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LOCRI Centro Pastorale – Molto partecipata l’iniziativa organizzata Martedì sera dall’Azione Cattolica di Locri, soprattutto molto partecipata da gelsominaie e famiglie di gelsominaie. Don Fabrizio Cotardo nel presentare il racconto “La Gelsominaia” di Lina Furfaro, davanti alla comunità attenta, si è fatto testimone lui stesso di un vissuto nell’azienda agricola di famiglia dove ha acquisito valori che l’hanno formato, caratterizzando la sua infanzia, l’esistenza. La Presidente AC Silvana Pollichieni che ha organizzato l’evento curato in ogni minimo particolare, ha presentato l’autrice esaltandone lo stile di scrittura, la curiosità a far emergere sfumature e stralci della storia locale che avevamo dimenticato, soprattutto riguardo le donne calabresi. Letture di brani e interventi si sono susseguiti in un clima di festa contornati da profumi e fiori, ovviamente gelsomini. Una scenografia tra il nuovo dello schermo e l’antico delle immagini proposte legate a stralci del narrato. Allestito per l’occasione un piccolo museo fatto di majlla, fascelli, bumbulelli… nella Sala del Centro Pastorale, valorizzando arte e tradizione, in una tela con pennellate riti e colori d’altri tempi. Gli Argagnari hanno fatto rivivere momenti intensi commuovendo oltre all’autrice, anche il pubblico che si è fatto coinvolgere a ritmo di calabrisella, Re bifè, di altri canti delle verginelle, in un crescendo di sorprese. Una manifestazione vera e propria dedicata alle gelsominaie di ieri e di oggi che hanno dato alla nostra Costa dei Gelsomini non soltanto il nome, ma una impronta profonda nei valori autentici intrecciati di affetti e valori cristiani.













