano aveva chiuso il suo intervento dicendo: "...con la sinistra non saremo alleati per sempre. Se gli italiani vogliono la sinistra, voteranno Pd...".  Le innaturali trattative, condotte in questi ultimi giorni nei tavoli romani, apprese in modo confuso attraverso gli organi di stampa,  gestite in totale autonomia e contrarie al concetto di "partecipazione" posto quale principio fondamentale dello statuto del partito, al fine di sostenere la coalizione di centrosinistra alle prossime elezioni regionali in Calabria, non possono non avere ripercussioni sugli equilibri del partito e ci portano a dover fare delle necessarie considerazioni e dei dovuti "distinguo".

Caulonia, le opposizioni preannunciano battaglia in vista del consiglio comunale sul Bilancio di Previsione convocato per giovedì

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di Gianluca Albanese

CAULONIA – Si preannuncia assai agguerrita la seduta consiliare convocata (dopo un paio di precedenti rinvii) dal presidente Mimmo Lia per giovedì 23 alle 18,30 e che sarà incentrata sull’approvazione (e preventiva discussione) del Bilancio di Previsione 2014 e di tutti gli atti ad esso correlati.

Diocesi, venerdì si presenta il Rapporto Giovani dell'istituto Toniolo

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Venerdì 24 ottobre, alle 18.00, presso il salone del Centro Pastorale Diocesano di Locri, avrà luogo un convegno per la presentazione del Rapporto Giovani curato dall'Istituto Toniolo, Ente fondatore dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. Tale studio, condotto con la collaborazione dell'istituto Ipsos, intende monitorare la condizione giovanile su scala nazionale.

L'angolo acuto

MARIA GRAZIA LAGANA' E IL BEL TACER CHE NON FU MAI SCRITTO

«Non bisogna cedere al populismo di chi dice che i dipendenti ospedalieri sono imboscati: tutti i lavoratori del nostro ospedale sono persone serie e corrette e che spesso si sobbarcano dei doppi turni pur di fare il proprio dovere».

E' uno stralcio dell'intervento alla manifestazione di protesta di amministratori, sindacati e addetti ai lavori a tutela dell'ospedale di Locri, di Maria Grazia Laganà, una condanna in primo grado a due anni di reclusione (con sospensione della pena) per tentata truffa ai danni dell'allora Asl di Locri, falso e abuso.

La stessa Maria Grazia Laganà che, come ricorda un articolo del 2012 a firma dell'ottimo Pasquale Violi sul "Quotidiano della Calabria", dal febbraio del 2011 all'ottobre del 2012, mentre era in aspettativa dal suo posto di dirigente medico dell'ospedale di Locri (perché eletta nel 2008 parlamentare della Repubblica nelle liste del Pd) percepì ugualmente - a sua insaputa ? - oltre 4mila euro al mese di stipendio, come se avesse lavorato all'ospedale. 

Massimo rispetto per i dipendenti ospedalieri onesti che, per fortuna, sono la maggioranza, ma mai come in questo caso..."Un bel tacer non fu mai scritto". 

DIRITTO DI REPLICA AI SENSI DELLA LEGGE SULLA STAMPA:

L’angolo acuto, mi si conceda una battuta, in questo caso si è rivelato… ottuso.
Mi chiedo infatti che bisogno ci sia di mettere in atto una sistematica opera di delegittimazione della mia persona, anche a fronte dell’impegno comune che la politica ha intrapreso a tutela di un diritto di tutti i cittadini, quello alla salute, e di un bene collettivo come l’ospedale di Locri.
Delegittimazione che peraltro non ha sortito alcun effetto, dal momento che sono ben felice che i nostri concittadini hanno apprezzato la posizione che ho assunto sull’ospedale.
Se questa volta ho deciso di rispondere, è per ripristinare la verità sostanziale delle cose che un giornalista non può non conoscere: professionalmente e deontologicamente lo considero grave.
Per quanto riguarda la mia condanna in primo grado, mi sono difesa nel processo e non dal processo e pur rispettando la Magistratura e la sentenza, rivendico la mia innocenza e questo mi consente di camminare a pesta alta.
Voglio ricordare ai supercampioni dell’etica parolaia che io, un minuto dopo la mia condanna, ho deciso da sola di fare un passo indietro pur non rientrando nell’ambito di applicazione della legge Severino che all’epoca neanche esisteva.
Peraltro, non credo che questa vicenda possa impedirmi di esprimere una mia opinione sull’ospedale. Fino a prova del contrario, anche io sono una cittadina di questo Paese e anche io ho diritto a manifestare liberamente il mio pensiero, così come stabilisce la Costituzione. Oppure i diritti costituzionali esistono per alcuni e per altri no? E, ancora, si è garantisti con gli amici e giustizialisti con i “nemici”?
Mi chiedo come mai il giornalista che ha scritto l’articolo abbia riportato tante imprecisioni: francamente spero solo si tratti di disinformazione (e questo già ritengo sia grave per chi esercita tale professione) e non di malafede. A meno che non ci sia stata l'ispirazione di terze persone, di suggeritori occulti che però alla fine non ne rispondono né in sede penale, né in sede civile.
E’ notorio che sia stata io a segnalare l’anomalia del versamento dello stipendio dell’Asp durante il mio mandato parlamentare, nonostante la mia tempestiva richiesta di aspettativa; è altrettanto notorio che abbia restituito le somme erroneamente versate; e infine, la somma in questione è inferiore a quella indicata dal giornalista, evidentemente disinformato.
In tutti questi anni ho subito attacchi e aggressioni mediatiche gratuite. Ho taciuto per rispetto delle Istituzioni e della magistratura. Ma non posso accettare di essere insultata sine die e di subire ingiuste lesioni della mia onorabilità. È per questo che stavolta ho deciso di chiedere una rettifica, che sarà la prima e l’ultima, perché in futuro un confronto di questo tipo avverrà solo nelle sedi competenti. Per quanto mi riguarda, è una certezza.
Maria Grazia Laganà Fortugno

Fin qui la lettera dell'ex parlamentare Maria Grazia Laganà che abbiamo pubblicato integralmente. Ovviamente, la nostra storia personale e la nostra condotta quotidiana possono bastare a tranquillizzarla: non ci sono "terzi" che avrebbero "ispirato" la nostra nota pubblicata ieri, e chi ha la bontà di leggerci ogni giorno sa che di fronte ai fatti non guardiamo in faccia nessuno, e non esistono amici e nemici. Perché i fatti sono ostinati e quelli che mancavano nel nostro articolo sono stati riportati nella lettera della signora Laganà che, lo ripetiamo, abbiamo pubblicato integralmente. Siamo giornalisti, non ghost-writer e, quando e se sbagliamo, non sbagliamo mai in conto terzi.

Stentiamo, infine, a intravedere, nel nostro articolo qualsivoglia intento e o contenuto offensivo nei confronti della signora Laganà. Semmai, esso trae linfa dall'articolo 21 di quella Costituzione Italiana più volte richiamata nella sua lunga replica. (Gianluca Albanese)