di Simona Ansani
Vi diranno che siete sbagliate. Non credete. Vi diranno che siete pazze. Non è vero. Vi diranno che la loro felicità è stata compromessa dal vostro comportamento. Mentono. Spudoratamente mentono. Così le dinamiche e quante altre possono essere elencate, di un manipolatore. Ma voi donne non credete, non cadete nel tranello becero, di chi vuole annullarvi per il piacere di farlo. Siate forti, fatelo per voi perché il manipolatore gode quando state male.
Oggi le donne hanno tutti gli strumenti per poter ben conoscere chi sta vicino a loro. Sui social tanti gli esperti che spiegano la figura del patriarcato e del manipolatore seriale. Psicologi, mental coach, conoscitori del settore, donne che hanno vissuto tutto ciò, e che portano la loro esperienza per fare aprire gli occhi al cosiddetto “sesso debole” che oggi non lo è più di tanto, ed ecco perché questi uomini se ne approfittano e vogliono mettere le donne in un angolo. Fortunatamente, noi donne, ci siamo svegliate, e insieme abbiamo fatto rete, per alzare la testa e ribellarci a questa forma di maschilismo di altri tempi.
Siamo diventate emancipate. E questo li spaventa. Siamo autonome. Questo li infastidisce. Siamo ribelle e ed egoiste. Per ciò vogliono annullarci. E no, caro maschio, (e per fortuna non sono tutti così) vi sveliamo un segreto, ci siamo svegliate e per stare a fianco a noi dovete essere un valore aggiunto altrimenti non vale la pena, riusciamo a vivere anche senza di voi. Niente drammi, anzi, l’indipendenza, la felicità ha un sapore che non si può spiegare, o per lo meno è difficile da carpire e forse metabolizzare. Ma noi donne quando raggiugiamo quel senso di serenità e di sano egoismo, siamo una forza della natura, riusciamo a spaventare chi fino ad oggi ci ha visto con occhi diversi, con quegli occhi di sottomissione.
Probabilmente chi leggerà questo piccolo pezzo scorrerà oltre senza soffermarsi neppure a una parola, poi ci sarà chi interessato andrà oltre e si rispecchierà, approccerà il tutto in modo timido, impaurito, non ammettendo tutto ciò, ma siamo sincere forse nel corso della nostra vita, di soggetti del genere anche solo una volta li abbiamo incontrati, e non parliamo solo nelle relazioni di coppia, ma anche in un contesto lavorativo. Diamoci una svegliata dunque, prendiamoci la libertà di donna, di decidere, di scegliere ciò che va bene per noi, perché l’epoca della croce rossina è finita da un pezzo.













