di Simona Ansani
LOCRI – Entrano gli sposi, sul palco vestito di nero chi ufficerà il matrimonio, tanto di testimoni, e il pubblico in sala gli invitati, tra amici e parenti. E poi le forze dell’ordine a testimoniare che tutto sia vero, ma, appena escono di scena, il matrimonio è tutta una farsa, perché la pièce teatrale non è autorizzata. “A Mirror – Uno spettacolo falso e non autorizzato” inizia proprio così, coinvolgendo il pubblico per tutto lo spettacolo. Ricco di colpi di scena, carico di umorismo, di spunti di riflessione e di ironia pungente. Censura e verità si rincorrono lasciando nulla al caso.

Il testo si sviluppa fra il finto matrimonio e la voglia di cambiamento e rivoluzione verso una sorta di scrittura censurata, da parte del Ministero della Cultura che controllo ogni opera, sviscerando ogni singola parola dei testi che arrivano sulla scrivania. E il pubblico in sala? E’ completamente partecipe e complice, e tutto è ben strutturato, ci troviamo davanti a un qualcosa quasi di reale, se ci si lascia coinvolgere a pieno dagli attori e dal testo. Il confine fra finzione e realtà diventa sottilissimo e a volte impercettibile.

Gli attori in scena sono impeccabili nella recitazione, Ninni Bruschetta, Claudio “Greg” Gregori, Fabrizio Colica, Gianluca Musiu e Paola Michelini, straordinaria nelle scene ironiche e iconica nella rappresentazione drammatica. L’originale adattamento del regista Giancarlo Nicoletti, può definirsi un thriller frizzante. Tutto sembra ciò che non è. La passione per l’arte è palpabile grazie agli attori e la libertà di espressione teatrale è la chiave narrativa dell’opera. Come sottolinea Giancarlo Nicoletti nelle sue note di regia, lo spettacolo presenta un “meccanismo teatrale, perfetto nel suo alternare più livelli come un sistema di scatole cinesi e a cambiare continuamente il punto di vista, fino al sorprendente epilogo finale”.



La XXXI Stagione Teatrale della Locride 2025-2026, a cura del Centro Teatrale Meridionale per la Direzione artistica di Domenico Pantano, da appuntamento per domenica 18 gennaio all’Auditorium della Pace A. Frammartino, Caulonia Marina, alle ore 18.30, con una commedia brillante “L’Illusione Coniugale”.
La rassegna, a cura del Centro Teatrale Meridionale, si avvale del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Città di Locri, ed è co-finanziata con Risorse PAC 2014-2020 – Az. 6.8.3 – Avviso pubblico Eventi di promozione culturale 2024 della Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura.













