Sono in tanti a pensare che un’auto sportiva possa “indossare” soltanto un motore termico per poter essere definita tale.
Eppure non è esattamente così, anche se questa affermazione non è del tutto errata dal momento che risulta più comune creare una vettura con alimentazione diesel, vista la storia alle spalle che vanta tale soluzione.
Non si tiene tuttavia conto dell’innovazione che da sempre contraddistingue l’automotive: un settore tanto dinamico quanto sorprendente.
Le migliori case automobilistiche stanno investendo sulla sostenibilità e dunque sull’elettrico.
Un connubio che sta dando i suoi frutti persino quando si parla di modelli sportivi: potenti, veloci, aggressivi e performanti per antonomasia. Vediamo dunque perché un’auto sportiva può essere elettrica e grintosa senza compromessi, cominciando con un esempio concreto che è annoverabile come avanguardia pura.
Un esempio concreto di auto sportiva elettrica oggi
Una vettura che ben rappresenta il concetto di auto sportiva, in tutta la sua purezza, è l’Alpine A390: un modello 100% elettrico tutto da scoprire, quanto a innovazione e quanto a usabilità. Prodotta in Francia, vanta il solido know-how di una casa di eccellenza quale Alpine, con numeri d’eccezione.
Questa fastback sportiva si distingue infatti per la potenza di 470 CV, l’installazione di tre motori elettrici, l’accelerazione da 0 a 100 Km/h in 3,9 secondi e ben 557 km di autonomia.
Inoltre, il sistema Alpine Active Torque Vectoring garantisce la piena precisione di traiettoria, rendendo l’esperienza ancora più emozionante: un fattore a cui contribuisce il design sia design degli interni che degli esterni, audace ed elegante come non mai.
La A390 è quindi una conferma di come per essere sportivi si possa davvero essere elettrici, se c’è una solida esperienza (e progettualità) alle spalle. E che spesso il brio dell’elettrico è sottovalutato: una guida più silenziosa, ma non per questo meno emozionante, foriera di molteplici ulteriori vantaggi.
Perché optare per un’auto sportiva elettrica in sintesi
Alla luce dell’esempio proposto in precedenza analizziamo quali sono le ragioni per cui può valere la pena considerare l’ipotesi di un’auto sportiva elettrica:
- prestazioni elevate: un discorso che vale in particolare per la gestione delle fasi di accelerazione/decelerazione, dove il passaggio da una condizione all’altra è pressoché istantaneo;
- impatto ambientale contenuto: come tutte le vetture elettriche, anche quelle sportive producono meno emissioni di gas serra, risultando più sostenibili. Inoltre, il consumo energetico appare di per sé più basso rispetto a quello delle opzioni con alimentazione termica: un altro fattore indice di sostenibilità;
- costi di manutenzione più contenuti: questo aspetto è connesso alla minore presenza di componenti meccaniche da attenzionare come candele, filtri d’aria, ecc. Ciò che fa da spartiacque è la qualità di ogni singola batteria applicata;
- design di ultima generazione: le auto elettriche sono al centro di un importante ciclo di innovazione e sono dotate sovente delle migliori soluzioni in termini di design e tecnologia. Hanno un livello di connettività avanzato, materiali top di gamma e interni dall’appeal contemporaneo.
Infine, nei modelli come l’Alpine A390 sussiste una personalizzazione considerevole: qualcosa che permette di sentire la vettura ancora più bilanciata e aderente rispetto alla propria personalità: grintosa al punto giusto. Altro che sportiva di serie B!












