Home Ambiente e Sanità LOTTA AGLI INCENDI Lettera aperta di un gruppo di associazioni

LOTTA AGLI INCENDI Lettera aperta di un gruppo di associazioni

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DI SEGUITO IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA CHE UN NUTRITO GRUPPO DI ASSOCIAZIONI HA INVIATO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA MATTARELLA, AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DRAGHI, AI MINISTRI LAMORGESE E CINGOLANI E AL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE CALABRESE SPIRLI’

“Nei giorni scorsi abbiamo, purtroppo, dovuto assistere ad eventi di straordinaria portata e tragicità per il nostro territorio dell’Aspromonte. Eventi che hanno scosso quanti di noi che, al di là del dispiacere provato per la propria terra, hanno dovuto constatare quanto il messaggio di “necessario rispetto e salvaguardia” per il territorio, più volte lanciato nel corso delle attività promosse quali associazioni, che a vario titolo, hanno a cuore la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, non sia stato raccolto appieno né dalla società civile né, spesso, dalle Amministrazioni che ne hanno la gestione.

Assistere impotenti a quanto accaduto, ascoltando in questi giorni la dichiarazione di mobilitazione nazionale per la Calabria da parte del capo della Protezione Civile nel confermarci – se ancora ce ne fosse stato bisogno – quanto sia fondamentale una concreta azione di prevenzione programmata a vari livelli, ci ha fatto ritenere opportuno sottoporre all’attenzione delle SS.VV. alcune riflessioni e proposte.

Riflessioni e proposte che non hanno la pretesa di essere la “panacea”, ma nascono da constatazioni e verifiche di persone che vivono sul territorio avendo così modo di confrontarsi con amministratori e società civile ascoltandone proposte gestionali, dubbi amministrativi e che, percepiscono le pressioni esercitate da ambienti malavitosi o interessati allo sfruttamento del territorio a prezzo della sua salvaguardia.

Fondamentale a nostro avviso, sarebbe un costante e capillare controllo del territorio che certamente necessiterà di un adeguato numero di uomini e mezzi oggi rivelatisi, come paventato da tempo, insufficienti. Un controllo che in passato va ricordato, aveva trovato anche un valido supporto in soggetti del Terzo settore – incaricati, attraverso un bando di evidenza pubblica curato dal Parco di Aspromonte – ad intervenire in caso di emergenze. Forse, sulla base dei buoni risultati già sperimentati negli anni passati, sarebbe auspicabile un ulteriore perfezionamento di questi contratti di responsabilità territoriale?

Alla vista degli spazi andati in fuoco – causa, come noto, anche di grande e pericoloso “disturbo” dell’ecosistema bosco – si ritiene che una tra le prime azioni da mettere in atto sia il rimboschimento di questi stessi spazi. E vista la straordinarietà della circostanza che quasi sicuramente avrà, come conseguenza, significative situazioni di dissesto idrogeologico; siamo qui, con la presente, a sollecitare, in linea con la vigente normativa (L.n.353 del 21/11/2000) e con una autorizzazione concessa dal competente ministero per le aree ricadenti nella perimetrazione del Parco d’Aspromonte, di autorizzare e programmare al più presto tale tipo di azioni.

Sarebbe auspicabile, inoltre, sulla base dell’esperienza fatta riconsiderare una presenza stabile di mezzi aerei antincendio nell’aeroporto di Reggio Calabria, dove erano già dislocati negli anni passati.

Si pone inoltre, all’attenzione delle SS.VV., considerata la frequenza e l’elevato numero di incendi ritenuti “dolosi” – che appaiono ormai essere pari ad atti terroristici con gravi conseguenze anche sull’incolumità pubblica oltreché sul patrimonio naturalistico – di valutare un aggravio delle pene già sancite dal codice penale per questi misfatti.

Considerata inoltre, la gravità di quanto accaduto non solo per le comunità di oggi, ma tenuto conto anche dei danni arrecati alle generazioni future con la perdita di aree boschive e di macchia mediterranea di pregio come Associazioni – pronte a dare un ulteriore forte contributo sul territorio attraverso le nostre iniziative – auspichiamo fortemente che attraverso il percorso scolastico fin dalle scuole primarie, l’operato delle Amministrazioni comunali e regionali e, ancora, anche attraverso i media si diffonda maggiormente il concetto di salvaguardia e tutela dell’ambiente. Una tutela particolarmente a noi cara considerata anche la presenza nella nostra regione di tre parchi nazionali naturalistici – Parco Nazionale del Pollino, Parco Nazionale della Sila, Parco Nazionale dell’Aspromonte – luoghi di grande fascino e attrazione.

Distinti saluti

A.I.Par.C. nazionale

A.I.Par.C. sezioni territoriali di Cosenza, Lamezia Terme, Melito Porto Salvo-area grecanica

Fidapa Morgana Reggio Calabria

Presidenza FAI – Fondo Ambiente Italiano Regione Calabria

FAI – FONDO AMBIENTE ITALIANO delegazione di Reggio Calabria

GEA – Gruppo Escursionisti d’Aspromonte

Italia Nostra sezione di Reggio Calabria

Club di Territorio Reggio Calabria”.

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