di Enzo Romeo (foto fonte il manifesto)
Al meeting di Comunione e Liberazione, a Rimini, l’ex Premier Mario Draghi non le ha mandate a dire. In sintesi il suo ragionamento: l’ Europa non conta nulla e se conta, conta pochissimo. Beh, lo ha detto Draghi, a capo della Bce per anni – quanta autorevolezza e quanti successi – e quindi si deve prendere atto. Dazi e politica militare nel mirino dell’insigne economista, rispetto ai quali c’è, evidentemente, da riflettere.
Leggendo i resoconti dei giornali ieri mattina sull’avvio del meeting edizione 2026, mi è venuto naturale pensare una cosa, se volete banale, ma vera. Se l’Europa non conta, quanto possono contare le realtà già di per sé marginali del Vecchio Continente? Senza troppi arzigogoli, la Calabria con un’ Europa non più autorevole, quali prospettive può avere? Insomma, in cosa si può sperare in riferimento a progetti che servono per dare concrete prospettive ad una regione che, faticosamente, per colpa di tutti i governi che ha avuto, deve superare, pur in presenza di risultati socio economici di gran lunga migliori del passato (penso alla viticoltura o al Bergamotto di Reggio, o al settore ortofrutticolo che alla Fiera Internazionale di Rimini ogni anno è protagonista) ancora gap pesanti?Perché, pur essendo vero che la nostra Regione ha in termini di modernità raggiunto buoni traguardi, deve fare i conti con emergenze serie, in primis la sanità – sul punto se vogliamo essere leali l’Europa c’entra poco, essendo problemi che toccano in primis la competenza dei governi nazionali e regionali – e poi le infrastrutture, ancora insufficienti numericamente e non del tutto all’altezza qualitativamente.
Siamo sinceri fino in fondo: ammesso che il Ponte sullo Stretto di Messina si faccia avremo da sperare in tante altre strade e altri binari (alta velocità? mah si vedra).
Ad Ottobre si torna al voto per le regionali. Chi vincerà vincerà, francamente pur avendo le mie idee non parteggio per nessuno, ma almeno chi governerà non prometta cose impossibili, che hanno il solo pregio di fare effetto. Ci si accontenta di molto meno. Serve poco per essere autorevoli e contare almeno un po’. Ricordiamoci di cosa ha detto Draghi e facciamone tesoro.













