Home Ambiente e Sanità SIDERNO L’allarme dell’Osservatorio cittadino rifiuti: “Troppi abbandoni indiscriminati. Una vergogna infinita”

SIDERNO L’allarme dell’Osservatorio cittadino rifiuti: “Troppi abbandoni indiscriminati. Una vergogna infinita”

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Le vie cittadine che si presentano come tante mini discariche di rifiuti sono l’emblema di una situazione ormai al collasso che si può riassumere con una sola parola: vergogna. Ed è una vergogna che, per motivi diversi, accomuna tutti gli attori in campo, Regione, Amministrazione Comunale, gestore della raccolta,  Osservatorio cittadino dei rifiuti e cittadini tutti.

La Regione, in ritardo di almeno vent’anni, non è stata in grado di organizzare un sistema efficiente di raccolta e smaltimento dei rifiuti, né tantomeno di creare un circolo virtuoso di raccolta differenziata e recupero dei materiali con conseguente diminuzione del tonnellaggio da conferire in discarica. In quelle discariche, ormai sature, la cui gestione fallimentare le ha portate agli onori della cronaca per l’inquinamento prodotto e i loschi affari generati. Eppure si sapeva che, senza una riduzione all’origine dei rifiuti prodotti ed un sistema efficace di differenziata, prima o poi si sarebbe giunti al punto di non sapere più dove mettere i rifiuti. Questa è la cronaca di un disastro annunciato che passa attraverso la realizzazione di quegli impianti di separazione – trattamento meccanico biologico- di cui Siderno ospita uno dei pochi efficienti come funzionamento, ma che non risparmia disagi in termini di cattivi odori e traffico di veicoli colmi di rsu ai cittadini che lo ospitano.

Altrettanto imbarazzo dovrebbe provare, ma ne dubitiamo, la società Locride Ambiente che si è aggiudicata la raccolta dei rifiuti a Siderno e che avrebbe dovuto essere il principale interlocutore dell’utenza a cui avrebbe dovuto fornire informazioni esaurienti e capillari per rendere i cittadini più partecipi e consapevoli dell’importanza di una corretta separazione delle diverse categorie di rifiuti. Ebbene, soprattutto in una situazione delicata come quella attuale, è mancata una corretta informazione agli utenti circa le variazioni del servizio dovute sia al problema del conferimento in discarica che agli scioperi dei dipendenti. Ciò ha prodotto un clima di esasperazione nei cittadini che per settimane si sono trovati i mastelli pieni senza che nessuno li informasse adeguatamente e, ancora oggi, non sanno se e quando differenziata ed indifferenziata verranno raccolte. Eppure, giusto per fare un esempio, il capitolato di appalto per la differenziata (art 5) prevede che in caso di sciopero dei dipendenti, con relativi disservizi, l’utenza deve essere avvisata 5 giorni prima. Alla ditta Locride Ambiente, che tra l’altro ha sede proprio a Siderno, vorremmo chiedere come non provi imbarazzo a lasciare che la cittadina sprofondi sotto i cumuli di rifiuti abbandonati nelle strade mentre potrebbe adoperarsi per creare uno stoccaggio temporaneo al TMB o nell’isola ecologica che gestisce a proprio piacimento senza metterla però al servizio dei cittadini. Ricordiamo che molti cittadini, lasciati senza informazioni e con i disservizi che si susseguono, non hanno altra alternativa che lasciare i mastelli colmi all’esterno delle abitazioni sperando in “miracoloso” passaggio degli operatori.

In questo quadro di disorganizzazione e disservizi, la propria parte di onta spetta anche all’Amministrazione Comunale eccessivamente tollerante tanto verso i disservizi di Locride Ambiente quanto verso quei cittadini che continuano ad abbandonare rifiuti su tutto il territorio comunale. Ci si sarebbe aspettato che un comune sotto gestione commissariale avrebbe avuto più a cuore il rispristino della legalità andando a cercare e sanzionare gli evasori della tassa sui rifiuti ed i tanti incivili che abbandonano rifiuti persino nelle strade del centro. Ai signori commissari vorremmo chiedere quale emergenza più importante di una città che si trasformando in una discarica stanno affrontando. Vorremmo chiedere perché le nostre segnalazioni restano ormai inascoltate, anche nelle azioni più facili da intraprendere come per esempio la chiusura della stradina abusiva sul torrente Garino, da sempre colmo di rifiuti.

Ma altrettanta vergogna la proviamo noi, Osservatorio Cittadino dei rifiuti, che non siamo riusciti a mantenere alta l’attenzione su un tema tanto delicato e non siamo riusciti ad essere da stimolo a quei commissari che, a differenza della passata Amministrazione non ci hanno chiuso la porta ma ci hanno trattato come bambini rassicurandoci che avrebbero dato seguito alle nostre istanze ma tradendo le nostre aspettative. Ci vergogniamo di avere sacrificato il nostro tempo e le nostre energie invano, spesso derisi e vituperati dai nostri stessi concittadini che, evidentemente, godono a vedere le strade sommerse di spazzatura.

Infine, la vergogna è anche quella di quei cittadini poco civili che continuano ad abbandonare rifiuti per strada perché, non in regola con la tassa sui rifiuti, non possono richiedere i mastelli. Ed a questi si aggiungono quei sidernesi che, in un tale clima di caos, anziché incrementare la raccolta differenziata per diminuire i volumi di indifferenziata da smaltire e cercare di mitigare gli effetti di queste chiusura degli impianti regionali, rinunciano del tutto a differenziare producendo maggiori volumi di rsu che ingombrano ormai tutti i marciapiedi.

Infine vogliamo rivolgere un accorato appello a tutti, istituzioni e cittadini. Solo se ci impegneremo tutti a fare la nostra parte si potrà uscire da questa situazione. Auspichiamo che la Regione, trovati i siti per conferire l’indifferenziata, si adoperi per attuare a livello regionale una raccolta differenziata più efficiente che riduca la nostra cronica dipendenza dalle discariche. Chiediamo che Locride Ambiente inizi finalmente a comunicare con l’utenza come previsto dal capitolato e come si conviene ad un sistema di raccolta porta a porta efficiente.  Allo stesso modo, speriamo che la macchina burocratica comunale si metta in moto e faccia la sua parte per contrastare gli evasori e gli incivili, unico modo per infondere nei cittadini nuova fiducia nelle istituzioni. Infine, ai nostri concittadini chiediamo che differenzino sempre di più e meglio i rifiuti, unico modo per ridurre i volumi indifferenziati da portare in discarica. Noi, l’Osservatorio Cittadino sui rifiuti, continueremo sempre a rivendicare i nostri diritti e a fare la nostra parte per avere un paese ed un mondo più puliti!

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