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Differenziata raccolta nel 2014: tutte le sorprese del report Arpacal. Crolla il mito Roccella; Ardore rivelazione

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di Gianluca Albanese
SIDERNO – Il report annuale dei rifiuti prodotti nel 2014, pubblicato oggi dall’Arpacal nel sito ufficiale www.arpacal.it offre parecchie sorprese per quanto riguarda il rapporto tra tonnellate di rifiuti urbani prodotti e quelli raccolti con il sistema della differenziata. Tra miti che crollano e realtà emergenti, cambia parecchio la geografia dei comuni “ricicloni” e virtuosi dalle nostre parti.
ROCCELLA IONICA: IL TRACOLLO
E’ ancora il Comune che vanta la migliore percentuale di raccolta differenziata in provincia di Reggio, ma rispetto al 2013 i dati sono quelli di un vero e proprio tracollo. Si passa, infatti, dal 70,42% del 2013 al 51,46% del 2014. Quasi diciannove punti percentuali in meno per quello che viene sempre indicato come esempio da seguire e come realtà virtuosa. Cosa sia accaduto non è dato saperlo, certo è che qualcosa si deve essere inceppato in un meccanismo che per lustri ha costituito una realtà all’avanguardia.
RIACE: LA FLESSIONE
Altro piccolo grande mito di provincia, quello della raccolta fatta con gli asinelli nell’enclave cosmopolita del sindaco Mimmo Lucano. Meno 5,23% di raccolta differenziata rispetto al 2013, con una percentuale, per il 2014, del 26,78%
ARDORE: LA RIVELAZIONE
Il progetto, concepito dall’amministrazione Campisi e portato avanti dalla gestione commissariale, ha immediatamente dato buoni frutti, con un ragguardevole 26,56% di raccolta differenziata. Più 22,35% rispetto al 2013. Complimenti vivissimi e avanti così.
PLACANICA: CAPOFILA DEI “PICCOLI MA VIRTUOSI”
13,97% per cento per Placanica, esempio di comune piccolo ma molto attento al rispetto dell’ambiente e alla raccolta differenziata. Altri esempi del genere arrivano da Sant’Ilario dello Jonio, che sfiora le due cifre col suo lusinghiero 9,6% (+7,99% rispetto al 2013) e Portigliola col suo 7,6% (+6,84%).
SIDERNO CRESCE
Il comune più popoloso della Locride è cresciuto di 2,14 punti percentuali, passando all’8,59% del 2014. Non è molto, ma è già meglio di tante realtà rimaste al palo.
STABILI E INSODDISFACENTI
Le due Gioiosa rimangono attorno al 5% (5,73% Marina e 4,85% Gioiosa), mentre Locri registra una leggera flessione, perdendo mezzo punto in percentuale rispetto al 2013 e scendendo all’1,79%
PERCENTUALI DA PREFISSO TELEFONICO
L’analisi dei principali centri del comprensorio prosegue con la percentuale da prefisso telefonico (internazionale) di Bovalino, che nel 2014 arriva (si fa per dire) allo 0,03% di raccolta differenziata, e Monasterace, fermo allo 0,29%.
NON PERVENUTI
Ancora più triste il novero dei comuni che non hanno fornito i loro dati di raccolta. Tra questi, Africo, Caraffa del Bianco, Careri, Caulonia, Ciminà, Gerace, Mammola, Martone, Samo, San Giovanni di Gerace, Sant’Agata del Bianco.
Lo diciamo sempre: serve cambiare radicalmente registro per crescere e raggiungere gli obiettivi fissati dalla Regione.

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