ROMA- Sabato 19 settembre 2026 a Roma, all’interno della suggestiva cornice dell’hotel Ripa, si è svolta la giornata di consegna del Leone d’oro alato di San Marco-omaggio a Venezia, premio istituito nel 2019 su iniziativa dello IASU – Istituto Accademico di Studi livello Universitario/IASU Campus Ldt (presidente Prof. Gennaro Ruggiero) con la collaborazione dell’Istituto per la cultura di Roma e nato con una precisa finalità: riconoscere e celebrare personalità che abbiano lasciato un segno concreto nell’ambito della cultura, della scienza, della medicina, dell’arte, nell’imprenditoria , nelle istituzioni, nella ricerca, nella diplomazia e nell’impegno sociale. Il Leone infatti rappresenta una metafora dei valori sui quali il riconoscimento è stato costruito: la forza, la conoscenza, la giustizia, la libertà, l’elevazione e la responsabilità verso la collettività. E’ quindi un simbolo assunto non per confondersi con altre manifestazioni ma per rendere omaggio alla grande eredità culturale veneziana attraverso un progetto autonomo e del tutto originale.

La giornata è stata costruita nella formula del pranzo di gala, con cerimonia di premiazione e spettacolo e nel suo corso sono stati premiati protagonisti provenienti da differenti settori della società mediante la consegna di un’opera celebrativa realizzata con marmo rosa veneziano e impreziosita dal leone alato con finitura in oro 24 carati. “Materia, peso e simbolismo concorrono a trasmettere un concetto preciso: il riconoscimento deve rappresentare qualcosa destinata a rimanere quale testimonianza fisica di un percorso professionale ed umano meritevole di essere ricordato.” ( dalle parole del Prof.Gennaro Ruggiero, Rettore dell’IASU Campus, ideatore e titolare del Premio).
Quest’anno anche la nostra Calabria è stata presente al Premio ( in relazione alla poesia) nella persona della poetessa locrese Daniela Ferraro che è stata insignita del prestigioso riconoscimento che viene ad aggiungersi agli altri due ricevuti sempre di recente a Roma e cioè, nel 2025, il prestigioso “Premio Roma Città Eterna 2025”(edizione speciale Giubileo) e, nel 2026, il “Premio Speciale Fori Imperiali 2026” da parte dell’Istituto per la Cultura Italiana quale voce significativa della cultura italiana.
Poetessa e scrittrice, denominata “La Nosside di Locri” e la cui poesia “ delicata e potente, riesce a toccare le corde più intime del cuore offrendo uno sguardo luminoso, puro e senza tempo sul valore universale della bellezza, della memoria e della vita” ( Sonia Demurtas, critico letterario), è autrice di ben 7 libri di liriche vincitori di primi premi e premi da podio in diverse parti d’Italia ed è attualmente impegnata in zona nell’ambito della presentazione dell’ultimo titolato “Dal tramonto all’alba (Resurrezioni)” su cui relazionerà giorno 9 ottobre (ore 17,30) presso la sala consiliare dell’edificio comunale di Siderno.
Ancora una volta la Calabria ha espresso eccellenza e qualità. Un grazie quindi alla prof.ssa Ferraro per il contributo nuovamente offerto, lustro ed orgoglio per la nostra regione.













