di Patrizia Massara Di Nallo (foto e fonte Ansa)
A Cirò ( CS ) dal 27 al 29 marzo si svolgerà il Concours mondial de Bruxelles (Cmb) il cui programma, con particolare riguardo alla sessione dedicata ai vini rosati, è stato presentato nella sala verde della Cittadella Regionale.
Erano presenti l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, la direttrice generale di Arsac (Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese) Fulvia Caligiuri e l’italian ambassador del Cmb Karin Meriot.Il Concours mondial de Bruxelles è riconosciuto come uno dei principali concorsi enologici a livello mondiale.
A Cirò saranno protagonisti 55 giudici internazionali, tra giornalisti, buyer e sommelier di 20 nazionalità, chiamati a degustare 1.100 etichette provenienti da 30 Paesi.Gallo ha dichiarato “Sarà un anno molto intenso, il vino a noi serve per trascinare il prodotto territorio, per trascinare l’agroalimentare, la gastronomia, ed è un elemento che in questi anni è cresciuto fortemente”, Fulvia Caligiuri ha evidenziato la portata dell’evento e le ricadute sul territorio: “Saranno presenti 1.100 vini da 30 paesi da tutto il mondo, 40 rosati presenti calabresi che concorreranno in questo momento di esaltazione della nostra vitivinicoltura. È quello che succederà in questi giorni, ma quello che ci interessa è quello che succederà anche oltre” ed ha aggiunto “Questi giudici, provenienti da diversi paesi, rimarranno a girare tutto il nostro territorio e quindi faremo assaggiare loro tante altre produzioni, che non concorrono magari in questo momento, ma che a noi fa piacere valorizzare”.
Meriot ha anch’egli sottolineato il valore dell’iniziativa: “L’obiettivo del concorso è doppio, accogliere il concorso per una regione è un momento importante di promozione del territorio, ovviamente sul mondo del vino ma anche su tutta la filiera turistica, enologica, gastronomica. Portiamo qui da voi giudici che provengono da diversi paesi, tra buyer, importatori, distributori e giornalisti che, una volta rientrati, faranno l’eco di tutto ciò che hanno visto, assaggiato, scoperto, quindi è un momento di promozione importante per la regione e per i produttori che partecipano” ed ha anche sottolineato che il concorso”vive grazie ai produttori ed è un momento importante di confronto a livello internazionale”.
A margine dell’incontro sul Concours mondial de Bruxelles (Cmb), l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, ha illustrato i dati relativi alla produzione e all’export evidenziando i segnali di crescita per il settore vinicolo calabrese “C’è sicuramente, dopo alcune questioni dovute a problematiche di natura ambientale, un aumento nella produzione. Credo che si sfioreranno i 20 milioni di bottiglie, siamo partiti da 15 milioni di bottiglie degli anni passati”.
Alla crescita quantitativa si affianca anche una maggiore presenza sui mercati e aggiunge: “C’è una maggiore riconoscibilità e una maggiore capacità di piazzare sul mercato i nostri vini con prezzi che via via stanno aumentando”. Un andamento che si riflette anche sulla soddisfazione dei produttori e aggiunge: “I nostri produttori sono soddisfatti e questo è il motivo per il quale continuiamo ad insistere su questa azione”. L’assessore ha anche riportato i dati economici tangibili: “I dati sull’export ci dicono che dal 2021, quando eravamo a 465 milioni, siamo passati al miliardo e 31 milioni nel 2025”. In crescita è anche il Pil regionale: “Da 31 miliardi nel 2021 a 39 miliardi nel 2025 e certamente il settore vinicolo avrà fatto la sua piccola parte”.













