di Patrizia Massara Di Nallo (foto fonte Ansa)
Tutta la Calabria , ma soprattutto Reggio e gran parte della provincia reggina , faranno da humus narrativo ad una nuova fiction di Canale 5. Finalmente verrà mostrato, a quanto si è appreso, il lato più dignitoso della nostra Calabria, quello di una parte della sua storia e delle sue origini di terra laboriosa. Come tanta parte della complessa storia calabrese, anche quest’ultima sembrava fosse stata ingoiata in un buco nero finchè l’estro creativo della regista e dello sceneggiatore non hanno voluto riportarla alla luce. E la presentazione del lavoro fa ben sperare! Infatti è stata presentata sul set a Corigliano- Rossano, in provincia di Cosenza, nella villa Toscano Mandatoriccio della omonima famiglia, una nuova serie televisiva “Madre Terra – Il Segreto delle Origini”. La serie con la regia di Cinzia TH Torrini, targata Canale 5, andrà in onda nella prossima stagione per sei serate da 100 minuti ed è una coproduzione RTI e Aurora TV – Banijay, prodotta da Aurora TV, con il sostegno della Fondazione Calabria Film Commission.
All’incontro con i giornalisti sono stati presenti, tra gli altri, la regista TH Torrini, gli attori protagonisti della fiction e i rappresentanti della produzione e della fondazione Calabria Film Commission, oltre che i rappresentanti istituzionali. La regista Torrini, famosa per varie opere fra cui “Elisa di Rivombrosa”, ha dichiarato: “È un sogno che si realizza perché qualche anno fa io mi sono innamorata di un frutto, il bergamotto. E da lì ho cominciato a studiare, proprio perché mi piaceva e volevo conoscere tutte le proprietà e quello che si può fare col bergamotto. Insomma, da lì ho cominciato con uno sceneggiatore, con Fabrizio Lucherini, con cui avevo già lavorato, a pensare a una storia. Ed è nata una saga, una saga appunto con un mistero, con due famiglie, dove c’è questo mistero, questa rivalità, dove ci sono questi amori, appunto, un po’ shakespeariani, perché quando più sono rivali le famiglie più ci si innamora reciprocamente, quindi è nata questa storia che stiamo girando qua”. La Torrini ha concluso: “Siamo nella villa di Antonio Giuffrida, questo è il nome del protagonista, che è interpretato da Cristiano Caccamo. Un messaggio che si può lanciare attraverso questa produzione, che poi è anche il mio messaggio, è che l’amore vince sopra ogni confine, insomma, contro ogni diatriba. “Madre Terra” è una saga, una storia tra due famiglie che sono legate da un mistero. Non si parla di ‘ndrangheta perché più che altro sono storie psicologiche legate alla terra, non a caso si chiama Madre Terra”.
La serie è stata creata da Cinzia TH Torrini e Fabrizio Lucherini, con la sceneggiatura firmata insieme a Federico Fava, Valentina Zanella ed Enrica Accascina.
Nel cast figurano, oltre ai protagonisti Caterina (Elda Pardo) e Antonio, interpretato dall’attore calabrese Cristiano Caccamo. anche Giulio Beranek, Margareth Madè, Jeroen Engelsman, Mariasole Pollio, Giuseppe Pallone, Lorena Cacciatore, Chiara Ricci, Luca Capuano e Vincent Riotta.
Le riprese sono iniziate il 21 settembre e comprenderanno diverse località della Calabria, tra i luoghi più suggestivi della regione, colline e paesaggi unici. Borghi e coste che assurgeranno a parte integrante della narrazione scenica, anzi elemento centrale del racconto, in una produzione televisiva destinata alla prima serata nazionale. Tra le location scelte figurano una storica tenuta agricola e residenziale del Seicento dallo stile mediterraneo nella zona di Corigliano-Rossano(CS) – Villa Caristo a Stignano, prestigiosa dimora storica del XVIII secolo ed esempio significativo di architettura e arte barocca calabrese. Le riprese coinvolgeranno inoltre le scogliere di Copanello di Stalettì e il Lungomare di Reggio Calabria,definito dal D’Annunzio il“chilometro più bello d’Italia” e,inoltre,la suggestiva Piazza Italia e i palazzi in stile Liberty- i faraglioni dell’Ulivarella, sulla spiaggia della Tonnara di Palmi, le fiumare dell’Aspromonte grecanico e i borghi di Pentedattilo e Gerace. Non mancheranno i paesaggi agricoli simbolo della regione con i loro grandi bergamotteti affacciati sullo Stretto di Messina e la Costa dei Gelsomini, tra Condofuri e Brancaleone. Quindi finalmente paesaggi, storia e identità calabresi attraverso una storia di misteri e legami familiari. La trama s’impernia sulle vicende di Caterina, interpretata da Elda Pardo, una brillante scienziata che è cresciuta in Germania , ma che torna in Calabria per guidare una sperimentazione su un innovativo farmaco antitumorale a base di bergamotto. Inizialmente si tratta di un viaggio con scopi prettamente professionali che, man mano, si trasforma presto in un percorso personale alla scoperta delle radici della protagonista. Infatti il ritorno di Caterina nella sua terra d’origine, la porterà a confrontarsi con il proprio passato e con verità rimaste nascoste per lungo tempo. Sulla sua strada incontrerà Antonio, interpretato da Cristiano Caccamo e tra i due nascerà un legame destinato a coinvolgerli nella scoperta di identità da ricostruire, segreti familiari e nuove consapevolezze. Inevitabilmente si intrecciano nella fiction segreti familiari, passioni e lotte di potere, sempre sullo sfondo di una Calabria quale luogo di riscoperta delle origini personali.














