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E’ il Parco archeologico di Locri, la meta prescelta per le ” Mattinate Fai per le scuole”

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DALLA DELEGAZIONE FAI LOCRIDE RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO LA SEGUENTE NOTA STAMPA

Anche quest’anno il FAI – Fondo Ambiente Italiano ha predisposto in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e con la partecipazione di ANP – Associazione Nazionale Dirigenti e alte Professionalità della Scuola, il progetto denominato “Mattinate FAI per le scuole” in attuazione del quale nella settimana dal 18 al 22 novembre, in orario scolastico, le Delegazioni FAI territoriali apriranno un bene artistico o paesaggistico significativo del proprio territorio e organizzeranno delle visite riservate agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado.

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Altri studenti, appositamente formati e costantemente seguiti dalla Delegazione FAI territoriale, in qualità di Apprendisti Ciceroni, guideranno alla scoperta del bene le classi in visita, che avranno l’occasione di scoprire le bellezze della propria città e del territorio a loro vicino grazie a un’uscita didattica economicamente sostenibile e culturalmente pregnante. Le visite sono a ingresso gratuito e, in tale occasione, per sostenere l’opera di tutela e di educazione della Fondazione, le classi potranno liberamente sottoscrivere l’Iscrizione al FAI, alle particolari condizioni loro riservate (per maggiori informazioni visitare il sito: http://faiscuola.fondoambiente.it/mattinate-faiper-le-scuole.asp).
Il progetto si propone, attraverso un’esperienza di cittadinanza attiva, di perseguire la finalità di far maturare nei giovani la consapevolezza che il patrimonio storico-artistico e naturalistico è il bene collettivo più prezioso che possediamo, uno dei principali motori economici del Paese. La delegazione FAI della Locride e della Piana, dopo il successo registrato nella scorsa edizione della giornata FAI di primavera, ha organizzato la mattinata FAI il 20 novembre 2013 all’interno del Parco Archeologico di Locri Epizefiri, grazie alla collaborazione del Direttore Rossella Agostino.
La visita interesserà uno dei complessi monumentali e archeologici più interessanti di Locri, straordinariamente conservato sino ai giorni nostri, il Casino Macrì, che si presenta come una masseria ottocentesca, le cui strutture romane sono però risalenti al periodo che va dal VII al III secolo a.C., testimonianza dell’antica origine del bene. A fare da cornice all’edificio romano vi sono diverse strutture, quali strade e fornaci. Il primo piano dell’edificio padronale ospita una sezione del Museo Nazionale di Locri Epizefiri, dedicata al periodo romano e tardo antico, un suggestivo connubio tra un allestimento e un monumento spettacolare, un unicum!
Nel museo sono conservati numerosi reperti considerati di straordinaria importanza dal mondo scientifico, tra cui si segnalano la vasca in breccia di Aleppo, marmo raro e prezioso proveniente dall’isola greca di Chio; la brattea di Siderno, lamina d’oro di produzione siro-palestinese, databile verso il VI-VII sec. d.C., recante una delle più antiche raffigurazioni dell’adorazione dei Magi; il togato di Petrara, grande statua di oltre due metri che raffigura fedelmente un magistrato di età romana. Fungeranno da Ciceroni gli alunni dell’Istituto d’istruzione superiore “F. la Cava” di Bovalino, guidati dalla dirigente Caterina Autelitano, dalle referenti Laura Del Fiores e Rosa Siciliano, e dai tutor che ne hanno curato la formazione, i quali illustreranno gli aspetti artistici e culturali dell’iniziativa e sapranno trasmettere ai loro compagni l’amore per la storia della propria terra.

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