
SPECIALE di Enzo Lacopo © 2026
Marina di GIOIOSA J.ca – Quattordici anni d’amore, coraggio e inclusione: il dono estivo di Comma Tre
Al via la 14ª Colonia Estiva gratuita a Marina di Gioiosa Ionica
Un grazie di cuore al Lido Caramella, che anche quest’anno ci ospita e ci accoglie con il suo calore per questa splendida colonia estiva.
Ci sono giornate che non si limitano a scivolare via, ma lasciano un’impronta profonda nell’anima. Quella trascorsa con i ragazzi dell’Associazione Comma Tre per l’inaugurazione della nuova stagione estiva è stata esattamente una di queste. Una giornata di sorrisi, di mare, di leggerezza, che però porta con sé il carico di una responsabilità enorme e, al contempo, meravigliosa.
Al rientro a casa, quando le luci si spengono e i pensieri si fanno più chiari, una riflessione mi viene spontanea dal profondo del cuore. E mi viene, prima di tutto, nella mia dimensione di mamma.
Chi vive quotidianamente la realtà di una figlia affetta da una gravissima disabilità sa perfettamente che nulla, in questo percorso, è semplice, scontato o dovuto. Conosco i sacrifici, i silenzi, le barriere tangibili e intangibili di ogni giorno. Proprio per questo, guardare quello che riusciamo a fare insieme mi riempie di commozione: prendersi carico di decine di ragazzi, ciascuno con le proprie complessità e con disabilità diverse, non è una passeggiata. Eppure, vederli ridere, giocare e vivere momenti di autentico svago è un dono che si rinnova. Un dono che ha un doppio valore, perché se da un lato dona felicità ai ragazzi, dall’altro offre un momento di sollievo, di respiro e di serenità alle loro famiglie, che spesso portano sulle spalle pesi invisibili a molti.
C’è un dettaglio che per me non è un dettaglio, ma l’essenza stessa della nostra realtà, e ci tengo a precisarlo con forza: l’Associazione Comma Tre svolge tutte le sue attività contando esclusivamente sulle braccia, sul tempo e sul cuore dei propri volontari. Questo è stato, è, e sarà sempre il nostro motto. Nessun fine di lucro, nessun interesse personale, solo il desiderio puro di donarsi all’altro.
Siamo arrivati alla 14ª edizione di questo appuntamento estivo. Quattordici anni di battaglie, di fatiche, ma anche di gioie indescrivibili. E la cosa che oggi mi fa più piacere, l’aspetto che mi riempie di un orgoglio sano e profondo, è notare che il nostro territorio sta cambiando. Vediamo che altre associazioni, finalmente, iniziano a muoversi nella stessa direzione, organizzando attività simili per i ragazzi speciali. Questo non ci rende gelosi, tutt’altro: ci rende fieri. Siamo orgogliosi di essere stati un esempio, di aver tracciato una strada dove prima c’era il vuoto, dimostrando che l’inclusione reale è possibile.
Tuttavia, nessuno si salva da solo e i grandi sogni hanno bisogno di grandi alleati. Se tutto questo è stato possibile, ed è possibile ancora oggi, il mio e il nostro grazie più grande va a chi ha deciso di sposare la nostra causa non a parole, ma con i fatti:
• Un ringraziamento speciale va al GAL Terre Locridee, rappresentato dal grande e stimatissimo Francesco Macrì, una figura di immenso spessore umano che non fa mai mancare il suo supporto e la sua sensibilità.
• Un grazie di cuore a Sergio Scida, licenziatario del McDonald’s di Siderno, un partner e un amico da sempre attento, presente e straordinariamente sensibile alle tematiche della disabilità. Il suo sostegno concreto è una certezza su cui sappiamo di poter contare.
• Infine, voglio ringraziare l’Associazione UNLA, guidata dal grande Vincenzo Logozzo.
Il ringraziamento più intimo va a tutte le persone straordinarie che incrociano il nostro sguardo, che credono ogni giorno nel nostro percorso e che, in mille modi diversi, ci aiutano a spingere questa carrozzina invisibile verso un futuro più giusto.
A tutti voi, ai nostri ragazzi e ai meravigliosi volontari di Comma Tre: grazie. Il viaggio continua, e finché ci sarà quel sorriso sui volti dei nostri ragazzi, noi non ci fermeremo. (Simona Coluccio – Pres. Associazione COMMA TRE)
I dettagli con gli interventi nel Video realizzato dal nostro Enzo Lacopo.















