Walter Guido rivive negli sguardi dei "Bambini di Natale" e grazie alla musica dei Marvanza

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di Redazione

MONASTERACE  - È il video di “Bambini di Natale” il vincitore del contest “Walter sogna ma non dorme”, inserito nella quarta edizione del festival “Artisti del Mediterraneo” a Gasperina. Il clip della canzone, che porta la firma di Walter Guido e Marvanza Reggae Sound, è stato realizzato da due giovani registi di Lamezia, Giusy Rocca ed Edoardo “Rasdò” Aiello, della Skrusha Video Promotion. 

Gioiosa Jonica: sabato 4 ottobre presentazione del libro "Il sangue rosa"

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di Redazione 

GIOIOSA JONICA - Sarà presentato sabato 4 ottobre presso il Teatro "Gioiosa" il libro "Il sangue rosa - la strage delle donne"della scrittrice Francesca Porco. A seguire il convegno sul tema fenomeno del femminicidio, dedicato a Fabiana Luzzi, Mary Cirillo, e a tutte le donne vittime di violenza. 

"Sel non ora, quando?": la sinistra locrese vuole recuperare la propria identità attraverso la creazione della sezione del partito di Vendola

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di Gianluca Albanese

LOCRI - Recuperare il ruolo della politica attraverso la creazione di una sezione del partito, fare massa critica unendo tutte quelle persone che sono in cerca di un riferimento partitico diverso dal Pd e dalla galassia dei soggetti politici dell'estrema sinistra, affrontare le questioni cittadine nel quadro complessivo di un'azione politica comprensoriale. Sono alcuni tra gli obiettivi di Sinistra Ecologia e Libertà, che questa sera ha tenuto una partecipata riunione propedeutica all'apertura della sezione locale del partito di Vendola.

Ricostruzione lungomare di Siderno, Brizzi e Loiero: "la Regione faccia di più"

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

L’iperattivismo mediatico di alcuni consiglieri regionali, in seguito alle legittime preoccupazioni manifestate dall’Assessore Provinciale Gaetano Rao sullo stato dei lavori del Lungomare di Siderno, ci pare alquanto strumentale e ingeneroso. Nessuno provi ad intaccare il ruolo e l’impegno che la Provincia di Reggio Calabria, su indirizzo del Presidente Raffa e dell’Assessore Rao, sta profondendo per assicurare il ripristino delle condizioni di sicurezza del Lungomare della città ionica.

Platì, coltivava cannabis nell'orto di famiglia. Denunciato minorenne. Scoperte e sequestrate anche altre due piantagioni

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PLATÌ-Alle prime luci dell’alba, a Platì, i Carabinieri della locale Stazione e dello Squadrone Eliportato Cacciatori d’Aspromonte di stanza in Vibo Valentia hanno denunciato un minore del luogo, B.G., sorpreso a coltivare alcune piante di canapa indiana. Le nove piante rinvenute erano state piantate dal giovane tra gli ortaggi di un terreno di proprietà della madre, poco distante dalla propria abitazione.

Comune di Siderno, non ci sono i soldi e gli Lsu-Lpu non possono più lavorare nei giorni di rientro pomeridiano

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di Gianluca Albanese

SIDERNO - Brutte notizie per i lavoratori Lsu-Lpu attualmente utilizzati dal Comune di Siderno, che a seguito della delibera della Commissione Straordinaria numero 154 dell'11 settembre, hanno dovuto subire l'interruzione dell'attività di rientro pomeridiano, precedentemente autorizzata con delibera numero 105 del 4 giugno.

"L'amuri meu si tu": il nuovo videoclip della canzone del compianto Walter Guido prodotto da Bird Production

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di Gianluca Albanese

GIOIOSA IONICA - Il brano s'intitola "L'amuri meu si tu", ed è cantato dal compianto Walter Guido, il leader dei Lisarusa prematuramente scomparso un anno fa, e vede la partecipazione di Eugenio Bennato e Mujura. La Bird Production del regista gioiosano Alberto Gatto (nella foto) ha appena realizzato questo bellissimo videoclip che offriamo alla vostra visione.

Cgil: rinnovo dei vertici comprensoriali

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

 

Reggio Calabria – Martedì 23 settembre 2014, a partire dalle ore 10:00, presso la sede reggina della CGIL sita in Via Santa Lucia al Parco n. 6/A, si terrà la conferenza stampa sul seguente tema: costituzione dei coordinamenti di secondo livello tra il territorio comprensoriale Rc-Locri e Gioia T. in vista del Comitato Direttivo congiunto che si terrà in data 25.09.2014.

Locri, giovedì in Consiglio si discute della situazione dei dipendenti comunali dopo le accuse di assenteismo e le tensioni dei giorni scorsi

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di Gianluca Albanese

LOCRI - Si preannuncia carico di tensione il consiglio comunale convocato per giovedì 25 per discutere della situazione dei dipendenti comunali dopo il grande clamore mediatico suscitato dalla ormai celebre "lettera a Gesù Cristo" del sindaco Calabrese e l'inevitabile coda di polemiche. Un problema annoso, quello del difficile rapporto tra amministrazione comunale e dipendenti dell'Ente, già segnalato all'epoca dall'ex sindaco Lombardo negli ultimi mesi di mandato e riproposto, con accenti e toni diversi dal suo successore Giovanni Calabrese che appare intenzionato ad andare fino in fondo.

San Luca, rinvenuta rigogliosa piantagione di canapa indiana.Trentuno piante date alle fiamme

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SAN LUCA – Nella mattina del 18 settembre i Carabinieri della locale Stazione, insieme ai militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori d’Aspromonte di stanza in Vibo Valentia, nell’ambito di un servizio di “rastrellamento” del territorio, finalizzato al contrasto alla produzione di canapa indiana, hanno individuato un terreno con all’interno 31 piante, dell’altezza compresa tra i 3.5 ed i 4.5 metri.

L'angolo acuto

MARIA GRAZIA LAGANA' E IL BEL TACER CHE NON FU MAI SCRITTO

«Non bisogna cedere al populismo di chi dice che i dipendenti ospedalieri sono imboscati: tutti i lavoratori del nostro ospedale sono persone serie e corrette e che spesso si sobbarcano dei doppi turni pur di fare il proprio dovere».

E' uno stralcio dell'intervento alla manifestazione di protesta di amministratori, sindacati e addetti ai lavori a tutela dell'ospedale di Locri, di Maria Grazia Laganà, una condanna in primo grado a due anni di reclusione (con sospensione della pena) per tentata truffa ai danni dell'allora Asl di Locri, falso e abuso.

La stessa Maria Grazia Laganà che, come ricorda un articolo del 2012 a firma dell'ottimo Pasquale Violi sul "Quotidiano della Calabria", dal febbraio del 2011 all'ottobre del 2012, mentre era in aspettativa dal suo posto di dirigente medico dell'ospedale di Locri (perché eletta nel 2008 parlamentare della Repubblica nelle liste del Pd) percepì ugualmente - a sua insaputa ? - oltre 4mila euro al mese di stipendio, come se avesse lavorato all'ospedale. 

Massimo rispetto per i dipendenti ospedalieri onesti che, per fortuna, sono la maggioranza, ma mai come in questo caso..."Un bel tacer non fu mai scritto". 

DIRITTO DI REPLICA AI SENSI DELLA LEGGE SULLA STAMPA:

L’angolo acuto, mi si conceda una battuta, in questo caso si è rivelato… ottuso.
Mi chiedo infatti che bisogno ci sia di mettere in atto una sistematica opera di delegittimazione della mia persona, anche a fronte dell’impegno comune che la politica ha intrapreso a tutela di un diritto di tutti i cittadini, quello alla salute, e di un bene collettivo come l’ospedale di Locri.
Delegittimazione che peraltro non ha sortito alcun effetto, dal momento che sono ben felice che i nostri concittadini hanno apprezzato la posizione che ho assunto sull’ospedale.
Se questa volta ho deciso di rispondere, è per ripristinare la verità sostanziale delle cose che un giornalista non può non conoscere: professionalmente e deontologicamente lo considero grave.
Per quanto riguarda la mia condanna in primo grado, mi sono difesa nel processo e non dal processo e pur rispettando la Magistratura e la sentenza, rivendico la mia innocenza e questo mi consente di camminare a pesta alta.
Voglio ricordare ai supercampioni dell’etica parolaia che io, un minuto dopo la mia condanna, ho deciso da sola di fare un passo indietro pur non rientrando nell’ambito di applicazione della legge Severino che all’epoca neanche esisteva.
Peraltro, non credo che questa vicenda possa impedirmi di esprimere una mia opinione sull’ospedale. Fino a prova del contrario, anche io sono una cittadina di questo Paese e anche io ho diritto a manifestare liberamente il mio pensiero, così come stabilisce la Costituzione. Oppure i diritti costituzionali esistono per alcuni e per altri no? E, ancora, si è garantisti con gli amici e giustizialisti con i “nemici”?
Mi chiedo come mai il giornalista che ha scritto l’articolo abbia riportato tante imprecisioni: francamente spero solo si tratti di disinformazione (e questo già ritengo sia grave per chi esercita tale professione) e non di malafede. A meno che non ci sia stata l'ispirazione di terze persone, di suggeritori occulti che però alla fine non ne rispondono né in sede penale, né in sede civile.
E’ notorio che sia stata io a segnalare l’anomalia del versamento dello stipendio dell’Asp durante il mio mandato parlamentare, nonostante la mia tempestiva richiesta di aspettativa; è altrettanto notorio che abbia restituito le somme erroneamente versate; e infine, la somma in questione è inferiore a quella indicata dal giornalista, evidentemente disinformato.
In tutti questi anni ho subito attacchi e aggressioni mediatiche gratuite. Ho taciuto per rispetto delle Istituzioni e della magistratura. Ma non posso accettare di essere insultata sine die e di subire ingiuste lesioni della mia onorabilità. È per questo che stavolta ho deciso di chiedere una rettifica, che sarà la prima e l’ultima, perché in futuro un confronto di questo tipo avverrà solo nelle sedi competenti. Per quanto mi riguarda, è una certezza.
Maria Grazia Laganà Fortugno

Fin qui la lettera dell'ex parlamentare Maria Grazia Laganà che abbiamo pubblicato integralmente. Ovviamente, la nostra storia personale e la nostra condotta quotidiana possono bastare a tranquillizzarla: non ci sono "terzi" che avrebbero "ispirato" la nostra nota pubblicata ieri, e chi ha la bontà di leggerci ogni giorno sa che di fronte ai fatti non guardiamo in faccia nessuno, e non esistono amici e nemici. Perché i fatti sono ostinati e quelli che mancavano nel nostro articolo sono stati riportati nella lettera della signora Laganà che, lo ripetiamo, abbiamo pubblicato integralmente. Siamo giornalisti, non ghost-writer e, quando e se sbagliamo, non sbagliamo mai in conto terzi.

Stentiamo, infine, a intravedere, nel nostro articolo qualsivoglia intento e o contenuto offensivo nei confronti della signora Laganà. Semmai, esso trae linfa dall'articolo 21 di quella Costituzione Italiana più volte richiamata nella sua lunga replica. (Gianluca Albanese)