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OSPEDALE E TAMPONI Stoccata di Sainato a Calabrese: “Basta raccontare cose non vere ai cittadini della Locride per ritorni personali”

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R. & P.

Basta raccontare le cose non vere ai cittadini della Locride per ritorni personali! E’ il messaggio chiaro e deciso che il Consigliere Raffaele Sainato, Segretario della Commissione sanità, rivolge al Sindaco Giovanni Calabrese delegato della Sanità per l’Associazione dei Sindaci della Locride. “In questi anni – sottolinea- spesso protagonista di proteste senza le successive proposte sul problema sanitario locale e metropolitano”.

Questa la dichiarazione di Sainato all’indomani della riunione tenutasi in Prefettura tra i Rappresentanti dell’Associazione dei Sindaci della Locride e il Dirigente dell’ASP Metropolitana Antonio Bray.  “Ringrazio il Prefetto Mariani- precisa Sainato – e mi scuso per l’assenza all’importante riunione dovuta al lutto per la recente scomparsa del Presidente Jole Santelli; ringrazio ancora il Direttore Bray, perché durante la seduta in Prefettura ha richiamato l’evoluzione dei fatti relativi alla vicenda tamponi da me seguita da mesi”. “L’annosa situazione del processamento dei tamponi per l’individuazione di eventuali positività da Covid19, – continua Sainato – che sembra bloccare l’azione sanitaria pubblica della provincia reggina, è stata più volte sollevata e fatta oggetto, da parte mia, di sollecitazioni ed interventi nelle deputate sedi istituzionali”.

“La questione è stata affrontata con chiarezza ed in tempi non sospetti, appena nominato in Consiglio Regionale, in data 27 Aprile scorso, quando sollevavo la problematica durante una riunione dell’Unità di Crisi dell’area Metropolitana. Riunione dopo la quale il Direttore Aziendale dell’Asp Metropolitana Antonio Bray, comunicava in data 30 Aprile, ai direttori del Distretto e al Direttore del Servizio di Protezione e Prevenzione Giuffrida, al Responsabile del Laboratorio Willermin e per conoscenza alla Commissione straordinaria, che i pazienti in attesa di cure mediche e ricovero ospedaliero potevano eseguire il tampone previsto per sondare l’eventuale positività da Covid19, con Codice U (urgente), presso il laboratorio di via Willermin. L’assegnazione del Codice U significava, quindi, che i tamponi dovessero essere eseguiti con priorità assoluta e lo stesso codice di Urgenza poteva essere esteso dal Direttore UOC di Igiene e sanità Pubblica a tutti gli altri casi che necessitavano di diagnostica urgente da COVID. La stessa procedura veniva quindi autorizzata dal direttore Bray per il laboratorio ospedaliero di Locri, che, sempre in data 30 Aprile, concedeva l’autorizzazione ad effettuare i test Covid su tampone nel nosocomio locrese.

Un’azione perseguita ed ottenuta grazie all’impegno dei consiglieri regionali, dei sindaci e dei sindacati insieme.

Per tradursi in pratica l’operazione necessitava fosse eseguita l’installazione di apposite apparecchiature per procedere alla diagnostica molecolare su tampone, nonché risultava necessario procedere all’assunzione di personale disponibile h24”. “Molteplici nei mesi scorsi sono stati gli interventi da me sostenuti in commissione Sanità, – specifica- solo da ultimo, durante le sedute consigliari del 3 e del 13 ottobre, ricordo le richieste avanzate circa la necessità di garantire i LEA all’intero territorio calabrese”.

“Nell’ultima riunione, prima del tragico ed improvviso decesso del Presidente Santelli, – considera- chiedevo con forza in Commissione Sanità di calendarizzate le sessioni dei lavori dedicate all’ospedalizzazione della Locride ed alle emergenze collegate. Ho sostenuto la necessità di processare in loco i tamponi collegati al controllo della Pandemia da Covid, nella convinzione che il miglioramento del punto spoke di Locri inevitabilmente avrebbe prodotto un miglioramento della rete dell’emergenza urgenza Hub Spoke ed in particolare avrebbe alleggerito il carico di accessi che congestiona l’ospedale Metropolitano”.

“Ringrazio – conclude Sainato – i Presidenti Belcastro e Campisi per l’Opera che stanno continuando a perseguire per tenere uniti i Sindaci della Locride sui problemi che attanagliano il territorio. Rappresentanti, che mi hanno sempre contattato come Segretario della Commissione Sanità in Consiglio Regionale, per raggiungere proposte attraverso il dialogo, conoscendo le problematiche dell’ospedale della Locride e consci di dover individuare le giuste soluzioni, senza perseguire scopi politici personali, essendo per altro gli stessi di diverso colore politico”.

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