di Enzo Romeo
CAULONIA – “Liberidì Liberidà”, è il titolo del nuovo spettacolo di Sabina Guzzanti, andato in scena all’Auditorium Frammartino di Caulonia. Uno spettacolo, come è nello stile dell’artista romana, di satira e di dissacrante riflessione sul mondo politico e sociale.
Il monologo è stato scritto dalla stessa Guzzanti, che è riuscita davvero a suscitare l’attenzione del pubblico. Uno spettacolo, che come ovvio che sia, possa o non possa piacere, con contenuti condivisi o meno, ha catalizzato gli spettatori divertiti dal suo fare satira pungente. La Guzzanti, tuttavia non disdegna il suo modo di criticare bipartisan. Infatti, pur partendo con una feroce critica nei confronti dell’attuale centrodestra, in modo particolare della Destra italiana, non esclude dal ventaglio delle stigmatizzazioni la sinistra, anzi il Partito democratico.
La Guzzanti immagina di essere collaboratrice sia dalla Meloni che di Elly Schlein. Da qui una serie di dialoghi con le due leader politiche nazionali nelle quali l’attrice fa emergere le contraddizioni delle stesse. Sabina Guzzanti parte da un impostazione che fa leva sulla sua identità politica e ideologica ma, le si deve dare atto, che non risparmia quella che sostanzialmente sarebbe anche la sua parte politica.
lo spettacolo dura poco più di un’ora, è godibilissimo e trova un applauso davvero intenso e scrosciante da parte del pubblico. Ricordiamo, che questa iniziativa rientra nell’avvio della XXXI e XXXII Stagione Teatrale della Locride 2025-2026, con il patrocinio del Comune di Caulonia, e da Teatri Calabresi Associati nell’ambito delle Stagioni Teatrali di Calabria 2025-2026, organizzata e promossa, con un cartellone davvero straordinario, dal Centro Teatrale Meridionale diretto dal Direttore artistico Domenico Pantano.
Gli appuntamenti sono co-finanziati con Risorse PAC 2014-2020 – Az. 6.8.3 – Avviso pubblico Eventi di promozione culturale 2024 della Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura.













