RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO LA SEGUENTE NOTA STAMPA.
BRANCALEONE – Con le spiagge ormai deserte ma un clima ancora decisamente caldo, un giovanissimo esemplare di tartaruga marina si appresta, dopo una breve degenza presso il Centro Recupero Tartarughe marine di Brancaleone, a tornare in mare. Glic era stata recuperata il 20 agosto a oltre 80 miglia dalla costa da una famiglia che, in barca, rientrava dalla Grecia. Molto debilitata, una volta arrivata al Centro si è lasciata curare dai volontari e quasi subito ha iniziato a riprendere le forze. Così, dopo mirate terapie e un periodo di osservazione, Glic si prepara a tornare tra le onde.Un’altra tartaruga che ce l’ha fatta e che in questo volgere di estate ha potuto riassaporare la libertà è Ciccio. Anch’esso esemplare molto giovane, era stato recuperato il 21 luglio tra le acque di Bianco, con evidenti ferite ed escoriazioni a collo e pinne che, con il tempo e tanto amore, pazienza e dedizione da parte dei volontari, gli sono state curate. E poi c’è il piccolo Renato.Vi ricordate di lui? Avvistato a pochi metri dalla battigia in località Lazzaro il 17 luglio da un bagnante che, notando l’animale in evidente difficoltà natatoria, prontamente ci ha contattati per recuperarlo. Ricoverato presso il Centro ha subito conquistato il cuore di tutti i volontari. Recuperate a pieno le forze e risolti i problemi polmonari che lo avevano portato alla deriva anche Renato ha potuto far ritorno nel suo habitat. E’ sempre un’emozione rilasciarli in mare, vederli nuotare per riprendere il largo, dove l’acqua si fa sempre più scura e si fatica a seguirne i movimenti… e proprio quando si pensa di averli persi di vista, perchè ormai troppo lontani, ecco che emerge a filo d’acqua una testolina.. sicuramente per riprendere fiato ma anche per rivolgere un ultimo saluto, una sorta di “grazie”, a coloro che gli hanno salvato la vita. O almeno, a noi piace pensare che sia così..