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LOCRI Approvato in consiglio il bilancio. Assente in aula la minoranza (Video ESCLUSIVO)

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(foto e video di Enzo Lacopo)

di Francesca Cusumano

LOCRI –Il bilancio di previsione finanziario 2021/2023 è stato approvato dalla maggioranza consiliare nella seduta del civico consesso convocata questo pomeriggio.

Un consiglio comunale al quale non hanno partecipato né i consiglieri Raffaele Sainato, Anna Baldessarro e Anna Sofia (assenti giustificati), né i consiglieri del gruppo di minoranza Scelgo Locri che con una nota, indirizzata al presidente dell’assise, al segretario e per conoscenza anche al prefetto, hanno spiegato il leit-motiv della loro scelta di non prender parte ai lavori dell’odierna seduta.

«Una azione di contestazione – hanno evidenziato i consiglieri dell’opposizione – causata dall’ennesimo atteggiamento irrispettoso con cui Giovanni Calabrese tratta il ruolo riconosciutoci dai locresi. Non è tollerabile che le interrogazioni da noi depositate non ricevano mai formali risposte scritte, nel merito delle questioni poste, ma lettere canzonatorie, su carta intestata del Comune di Locri, con cui il sindaco cerca di sminuire la credibilità del nostro gruppo e della nostra azione politica. Uno sgarbo istituzionale ripetuto e continuo che non intendiamo più tollerare in silenzio. L’ultima ed ennesima – hanno aggiunto – è stata l’interrogazione sull’utilizzo dei fondi per i soggetti deboli su cui ancora permangono i dubbi e su cui da mesi chiediamo inutilmente dei chiarimenti. La nostra assenza oggi vuole sottolineare l’inagibilità democratica ormai vigente a Locri, augurandoci che possa servire al sindaco ed alla sua maggioranza per riflettere sul valore etico del ruolo che ricoprono. Non smettiamo le nostre battaglie a difesa dei diritti, ma oggi in aula non ci saremo. Il sindaco Calabrese operi pure in solitudine e senza contraddittorio, per noi la politica e le istituzioni sono ben altra cosa».

Tempestiva a seguire, è stata la replica del primo cittadino «Respingo e restituisco al mittente – ha tuonato Giovanni Calabrese – gli insulti del gruppo consiliare Scelgo Locri che non conosce evidentemente neanche lo statuto comunale, considerato che alla richiesta di interrogazione fatta, è stata data adeguata e ferma risposta. Se i consiglieri di minoranza hanno scelto l’Aventino, è un problema loro. Ci spiace della loro stravagante presa di posizione. E’ da anni che portiamo avanti con impegno e sacrificio il cambiamento all’interno della città e l’abbiamo dimostrato dal 2013 con atti e fatti concreti. Continueremo a confrontarci con i cittadini, unico riferimento certo ed importante. Scriverò anch’io al prefetto sull’incapacità di questi soggetti che siedono oggi, ai banchi dell’opposizione. Non mi preoccupa ciò che dico, ho già subito un processo con la passata minoranza, per le mie dichiarazioni in un consiglio comunale, ma sono stato assolto dopo 7 anni, perché il fatto non sussiste».

DOCUMENTO UNICO PROGRAMMAZIONE 2021/2023

Il Documento Unico di Programmazione 2021/ 2023 (Dup) è stato uno dei punti all’ordine del giorno del consiglio comunale, uno degli atti più rilevanti allo schema di bilancio, redatto già dalla giunta municipale il 19 aprile scorso e sottoposto all’attenzione del revisore dei Conti dal quale ne è derivato parere favorevole.

«Il documento – ha commentato il sindaco Calabrese nella sua dettagliata relazione – coincide con le linee programmatiche che abbiamo presentato all’inizio di questo percorso».

Nella lunga relazione, allegata al Dup, è emerso l’elenco delle opere pubbliche in itinere, quali: il nuovo Palazzo di Giustizia, un iter amministrativo avviato negli anni ’90 e più volte inceppato da intoppi burocratici, un percorso tortuoso, diverse infatti, le vicissitudini incontrate e superate grazie all’impegno sinergico delle istituzioni coinvolte.

L’obiettivo dell’Amministrazione, come ribadito a più riprese dal primo cittadino, è portare a compimento il progetto della “Cittadella della Giustizia” che prevede nella stessa area nella quale già ha sede la Caserma dei Carabinieri e nella quale sorgerà anche il neo Palazzo di Giustizia, anche la nuova Caserma della Guardia di Finanza, il cui iter amministrativo è stato già avviato ed è curato direttamente dall’Agenzia del Demanio.

Sul campo della viabilità, previsti lavori per le zone limitrofe, come la riqualificazione della via Cosmano, nel tratto compreso tra la via Don Vittorio e la via Foggia, grazie ad un finanziamento ottenuto dal Ministero dell’Interno, pari a 1milione di euro.

Altro finanziamento ottenuto dall’Amministrazione che ammonta a 250mila euro, riguarderà il completamento del collegamento tra il prolungamento nord di via Cosmano e l’ex strada statale 106 (dopo il Palazzetto dello Sport).

In fase di definizione, anche il completamento di Palazzo della Cultura che consentirà di assegnare finalmente alla struttura, la dovuta agibilità, intervenendo sull’impianto di climatizzazione e anticendio.

Ottenuto di recente (sottoscritta al riguardo, una convenzione tra l’Amministrazione comunale e la Regione Calabria), un finanziamento di 300mila euro, per il teatro di via Marconi.

«Un finanziamento – ha spiegato il sindaco – con l’intento di arrivare da qui a un anno, ad avere una struttura completata, con il certificato di agibilità».

Previsto altresì un finanziamento di 250mila euro per la riqualificazione delle aree degradate, come via Napoli, contrada Cancello, contrada Cantarato e Santa Margherita.

In programma anche le operazioni di ammodernamento ed efficientamento della rete idrica, grazie ad un finanziamento della Regione Calabria, di 2milioni di euro.

Sul campo dell’edilizia scolastica, invece, in fase di completamento, i lavori della scuola media Maresca.

Al via entro fine anno, anche ai lavori di demolizione e di costruzione del plesso Ferraris, con un finanziamento di 2milioni e mezzo di euro; nei giorni scorsi il genio civile ha rilasciato parere favorevole al progetto presentato. Una struttura che diverrà un centro servizi a supporto della scuola media.

«Stiamo completando –  ha illustrato Calabrese – l’ex struttura scolastica oggi adibita ad asilo nido a Moschetta, mentre l’ex asilo di San Cono, diverrà un centro culturale. La Città Metropolitana ha completato i lavori del nuovo Istituto Professionale, una struttura all’avanguardia e stiamo procedendo per il collaudo amministrativo; siamo certi che l’Istituto il prossimo anno scolastico, ritornerà in questa qualificata sede. Continua – ha proseguito il primo cittadino – il confronto con la Città Metropolitana per riportare nella nostra città l’Istituto Alberghiero. Sembra sia pronta la nuova progettazione, speriamo venga presto appaltata. L’opera sarà realizzata su un terreno di proprietà dell’Amministrazione comunale».

Altra questione analizzata dal sindaco Calabrese, il cimitero cittadino.

«Ci eravamo prefissati –  ha detto – di riqualificarlo attraverso il project financing, che ha avuto due procedure infruttuose; adesso, lavoreremo partendo dal censimento di tutte le tombe e cappelle all’interno del cimitero. Stiamo studiando una sorta di nucleo operativo per raggiungere in tempi brevi, la sua riqualificazione. Nei prossimi giorni, si procederà con il servizio di pulizia dell’area».

Stoccata finale del sindaco, sul versante del sociale «Sul sociale – ha concluso – attraverso l’Ambito Territoriale, che forse a qualcuno dà fastidio, sono stati raggiunti notevoli risultati, sfido chiunque a segnalarmi chi soggetto a una particolare disabilità, non ha avuto la necessaria assistenza da parte  dell’Ambito territoriale da qui a Palizzi, che è il territorio di nostra competenza. Se ciò dovesse succedere, sono pronto a chiedere pubblicamente scusa. Non si può dire sulla stampa che non garantiamo i servizi».

Dopo l’approvazione del Dup, si è così passati a deliberare il disco verde per il terzo punto in oggetto, ovvero il bilancio di previsione finanziario targato 2021/2023.

CONSULTA GIOVANILE

Approvata anche la modifica dello statuto degli articoli 4 e 9 della Consulta Giovanile che consistono il primo, nell’ingresso di chi voglia farne parte, dei giovani di età compresa tra i 14 e i 30 anni, il secondo, all’uscita dall’organo costitutivo, al raggiungimento del trentesimo anno.

Plauso ai giovani che hanno manifestato entusiasmo per la costituzione di questo strumento, è stato espresso infine, dall’assessore Domenica Bumbaca e dal capogruppo Marco Cavaleri.

VIDEO DI ALCUNI PASSAGGI DELL’INTERVENTO DEL SINDACO GIOVANNI CALABRESE

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