Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Callipo, la scure di Sisì Napoli

on . Postato in Politica

DALL'ASSESSORE COMUNALE ISIDORO NAPOLI RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO QUANTO SEGUE:

MARINA DI GIOIOSA IONICA - Ieri sera ho partecipato, volontariamente, senza che nessuno me lo abbia imposto, anzi garbatamente invitato, ad uno spot di propaganda di uno dei candidati alle primarie del PD, per il prossimo rinnovo del Consiglio Regionale della Calabria.

"Spazio Aperto", domani alle 19,30 a Caulonia Marina il dibattito su istituzioni e società civile con Piero Sansonetti

on . Postato in Politica

di Redazione

CAULONIA - Sarà il direttore e fondatore del quotidiano "Il Garantista" Piero Sansonetti il protagonista della seconda serata della tre giorni di formazione politica e dibattiti organizzata dall'osservatorio politico "Spazio Aperto" in questo fine settimana. Dell'incontro odierno alle 19,30 nella villa comunale di Caulonia Marina col deputato Pd Demetrio Battaglia abbiamo già scritto; domani, invece, Sansonetti, sempre alle 19,30 e sempre nella villa comunale di Caulonia Marina, parteciperà al dibattito che verterà su un tema molto impegnativo: "Istituzioni e società civile: fragili equilibri da consolidare".

Sant'Ilario dello Jonio, denunciata una persona per detenzione abusiva di armi e furto aggravato

on . Postato in Cronaca

DAL GRUPPO CARABINIERI DI LOCRI RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

Ieri, i Carabinieri della Stazione di Sant’Ilario dello Ionio hanno denunciato un bracciante agricolo del luogo, 60enne, in quanto, durante la perquisizione di un casolare di sua proprietà in quella contrada Santa Natia, i militari hanno rinvenuto 169 cartucce per fucile cal. 16 illegalmente detenute e riscontrato l’allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica per la fornitura di energia allo stabile senza la presenza del relativo contatore che attestasse i consumi.

Bovalino, rinvenute e sequestrate 400 piante di canapa del valore di 500 mila euro

on . Postato in Cronaca

DAL GRUPPO CARABINIERI DI LOCRI RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

Alle prime luci dell’alba di ieri, in località Pozzo Vallone Melochia di Bovalino, i Carabinieri della locale Stazione e dello Squadrone Eliportato Cacciatori d’Aspromonte di stanza in Vibo Valentia hanno rinvenuto una piantagione composta da da due piazzole contigue, dove erano messe a dimora 297 e 103 floride piante di cannabis indica, tutte alte, in media, un metro (si tratta di una specie nana, quella definita “olandese”, particolarmente florida – sviluppa ramificazioni e fogliame bassi – e facilmente occultabile per via delle ridotte dimensioni in altezza).

Locri, l’Amministrazione saluta don Piervito Pepe

on . Postato in In primo piano

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

LOCRI - L’Amministrazione comunale questa mattina ha salutato ufficialmente don Piervito Pepe, sacerdote dell’Oratorio Salesiano di Locri, che da giorno 1 settembre continuerà la propria opera verso i più giovani presso l’Oratorio di Corigliano Calabro.

"Quando c'era Berlinguer", giovedì a Riace incontro con Walter Veltroni

on . Postato in Arte e Cultura

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

“Quando c’era Berlinguer” racchiude un doppio significato: il tempo storico e un senso di rimpianto. È il racconto del modo in cui l’opera di Berlinguer è stata vissuta da un ragazzo di allora che non veniva da una famiglia di sinistra ma che guardava con grande interesse e suggestione al lavoro coraggioso di un uomo che guidava un Partito Comunista verso approdi inimmaginabili in termini di novità politiche e culturali e di consenso popolare.

"Gruppo Teatro Grotteria", un successo la messa in scena delle commedie di Eduardo

on . Postato in Arte e Cultura

MARINA DI GIOIOSA IONICA - Una delle commedie più famose di Eduardo De Filippo recitata nel dialetto della vallata del Torbido, con la particolare cadenza di Grotteria, in virtù della quale il numero sei si pronuncia "sìa". "Filumena Marturano", andata in scena mercoledì sera a cura del Gruppo Teatro Grotteria in uno dei tesori archeologici della Locride come il teatro Romano di Marina di Gioiosa Ionica, è stata un successo.

Locri, Caulonia e Roccella: denunciate 5 persone per guida senza patente e sotto l'effetto di sostanze alcoliche

on . Postato in Cronaca

DAL GRUPPO CARABINIERI DI LOCRI RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

Nel corso della decorsa serata e nella successiva notte, a Roccella Jonica, i militari dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia hanno denunciato, in tre distinte circostanze un 23 enne di Locri, un 27enne di Gioiosa Jonica e un 33enne di Bianco in quanto risultati positivi al test alcolemico mentre si trovavano alla guida delle proprie autovetture con un valore, rispettivamente, pari a 0,96 g/l; 1,21 g/l e 1,40 g/l.

Maltrattava la moglie da anni, arrestato un rumeno a Roccella

on . Postato in Cronaca

DAL GRUPPO CARABINIERI DI LOCRI RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

Nella notte, a Roccella Jonica, i Carabinieri della locale Stazione e del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, hanno arrestato, in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia Cristian Budescu, operaio 41enne di origine rumena.

Bovalino, Rodi, referente comunale di Sel, denuncia il disfacimento del paese

on . Postato in Politica

DA EMANUEL RODI – REFERENTE COMUNALE “SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’ – BOVALINO” RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

BOVALINO - Ormai da troppi anni noi cittadini bovalinesi stiamo assistendo inermi al disfacimento del nostro paese! L'ente comunale si trova da diverso tempo in una situazione di precarietà, causata dalle varie amministrazioni che si sono susseguite negli ultimi quindici anni, le quali si sono rese responsabili di una cattiva gestione della macchina comunale, a tal punto da creare una forte frattura tra l'ente e i cittadini!

Sporting Locri, primo giorno di ritiro in località Modi

on . Postato in Sport

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

E’ iniziato ufficialmente il 28 agosto, con la convocazione delle tesserate per il raduno precampionato, la stagione agonistica 2014/2015 dello Sporting Locri. Per la terza stagione nella massima divisione il DG Armeni e l’entourage dirigenziale della squadra hanno scelto la spettacolare location Tenuta Barone Macrì a Modi di Gerace.

L'angolo acuto

MARIA GRAZIA LAGANA' E IL BEL TACER CHE NON FU MAI SCRITTO

«Non bisogna cedere al populismo di chi dice che i dipendenti ospedalieri sono imboscati: tutti i lavoratori del nostro ospedale sono persone serie e corrette e che spesso si sobbarcano dei doppi turni pur di fare il proprio dovere».

E' uno stralcio dell'intervento alla manifestazione di protesta di amministratori, sindacati e addetti ai lavori a tutela dell'ospedale di Locri, di Maria Grazia Laganà, una condanna in primo grado a due anni di reclusione (con sospensione della pena) per tentata truffa ai danni dell'allora Asl di Locri, falso e abuso.

La stessa Maria Grazia Laganà che, come ricorda un articolo del 2012 a firma dell'ottimo Pasquale Violi sul "Quotidiano della Calabria", dal febbraio del 2011 all'ottobre del 2012, mentre era in aspettativa dal suo posto di dirigente medico dell'ospedale di Locri (perché eletta nel 2008 parlamentare della Repubblica nelle liste del Pd) percepì ugualmente - a sua insaputa ? - oltre 4mila euro al mese di stipendio, come se avesse lavorato all'ospedale. 

Massimo rispetto per i dipendenti ospedalieri onesti che, per fortuna, sono la maggioranza, ma mai come in questo caso..."Un bel tacer non fu mai scritto". 

DIRITTO DI REPLICA AI SENSI DELLA LEGGE SULLA STAMPA:

L’angolo acuto, mi si conceda una battuta, in questo caso si è rivelato… ottuso.
Mi chiedo infatti che bisogno ci sia di mettere in atto una sistematica opera di delegittimazione della mia persona, anche a fronte dell’impegno comune che la politica ha intrapreso a tutela di un diritto di tutti i cittadini, quello alla salute, e di un bene collettivo come l’ospedale di Locri.
Delegittimazione che peraltro non ha sortito alcun effetto, dal momento che sono ben felice che i nostri concittadini hanno apprezzato la posizione che ho assunto sull’ospedale.
Se questa volta ho deciso di rispondere, è per ripristinare la verità sostanziale delle cose che un giornalista non può non conoscere: professionalmente e deontologicamente lo considero grave.
Per quanto riguarda la mia condanna in primo grado, mi sono difesa nel processo e non dal processo e pur rispettando la Magistratura e la sentenza, rivendico la mia innocenza e questo mi consente di camminare a pesta alta.
Voglio ricordare ai supercampioni dell’etica parolaia che io, un minuto dopo la mia condanna, ho deciso da sola di fare un passo indietro pur non rientrando nell’ambito di applicazione della legge Severino che all’epoca neanche esisteva.
Peraltro, non credo che questa vicenda possa impedirmi di esprimere una mia opinione sull’ospedale. Fino a prova del contrario, anche io sono una cittadina di questo Paese e anche io ho diritto a manifestare liberamente il mio pensiero, così come stabilisce la Costituzione. Oppure i diritti costituzionali esistono per alcuni e per altri no? E, ancora, si è garantisti con gli amici e giustizialisti con i “nemici”?
Mi chiedo come mai il giornalista che ha scritto l’articolo abbia riportato tante imprecisioni: francamente spero solo si tratti di disinformazione (e questo già ritengo sia grave per chi esercita tale professione) e non di malafede. A meno che non ci sia stata l'ispirazione di terze persone, di suggeritori occulti che però alla fine non ne rispondono né in sede penale, né in sede civile.
E’ notorio che sia stata io a segnalare l’anomalia del versamento dello stipendio dell’Asp durante il mio mandato parlamentare, nonostante la mia tempestiva richiesta di aspettativa; è altrettanto notorio che abbia restituito le somme erroneamente versate; e infine, la somma in questione è inferiore a quella indicata dal giornalista, evidentemente disinformato.
In tutti questi anni ho subito attacchi e aggressioni mediatiche gratuite. Ho taciuto per rispetto delle Istituzioni e della magistratura. Ma non posso accettare di essere insultata sine die e di subire ingiuste lesioni della mia onorabilità. È per questo che stavolta ho deciso di chiedere una rettifica, che sarà la prima e l’ultima, perché in futuro un confronto di questo tipo avverrà solo nelle sedi competenti. Per quanto mi riguarda, è una certezza.
Maria Grazia Laganà Fortugno

Fin qui la lettera dell'ex parlamentare Maria Grazia Laganà che abbiamo pubblicato integralmente. Ovviamente, la nostra storia personale e la nostra condotta quotidiana possono bastare a tranquillizzarla: non ci sono "terzi" che avrebbero "ispirato" la nostra nota pubblicata ieri, e chi ha la bontà di leggerci ogni giorno sa che di fronte ai fatti non guardiamo in faccia nessuno, e non esistono amici e nemici. Perché i fatti sono ostinati e quelli che mancavano nel nostro articolo sono stati riportati nella lettera della signora Laganà che, lo ripetiamo, abbiamo pubblicato integralmente. Siamo giornalisti, non ghost-writer e, quando e se sbagliamo, non sbagliamo mai in conto terzi.

Stentiamo, infine, a intravedere, nel nostro articolo qualsivoglia intento e o contenuto offensivo nei confronti della signora Laganà. Semmai, esso trae linfa dall'articolo 21 di quella Costituzione Italiana più volte richiamata nella sua lunga replica. (Gianluca Albanese)