All’esordio di questa intensa e poetica silloge, sapientemente composta, l’aspetto più visibile è il quadro familiare dell’Autore Cittanovese Nino Surace, dentro il quale l’Amore giovane e consistente per la sua Donna, nonché compagna di vita “Anna”, è ancora pennellato di complicità, sentimento puro e condivisione… e non mente, perché mettendo sulla bilancia: piaceri, doveri, affetti, il rispetto fondamentale ed esperienze (come riportano alcune sue note), arrivato al settantesimo compleanno, da Uomo vissuto esprime totale felicità… come a seguire, colmo di gratitudine, non solo manifesta orgoglio nel rappresentare, in ordine di età, tutta la famiglia (paragonandola al sistema solare) ma, con profonda consapevolezza, ne sottolinea la completa esistenza.
Frugando con cautela, curiosità e competenza, in quest’opera letteraria mi colpisce che, oltre alla sua energia artistica, il poeta Surace associa ad alcuni versi un tempo immortale (tra passato e presente) e mai vuoto, bensì gremito di stati emozionali in quanto colloca nei forti legami avuti con le persone care perdute, gioie e malinconie: “A Stefano mio padre”, “Alla mia Mamma”.
Codesta fatica artistica prosegue su quella linea comunicativa non per intuizione, ma per la netta convinzione che ogni sua lirica redatta (in lingua o vernacolo), con aggiunta di alcune foto, porti l’Autore a raccontarsi in maniera confidenziale con i suoi lettori, cercando con estrema elasticità di coinvolgerli profondamente… e in effetti lo fa quando da Ideatore di: “Due Bronzi e un capanno” si sofferma sui luoghi di Riace e Cittanova nell’agosto 2021. Due città calabresi che su quella ellenica spiaggia di Riace Marina hanno appieno gioito con un folto e partecipativo pubblico durante i festeggiamenti del 49esimo anniversario del ritrovamento dei due famosi guerrieri.Serata culturalmente e artisticamente ripetuta l’anno successivo… agosto 2022.
La poesia di Surace che profuma di salsedine, vento marino, radici profonde e vasta conoscenza, non narra solo feste, ricordi di gioventù e riflessioni… alcune frasi fanno fare un tuffo nel passato con riferimento al tempo pandemico… momenti alquanto difficili, nonché sofferenti e mai dimenticati da noi Esseri Umani. Divulgare, inoltre, il messaggio di pace (parte solida di questa raccolta) è altrettanto importante, perché rincuora e aiuta a non creare muri, ma a guardare alla vita con gli occhi della bellezza e della libertà. Un mondo senza PACE e LIBERTA’ è un mondo che incute paura, regala solitudine, privo di ordine e senza “girasoli” rivolti al sole.
Arrivata a conclusione del viaggio, da donna, dico grazie all’Autore Nino Surace per aver dedicato in questo suo libro pensieri di assoluto valore a tutte le DONNE: “Alle donne che non hanno niente di speciale se non quello di essere Donne. Sono l’essenza, danno e reggono la vita”. Molecole… Il titolo di una bella canzone, che diventa intestazione di una interessante Opera letteraria, della quale consiglio piacevolmente la lettura.