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NAUTILUS Presentato al liceo “Mazzini” il book box di Panuzzo

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R. & P.

LOCRI- Una presentazione atipica, ma di grande successo, quella che ha avuto luogo venerdì 17 dicembre presso l’Auditorium dei Licei “G. Mazzini” di Locri. A venire presentata, ad un pubblico attento e qualificato, è l’opera letteraria “Nautilus”. Il volume, concepito nella soluzione “Book Box System” è stato interamente realizzato dagli studenti del “Mazzini” in quattro lingue: italiano, inglese, francese e spagnolo.

Dopo l’uscita del film omonimo, sempre concepito dai ragazzi sulle musiche e le direttive dell’artista Bruno Panuzzo, è l’opera letteraria a conclude il percorso evolutivo del progetto base. Va ravvisato, che, ultimamente, “Nautilus” è stato protagonista di una escalation eccezionale. La stessa si è tradotta in un successo intenso e coinvolgente.

Il volume è stato donato, in primis, al Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella; divenendo, poi, un significativo e simbolico omaggio (rivolto a tutti coloro che rappresentano, sia a livello nazionale che locale, lo Stato e la valenza della libertà, delle leggi e della corretta convivenza civica). Un vero e proprio simbolo “Nautilus”, quindi, che si erge nel proprio piccolo, a rappresentare la grande forza della Locride: le diverse peculiarità di un territorio pregno, oltre che di bellezze naturalistiche, storia, arte e cultura millenaria, ricco, altresì, di preziosa essenza umana.

La presentazione del “Nautilus”, in versione letteraria, è stata concepita sin dall’inizio per essere diversa. La volontà degli studenti, che assieme ai tutor esterni ed ai docenti interni hanno ideato e sviluppato l’opera, era chiara sin dalla conferenza stampa di pochi giorni a dietro. La presentazione è stata quindi uno spettacolo nello spettacolo! Un percorso, raccontato con l’ausilio d’immagini (molte concepite proprio per l’occasione), musiche e danze. Bruno Panuzzo tocca il cuore dei presenti con la sua bella voce e le ragazze della scuola di danza “Evolve” di Locri (abilmente preparate dalla Maestra Giusy Zappavigna) rapiscono letteralmente i presenti.

Un viaggio, che oltre a percorre a grandi linee la trama del libro, si dipana col viaggio per eccellenza: quello della vita. Le immagini principiano con lo sviluppo di un embrione all’interno del grembo materno: l’evoluzione dell’individuo, i successivi percorsi di vita, che lo conducono a compiere scelte importanti per l’orientamento verso il futuro, contraddistinguono il prosequio del percorso. Amore, delusione, gioie e dolori attraversano l’animo del protagonista e dello spettatore, supportate dalle forza della musica (i grandi classici italiani dell’ultimo cinquantennio).

Le musiche s’intrecciano, a loro volta, con le immagini in maniera unica. Le movenze di ben nove ballerine completano in quadro! Una presentazione originale, che si discosta dai classici stereotipi e tende ad abbracciare la multimedialità e le visioni dei giovani. Il tutto, ovviamente, si è sviluppato nel rispetto dalla tradizione letteraria (propria dello strumento del sapere per eccellenza: il libro). La manifestazione è stata abilmente condotta e “ormeggiata in porto”, è il caso di dire, dal nostro direttore Gianluca Albanese. La conduttrice è stata la dinamica docente Mariantonietta Reale.

Lo spettacolo, che si è sviluppato in poco meno di mezz’ora, ha acceso grandi entusiasmi tra i presentì in un periodo difficile e delicato. La voglia di “vita”, di sana concretezza e di catarsi, che “Nautilus” esprime, sembra stimolare ulteriormente la necessità di lasciarsi finalmente alle spalle un periodo infernale. Dopo la prima, di questo, che è stato definito come un singolare “Book Box Show”, sono inaspettatamente in programma due repliche! Un grande messaggio, dunque, che si concretizza nella Locride.

Tutto ciò esporta, nel contempo, quanto di meraviglioso è stato concepito dagli studenti che in questa terra vivono, studiano e s’ingegnano per la valorizzazione di essa. La valenza, la caratura e lo spirito innovativo che caratterizza i progetti del “Mazzini” rappresenta, altresì, una delle diverse, fortunatamente, eccellenze territoriali. Ognuno di questi aspetti si prodiga a condurre la Locride verso un futuro di grande speranza, contraddistinto dall’evoluzione umana e culturale. Complimenti!

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