Parte oggi a Catanzaro il processo per il più grande scandalo italiano legato alla vivisezione. Alle ore 9.30 si terrà udienza preliminare per 27 imputati coinvolti nello scandalo dell’Università Magna Graecia di Catanzaro. Come ricorda l’avv. Cristiano Ceriello, presidente e avvocato del P.A.I. che oltre ad aver depositato a suo tempo denuncia si costituirà parte civile, i reati contestati sono gravissimi. A diverso titolo i 27 imputati dovranno rispondere di reati che vanno dall’associazione a delinquere sino al maltrattamento animale.
Per la Procura, come si legge nel capo d’imputazione, a capo dell’associazione a delinquere cui sarebbe stato il vertice dell’Università che: “… – coordina le attività del sodalizio criminale, impartendo disposizioni ai correi sull’effettuazione delle attività di ricerca con modalità gravemente lesive della salute e del benessere animale nonché sulle modalità di rendicontazione delle stesse, in guisa tale da occultare gli illeciti compiuti ..
Sempre per i capi di imputazione, promotore e organizzatore dell’associazione sarebbe anche il vertice dell’Organismo Preposto al Benessere Animale, nonché il presidente, sino al 2023, della Scuola di Farmacia e Nutraceutica.
Reati che poi ricadono su altri imputati anche per la morte e maltrattamenti ingiusto di animali da laboratorio. Sempre l’avv. Ceriello ricorda che quello che si legge negli atti della Procura è agghiacciante.
Insomma siamo solo all’inizio di un lungo processo che vedrà costituito non solo il P.A.I. , ma anche l’associazione nazionale “Difesa Consumatori e Contribuenti sempre difesa dall’avv. Cristiano Ceriello, oltre che alle maggiori associazioni italiani per la salvaguardia del benessere animale.
P.A.I. – Ufficio Stampa












