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Locri, il Consiglio approva a maggioranza la “manovrina” e l’assestamento di bilancio. Passo indietro sullo “Scannapieco”

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di Redazione (ph. e video di Enzo Lacopo)
LOCRI – Passano coi soli voti della maggioranza (assenti giustificati i consiglieri Aronne e Passafaro) la “manovrina” di variazione del Bilancio di Previsione 2015 (la minoranza si è astenuta) e l’assestamento generale di Bilancio e salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2015 (maggioranza contraria), al termine della seduta di consiglio comunale di oggi pomeriggio.
Per l’amministrazione Calabrese, dunque, sono stati compiuti “Tre passi avanti, e uno indietro per umiltà”, per citare l’incipit di una nota canzone della Bandabardò.
Dopo le puntuali osservazioni del capogruppo di opposizione Antonio Cavo, infatti, incentrate sull’inopportunità della nomina del segretario comunale Domenico Libero Scuglia a commissario straordinario dell’Istituto per l’infanzia abbandonata “Vincenzo Scannapieco”, l’approvazione della relazione dell’istituto è stata declassata a semplice comunicazione, tanto che non è stato necessario procedere ad alcuna comunicazione. Una decisione giunta dopo una sospensione dei lavori di circa mezzora e che per la maggioranza assume un senso di resipiscenza.
Ma procediamo con ordine.
In apertura dei lavori, l’Aula ha rivolto messaggi di vicinanza alla città e alle vittime degli attentati di Parigi, ai quali faranno seguito messaggi da parte del civico consesso alla famiglia della vittima italiana Solesin e all’ambasciata francese in Italia.
Il Consiglio, inoltre, su proposta di Cavo, ha proposto l’estensione del messaggio a tutte le vittime dei terroristi, rivolgendo un commosso ricordo anche dell’avvocato Placanica, cittadino illustre di Locri scomparso di recente.
Dopo l’approvazione unanime dei verbali delle sedute precedenti, il vicesindaco Sainato, assessore al Bilancio, ha relazionato sulle variazioni al bilancio di previsione, elencate dettagliatamente da Lente Locale nell’articolo di lancio del Consiglio pubblicato ieri e che riproponiamo alla vostra lettura, e a quella dei lettori più distratti:
http://www.lentelocale.it/home/locri-la-manovrina-incentrata-su-photored-e-differenziata-allesame-del-consiglio/
Quindi, il vicesindaco ha aggiunto che «Siamo intervenuti nello spazzamento della città, con particolare attenzione al lungomare dopo i fatti alluvionali, decidendo altresì di acquistare palme e fiori presenti in piazza Nosside che prima erano in prestito» e che «Il Comune ha già trasferito alla ProCiv regionale la scheda tecnica con le spese sostenute per i danni alluvionali».
Tra le perplessità espresse da Cavo, la mancata riduzione della Tassa sui Rifiuti a carico dei cittadini e i 50mila euro in più di spesa destinata per i cassonetti della differenziata; per questi ultimi, Sainato ha detto che servono per comprare i mastelli necessari a coprire l’avvio della differenziata “porta a porta”, almeno per il centro cittadino, aggiungendo che «L’appalto per la nuova isola ecologica è partito e l’opera sorgerà su un bene confiscato».
Nel relazionare sull’assestamento di bilancio, il vicesindaco ha ricordato le forti riduzioni di trasferimenti da parte dello Stato ai Comuni, compreso quello di Locri, anticipando che «Il Ruolo idrico è a buon punto, con la definizione del 2013» e, a proposito delle richieste di chiarimenti e documentazione arrivate dal Ministero dell’Interno, dettagliatamente esposte da questa testata nella giornata di ieri http://www.lentelocale.it/home/piano-di-riequilibrio-pluriennale-dei-conti-tutte-le-richieste-del-viminale-al-comune-di-locri/ Sainato ha detto che «Entro 30 giorni risponderemo al Viminale e siamo fiduciosi».
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Nel corso del dibattito consiliare, Antonio Cavo ha ribadito la necessità di poter leggere il parere espresso in aprile dal Viminale,ma le sue richieste sono rimaste, fino a oggi, inevase.
Nel corso dei lavori è intervenuto anche Domenico Libero Scuglia, nella triplice veste di segretario comunale, responsabile dell’area Ragioneria e anche di commissario straordinario dell’Istituto Scannapieco.
Tra i principali interventi di Scuglia quello in cui dice che «Il trend di riscossione dei tributi non è buono; per questo abbiamo predisposto un fondo svalutazione crediti di oltre un milione di euro per fronteggiare le mancate entrate».
Sull’ultimo punto abbiamo scritto in premessa.
Quella che avrebbe dovuto essere una votazione sulla relazione dello “Scannapieco” si è trasformata in una semplice comunicazione, con Cavo che già all’inizio della discussione ha incalzato Scuglia e il sindaco Calabrese «Che avrebbe dovuto nominare – ha detto il capogruppo di opposizione – il Cda dello Scannapieco che poi avrebbe dovuto a sua volta nominare il commissario straordinario».
Nel video girato dal nostro Enzo Lacopo che proporremo alla vostra visione dopo il completamento del montaggio, si notano alcune importanti riflessioni del sindaco Calabrese e del suo vice Sainato sull’ultimo punto.
Fatto sta, che quella che il primo cittadino ha definito «Operazione verità sullo Scannapieco, grazie all’opera del dottore Scuglia» rimane incompleta visto che, sebbene il Consiglio non abbia votato la revoca di Scuglia dall’incarico di commissario straordinario dell’Istituto (proposta da Cavo) per l’asserita «Mancanza di chiarezza sulle norme che disciplinano le nomine», come ha detto Calabrese, la variazione del quarto punto che da “approvazione” diventa “comunicazione” ha tutto il sapore di un declassamento.
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Molte, infine, le comunicazioni del sindaco in chiusura di seduta, riprese nel video del nostro Enzo Lacopo.

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