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Ospedale di Locri e Croce Rossa, prospettive di partnership

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di Adelina B. Scorda

BOVALINO – In occasione dell’esame che porterà all’interno delle Croce Rossa di Bovalino, l’entrata di ben 42 operatori attivi con varie professionalità, è stata esposta, dal delegato regionale area 1 Francesco Garreffa, sia la nuova organizzazione del comitato che i progetti che presto andranno a implementare i servizi.

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“Il 5 giugno del 2013 – spiega Garreffa – è stato istituito con decreto del presidente nazionale della Croce rossa italiana, come riconoscimento della preziosa attività svolta sul territorio, il comitato locale Riviera dei Gelsomini con sede legale a Bovalino”. Con la costituzione del comitato l’amministrazione (sia a livello economico che progettuale è stata, inoltre, trasferita direttamente a Bovalino comportandone anche la piena autonomia nello svolgimento delle attività e nella programmazione. “Come comitato –prosegue Garreffa – abbiamo in campo notevoli progetti, che ben s’intersecheranno con la donazione da parte del presidente dell’ex comunità montana Aspromonte Orientale di due ambulanze e che saranno inaugurate il 21 dicembre”. Le due ambulanze, saranno, infatti, impiegate nei territori che rientrano nella competenza del comitato, ossia in 34 comuni della Locride anche in funzione di un rapporto di collaborazione che a breve partirà con il nosocomio di Locri. 

“Stiamo investendo tantissimo nella formazione in particolare sulla rianimazione cardiopolmonare – ha spiegato Luigi Cardinali direttore sanitario comitato locale – a gennaio, infatti partirà un corso per l’emergenza sanitaria che formerà operatori abilitati a operare a bordo delle ambulanze. Il progetto più importante che speriamo parta a breve, però, è quello di collaborazione con il pronto soccorso, dove i nostri volontari faranno dei turni in ospedale nella fase pre-ricovero. L’attività, prevista sarà quella della gestione delle persone in arrivo nell’emergenza, e nei  presidi di traumatologia”. 

Un riordino amministrativo e gestionale ha caratterizzato la nuova gestione della Croce rossa, “questo – spiega Garreffa – è stato necessario soprattutto per individuare l’effettiva base volontaristica in attivo, a seguito del quale è stata costituita la carta dei servizi con la conseguente l’individuazione delle necessità del territorio”. I nostri volontari, sono tutti operatori specializzati – prosegue – che conoscono le tecniche di soccorso avanzato, la pianificazione e la gestione delle emergenze. Il lavoro svolto della Croce Rossa si inserisce, infatti, in un piano di collaborazione con il dipartimento nazionale di protezione civile, essendo inserita in una delle nove strutture che rientrano nell’unità di crisi del Ministero dell’Interno.

Tra i progetti in cantiere anche il protocollo d’intesa con la capitaneria di porto di Reggio Calabria e con il distaccamento di Roccella con i quali si svolgerà un’attività di formazione per il soccorso in mare attraverso l’utilizzo dei mezzi della guardia costiera, un progetto che porterà in estate ad avere due squadre di soccorso per garantire il servizio “spiaggia sicura” ai bagnanti. 

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