di REA
TIVOLI – Il partito REA (Rivoluzione Ecologista Animalista) ha inviato una richiesta formale all’Amministrazione Comunale di Tivoli per pretendere una verifica urgente sulla gestione dei cani randagi e la rimozione immediata dei responsabili incaricati della tutela degli animali sul territorio.
Di fronte al totale silenzio istituzionale, emerge un gravissimo quadro di degrado: punti di cibo e acqua drasticamente ridotti, alimentazione non giornaliera, ciotole d’acqua piene di vermi o completamente asciutte. Questa situazione spinge i cani ad allontanarsi dai consueti punti di somministrazione per cercare cibo, costringendoli a rovistare tra i rifiuti ed esponendoli a gravissimi pericoli, tra cui il rischio di maltrattamenti e di investimento. A tutto ciò si aggiungono inaccettabili comportamenti social e linguaggi del tutto inadeguati al ruolo istituzionale da parte di chi dovrebbe invece proteggere gli animali.
“Non possiamo più tollerare questo immobilismo. Chiediamo trasparenza sul piano di recupero, la creazione di aree attrezzate e protette per i randagi e l’allontanamento di chi ha fallito nella tutela degli animali”, dichiara Gabriella Caramanica, segretario nazionale REA.













