Home Ambiente e Sanità Siderno, la presidente dell’Osservatorio rifiuti interviene sull’ impianto TMB

Siderno, la presidente dell’Osservatorio rifiuti interviene sull’ impianto TMB

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R & P

Ieri, mi è capitato di leggere un post su facebook riguardante dei miasmi percepiti la sera precedente nella zona sud di Siderno, dovuti, secondo l’autore, al famigerato impianto TMB.

Immediatamente ho provveduto a contattare alcuni abitanti della zona nonché i gestori di alcune attività ricettive, i quali mi hanno riferito che il problema sembrava essere circoscritto tra la strada Nazionale e la contrada S.Leo, TMB compreso, senza interessare altre zone. Mi premuravo così ad avvisare con urgenza gli organi di competenza.

Questa mattina, di buon’ora, mi sono quindi recata all’Impianto, trovando una situazione inaccettabile, con gli operatori impossibilitati a lavorare per i miasmi che erano arrivati ad un livello insopportabile.

Tuttavia, appena arrivata, capivo che l’origine della puzza NON ERA L’IMPIANTO T.M.B. MA IL DEPURATORE.  Immediatamente contattavo il nostro Sindaco, al quale ieri erano state fatte delle rimostranze contro il suddetto TMB.

Lo stesso, su mia richiesta, provvedeva a contattare il gestore del depuratore consortile, il quale confermava che i miasmi effettivamente provenivano dal suo impianto a causa di un’avaria che comunque era riuscito a risolvere.

Questo episodio è la chiara dimostrazione che l’impianto T.m.b. attualmente è oggetto di una campagna di disinformazione mediatica e, oserei dire, di pura strumentalizzazione politica, vista l’estrazione partitica della maggior parte dei componenti del Comitato che invocano il No all’ampliamento.

Mariarosaria Tino

Presidente 

Osservatorio Cittadino Rifiuti Siderno

1 commento

  1. Francesco Martino

    MI è stato riferito oggi al presidio dopo mezzogiorno dalla persona che aveva dato l’informazione che in effetti era il depuratore, ci manca pure questo nella zona! Su questo il Comitato interverrà, non è che ci piaccia se crea problemi e lo contrasteremo con la stessa forza e impegno che abbiamo fatto per la BP, per i veleni trovati nell’area Sika e per i miasmi e veleni della TMB, senza sconti per nessuno. Non per questo quanto affermiamo da mesi sui rischi dell’ampliamento non è vero! Forse sarebbe opportuno anche rispondere su quanto affermiamo sull’incremento di veleni che con 4 linee si scaricheranno sulla zona e su tutto Siderno e Locri.

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