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SIDERNO Grave incidente a una vigilessa. Città col fiato sospeso

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di Gianluca Albanese

SIDERNO – Il recupero di un documento volato via dalla propria cartella durante un sopralluogo per ragioni di servizio. Sarebbe questo (ennesimo) episodio di dedizione al lavoro ad aver costituito la causa scatenante del grave incidente occorso alla 29enne Teresa De Leo, agente del corpo di Polizia Municipale di Siderno, attualmente ricoverata in terapia intensiva al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria.

È quanto siamo riusciti ad apprendere dalla ricostruzione dell’accaduto. Appassionata di lingue e culture moderne (ne parla cinque oltre all’italiano) e poetessa, Teresa De Leo ha compiuto 29 anni da meno di un mese. In servizio dallo scorso mese di ottobre, è la più giovane agente del corpo di Polizia Municipale di Siderno, riconoscibilissima per i lunghi capelli ricci che quando indossa la divisa tiene legati.

Ieri mattina stava compiendo un normale intervento di notifica, di un lavoro che ha preso come una missione e che svolge con passione e impegno. Un’attività che, in quanto tale, si svolge da soli. Salita su una costruzione della periferia Nord-Est della città stava perfezionando l’operazione quando, verosimilmente per un colpo di vento, un documento giudiziario è andato a finire su una vecchia tettoia di un fabbricato limitrofo, già adibito a laboratorio in un terreno privato. Agile e sicura dei propri mezzi fisici, la vigilessa avrebbe scavalcato un muretto per recuperare il foglio quando, nel tentativo di raccoglierlo, si sono sgretolate sotto i suoi piedi le lastre che coprono l’edificio, facendola precipitare da un’altezza di quasi cinque metri.

Un impatto tremendo sul suolo, con la giovane che perdeva conoscenza e veniva condotta all’ospedale di Locri laddove, vista la gravità della situazione, è stata subito trasferita con l’elisoccorso al Grande Ospedale Metropolitano. Immediatamente ricoverata in terapia intensiva, ha riportato un trauma cranico con edema in espansione e stando a quanto siamo riusciti ad apprendere, sarebbe in coma farmacologico.

La bacheca del suo profilo facebook, nel quale è solita pubblicare le proprie poesie, è inondata di messaggi di affetto e vicinanza di chi in queste ore sta pregando affinché possa tornare in breve tempo alla vita di tutti i giorni, ai suoi affetti e al suo lavoro.

La sindaca Mariateresa Fragomeni è in costante contatto col Commissario dell’Asp di Reggio Calabria per aggiornamenti sulle condizioni della giovane agente. Intubata, è stata sottoposta nel tardo pomeriggio di ieri a una nuova Tac per poter valutare la reazione alla terapia farmacologica a cui è stata sottoposta. In questa fase così acuta, infatti, è prioritaria la riduzione dell’edema, precondizione essenziale per imboccare la strada del recupero.

Nel frattempo, la città rimane col fiato sospeso.

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