Home Arte e Cultura Ipsia Siderno, Renè Corona incontra gli studenti per parlare di poesia

Ipsia Siderno, Renè Corona incontra gli studenti per parlare di poesia

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di Redazione

SIDERNO- Si è svolta, sabato mattina, presso l’Aula Magna dell’IPSIA di Siderno, una manifestazione culturale di notevole spessore: grazie ad un’azione sinergica avviata tra l’Istituto scolastico sidernese ed il prestigioso Premio Letterario “Rhegium Julii” (che vanta fra gli autori nel tempo premiati ben 4 Premi Nobel per la Letteratura, ed un probabile quinto, il poeta marocchino Talhal Ben Jalloun) di Reggio Cal., il poeta italo francese René Corona ha incontrato gli studenti delle classi terminali per parlar loro di poesia. L’incontro, con il Dirigente Gaetano Pedullà ed il prof. Pino Macrì a fare gli onori di casa è stata l’occasione per mettere in contatto gli studenti con un intellettuale di chiara fama (René Corona è anche Docente di Francese all’Università di Messina, e, oltre a numerose ed apprezzatissime pubblicazioni, è noto per aver tradotto in francese gran parte dell’opera del poeta siciliano Gesualdo Bufalino) ha registrato la presenza di una platea di giovani attenta ed interessata, fra cui spiccavano studenti di nazionalità straniera, che hanno riservato al Poeta una calda e partecipata accoglienza.

Non è la prima volta che l’Istituto, pur con chiaro indirizzo tecnico, affronta i temi della cultura, grazie anche alla presenza, nel suo Corpo Docente, di una poetessa e di due storici afferenti alla Deputazione di Storia Patria per la Calabria e, fino allo scorso anno, anche di una nota ed apprezzata archeologa. “Sono sempre stato convinto che la cultura contribuisca ad aprire le menti ed a predisporle ad una maggior ricettività anche nei settori tecnici” ha dichiarato il Dirigente Scolastico Pedullà “e il Giornale realizzato qualche tempo fa dai ragazzi, con contenuti storici e letterari in abbondanza, ne è una pratica dimostrazione. Il nostro Istituto è stato il primo, e per ora il solo, in tutta la fascia ionica ad accogliere l’invito della prestigiosa associazione del Rhegium Julii, e spero proprio che altri istituti si affianchino al più presto, perché veramente grande è il bisogno di cultura di questi territori e dei ragazzi che li rappresentano nelle nostre aule”. Significative e di rilievo, in tal senso, la testimonianza dellIng. Costantino, che ha accompagnato il Prof. Corona in veste di rappresentanza del Rhegium Julii: “alla fine un ragazzino, timido e impacciato, mi ha avvicinato per chiedermi in quale libreria del circondario poteva acquistare il libro, ed io sono stato ben felice di regalargliene una copia”.



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