• Chi siamo
  • Pubblicità
  • Cookie Policy
sabato 13 Giugno 2026, 10:48:54
  • Accedi
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Lente Locale
  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Costume e Società
  • Ambiente e Sanità
  • Sport
  • Arte e Cultura
    • Pianeta Scuola
    • Recensioni
  • Musica
  • Notizie
    • Notizie dall’Italia
    • Notizie dal Mondo
  • Editoriale
  • Lente Globale
    • Sotto la Lente
    • Tecnologia
  • Mondo animale
    • Dacci una zampa
  • Viabilità
  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Costume e Società
  • Ambiente e Sanità
  • Sport
  • Arte e Cultura
    • Pianeta Scuola
    • Recensioni
  • Musica
  • Notizie
    • Notizie dall’Italia
    • Notizie dal Mondo
  • Editoriale
  • Lente Globale
    • Sotto la Lente
    • Tecnologia
  • Mondo animale
    • Dacci una zampa
  • Viabilità
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Lente Locale
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Chi siamo
  • Pubblicità
  • Cookie Policy
Mc DonaldMc DonaldMc Donald
HomeArte e CulturaRecensioni

Il cacciatore di aquiloni di Khaled Husseini edizioni Piemme

5 Gennaio 2024
inRecensioni
Tempo stimato: 6 min per leggerlo
AA
0
2
Condivisioni
44
Visualizzazioni

di Patrizia Massara Di Nallo

“Il cacciatore di aquiloni”, opera prima di Khaled Hosseini, diventato a breve dall’uscita un classico della letteratura mondiale, è un affresco incisivo e indelebile che con immagini ora poetiche ora cruente ci introduce nel mistero di una terra, l’Afghanistan, difficile da decifrare immergendoci in un’atmosfera ora rarefatta e misteriosa ora pregna e ovattata in cui scenari polverosi e rossastri ti svelano con circospezione le tradizioni di una civiltà millenaria suggerendoti l’autenticità e dignità di essa attraverso gli aspetti della vita quotidiana.

Hosseini ci racconta la storia di un popolo attraverso gli occhi di un ragazzo la cui crescita personale viene segnata fin dall’inizio dalla violenza. RaccontoIl racconto del protagonista, Amir, che narra e si narra in prima persona, si dipana dagli anni ’60-’70 al 2002 ricostruendo sullo sfondo delle vicende personali i periodi storici susseguitisi nella sua terra dal 1973, quando un colpo di stato depose il re Mohammed Zahir Shah, fino al 1978 anno dell’invasione sovietica prima e del regime dei Talebani poi. E’ il 1981 che vede il suo esilio e quello del padre negli Stati Uniti d’America ed è il 2001 che segna alfine il ritorno nella sua terra e soprattutto l’inizio della svolta morale della sua esistenza. L’infanzia di Amir pur intrecciandosi quasi indissolubilmente con quella del suo amico-servitore Hassan, di cui egli è al contempo mentore e carnefice, viene condizionata dai pregiudizi, dalle presunte differenze fra classi sociali ed etnie (Amir è pashtun sunnita, Hassan è hazara sciita) e si barcamena nel disperato e conflittuale rapporto con il padre proprio a causa di Hassan.

Amir si presenta quindi come un antieroe che non fa mistero neanche a sé stesso delle sue contraddizioni fino a perpetuarle quasi apaticamente nel tempo pur tormentandosi perché Il passato si aggrappa con i suoi artigli al presente. In un quadro dall’altalenante e sfumata psicologia in cui si agitano i fantasmi della vigliaccheria, di profondo e inconfessabile astio e di autolegittimazione dello status sociale di appartenenza che gli conferisce prestigio e altero distacco, Amir durante un’ aggressione ad Hassan non corre in suo aiuto condannandosi a pagare per sempre un attanagliante rimorso di coscienza mentre la causa principe del suo agire, cioè il desiderato afflato spirituale con il padre, ora sembra rafforzarsi, ora affievolirsi. Solamente nell’epilogo del libro, dopo un’inaspettata rivelazione, Amir giungerà finalmente, quasi trascinato dagli eventi e da un destino prestabilito, a riscattarsi.

Nell’universale commedia umana che non conosce confini e latitudini la dicotomia amore-odio e il perenne conflitto interiore tra Bene e Male, tra lealtà incondizionata e paralizzante egoismo, tra latente commiserazione e apparente serenità, costituiscono il filo conduttore del romanzo che tiene desto l’interesse del lettore per il pathos sia dei risvolti psicologici sia degli accadimenti.

I sogni di Amir ora presagi ora desideri fanno da contraltare alla realtà che, celata spesso nel silenzio dei cuori, non diventerà mai verità urlata sia nell’iter intimo che nei rapporti interpersonali cosicchè il contraddittorio pudore dei sentimenti diventerà omertà gratificando le convenienze sociali e non sé stesso. Agli incubi della gretta coscienza e della povertà morale si aggiungono, materializzandosi all’improvviso, quelli più tangibili della fame e dell’indigenza fisica quando gli Afghani, spodestati dalla loro terra, sono costretti ad indossare le ispide vesti dei migranti. Ha fine quindi il tempo della scuola in estate e delle vacanze sulla neve in inverno che consegnano alla memoria paesaggi lussureggianti e tramonti infuocati quali spettatori di drammi personali e sociali, di privilegi e diritti negati. Mentre il filo di aquilone, che viene sotteso all’inizio del libro, ferisce le mani e appassiona il lettore sempre in procinto di spezzarsi e di spezzare l’anima di Amir, che rammenta quanto gli costò compiacere il padre, esplode il dramma dell’emigrazione.

Atroci episodi di omicidi e suicidi in camion-carri bestiame, incessanti pericoli per la sorveglianza dopo l’occupazione russa, corpi e anime soffocati nelle cisterne-nascondigli divenute trappole mortali, si susseguono nella fuga sconvolgendo il tessuto narrativo e proiettando alfine i personaggi in una dimensione estranea in cui si rinuncia alfine a far volare gli aquiloni. Si viene così coinvolti da un’umanità sofferente che, dopo aver smarrito certezze materiali e coordinate etiche, viene trapiantata in un climax narrativo in cui Oriente e Occidente si sfiorano soltanto, ognuno votato al proprio destino. Amir, suo padre e altri prima di loro, si inseriscono nel nuovo tessuto sociale della terra ospite con maggiore o minore fatica , con più o meno compromessi ma non senza rimpianti, con lo sguardo sempre al passato a non voler perdere le radici di tutta un’esistenza “L’America era un fiume che scorreva tumultuoso, immemore del passato.”

“Il cacciatore di aquiloni”, è il viaggio reale di un uomo e quello scarnificante della sua coscienza che vivacchia sul baratro, il viaggio tra i valori imperituri dell’amicizia e i tradimenti, tra le barbarie della guerra e dell’indifferenza tra ricchi e poveri, il viaggio di un migrante che ritornato nella propria terra non la riconosce più e soprattutto quello metaforico di un aquilone che alfine riprende il volo così come Amir riannoda le fila della propria vita fino a risvolti impensabili e al sacrificio. Vince quindi la capacità di risollevarsi con speranza e forza d’animo dopo la sciagura e di riappropriarsi delle proprie radici e sogni. Amir tornerà infatti a Kabul a far volare di nuovo gli aquiloni e a recuperare il passato traslandolo e trasformandolo in un nuovo presente, in una nuova epifania combattuta, commovente e quasi ineluttabile. E così Hosseini conclude: “Correvo. Ero un uomo adulto che correva con uno sciame di bambini vocianti. Ma non mi importava. Correvo con il vento che mi soffiava in viso e sulle labbra un sorriso ampio come la valle del Panjsher. Correvo.”

Essenziali sono le connotazioni paesaggistiche in quadri immutabili e sospesi che si aprono e chiudono senza concessioni leziose e ben calibrati risultano i colpi di scena che modulano la drammaturgia in uno stile costellato da metonimie narrative ed echeggianti influssi della narrativa nordamericana.

Tags:librorecensione
Condividi1Tweet1InviaCondividiInvia
Articolo precedente

Cristian va a Riace ma la civile Bovalino terrà ancora più alte le braccia dell’accoglienza: scusarsi sarebbe meritevole!

Articolo successivo

“Il mare nasconde le stelle” Storia vera di Remon, il ragazzo venuto dalle onde di Francesca Barra. Edizione Garzanti

Leggi anche questiArticoli

Commento critico di un’esplorazione profonda dell’interiorità

Commento critico di un’esplorazione profonda dell’interiorità

11 Giugno 2026
0

di Maria Capece, Saggista e critico letterario Parlando di Psicologia, non possiamo non tener conto di quanto sia stata fondamentale...

Concerto di Gigi D’Alessio, porte sbarrate alla nostra testata giornalistica

Recensione. “Entra il fantasma” di Isabella Hammad

15 Maggio 2026
0

di Annabella Gimondo “Entra il fantasma” di Isabella Hammad (Marsilio Editore) è un romanzo di migrazione contemporaneo, la cui storia...

L’idiota di famiglia, la montagna da scalare nell’ultimo romanzo di Dario Ferrari

L’idiota di famiglia, la montagna da scalare nell’ultimo romanzo di Dario Ferrari

17 Marzo 2026
0

di Gianluca Albanese Appartenere alla cosiddetta “Generazione X” è stata, in gioventù, una gran fregatura. Chi è nato tra la...

Recensione. “L’Illusione Coniugale” commedia introspettiva del verbo amare

Recensione. “L’Illusione Coniugale” commedia introspettiva del verbo amare

22 Gennaio 2026
0

di Simona Ansani Chiave di lettura "non fare domande", perché in quale manuale d'amore c'è scritto che un rapporto sano...

Articolo successivo
“Il mare nasconde le stelle” Storia vera di Remon, il ragazzo venuto dalle onde di Francesca Barra. Edizione Garzanti

“Il mare nasconde le stelle” Storia vera di Remon, il ragazzo venuto dalle onde di Francesca Barra. Edizione Garzanti

Lascia un commentoAnnulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati*

Auto Albanese - SidernoAuto Albanese - SidernoAuto Albanese - Siderno
Auto Albanese - SidernoAuto Albanese - SidernoAuto Albanese - Siderno
Migliori ADMMigliori ADMMigliori ADM
Vet a DomicilioVet a DomicilioVet a Domicilio
OTZIO - Roccella IonicaOTZIO - Roccella IonicaOTZIO - Roccella Ionica
  • Popolari
  • Commenti
  • Ultimi
EMANUELE FILIBERTO in visita a GERACE depone un mazzo di rose ai 5 Martiri del Risorgimento (IMMAGINI e VIDEO ESCLUSIVI)

EMANUELE FILIBERTO in visita a GERACE depone un mazzo di rose ai 5 Martiri del Risorgimento (IMMAGINI e VIDEO ESCLUSIVI)

8 Giugno 2026
SIDERNO – Giornata McDonalds “Insieme a te per l’Ambiente” (Immagini e Video)

SIDERNO – Giornata McDonalds “Insieme a te per l’Ambiente” (Immagini e Video)

14 Ottobre 2024
COMMEMORAZIONE FRANCESCO FORTUGNO Il ricordo di alcuni esponenti politici

COMMEMORAZIONE FRANCESCO FORTUGNO Il ricordo di alcuni esponenti politici

16 Ottobre 2024
REGGIO CALABRIA Il 20 ottobre prima mostra micologica A.M.C.A.

REGGIO CALABRIA Il 20 ottobre prima mostra micologica A.M.C.A.

18 Ottobre 2024
Taurianova, torna la VIII edizione dell’infiorata

Taurianova, torna la VIII edizione dell’infiorata

0
Caso Husky a Ponzano Romano: il comune di Roma getta la maschera e ammette l’assenza di atti

Caso Husky a Ponzano Romano: il comune di Roma getta la maschera e ammette l’assenza di atti

0
Finale, Gara 2: Pirossigeno con gli stessi dodici delle ultime gare

Finale, Gara 2: Pirossigeno con gli stessi dodici delle ultime gare

0
Sanità, Tridico: «Migrazione sanitaria lievitata di 63 milioni da quando c’è Occhiuto, 53 solo nell’ultimo anno»

Comuni, Tridico: «Un sindaco costretto alle dimissioni per essere ascoltato, Camini è lo specchio della resa dello Stato»

0
Taurianova, torna la VIII edizione dell’infiorata

Taurianova, torna la VIII edizione dell’infiorata

13 Giugno 2026
Caso Husky a Ponzano Romano: il comune di Roma getta la maschera e ammette l’assenza di atti

Caso Husky a Ponzano Romano: il comune di Roma getta la maschera e ammette l’assenza di atti

12 Giugno 2026
Finale, Gara 2: Pirossigeno con gli stessi dodici delle ultime gare

Finale, Gara 2: Pirossigeno con gli stessi dodici delle ultime gare

12 Giugno 2026
Sanità, Tridico: «Migrazione sanitaria lievitata di 63 milioni da quando c’è Occhiuto, 53 solo nell’ultimo anno»

Comuni, Tridico: «Un sindaco costretto alle dimissioni per essere ascoltato, Camini è lo specchio della resa dello Stato»

12 Giugno 2026
FacebookInstagramRSS
Lente Locale

LENTE LOCALE, testata giornalistica registrata al tribunale di Locri (Aut. 03/2012)

Direttore responsabile: Simona Ansani

Edita da Associazione Qua la Zampa Roccella Ionica,
Viale XXV Aprile 27 D,
89047 Roccella Ionica (RC).

C.F./P.I. 90025920803.

Tel: +39 328 685 1989


Contattaci:
info@lentelocale.it
direttorelentelocale@libero.it


Menu

  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Costume e Società
  • Ambiente e Sanità
  • Sport
  • Arte e Cultura
    • Pianeta Scuola
    • Recensioni
  • Musica
  • Notizie
    • Notizie dall’Italia
    • Notizie dal Mondo
  • Editoriale
  • Lente Globale
    • Sotto la Lente
    • Tecnologia
  • Mondo animale
    • Dacci una zampa
  • Viabilità

I Più Letti

EMANUELE FILIBERTO in visita a GERACE depone un mazzo di rose ai 5 Martiri del Risorgimento (IMMAGINI e VIDEO ESCLUSIVI)

EMANUELE FILIBERTO in visita a GERACE depone un mazzo di rose ai 5 Martiri del Risorgimento (IMMAGINI e VIDEO ESCLUSIVI)

8 Giugno 2026
SIDERNO – Giornata McDonalds “Insieme a te per l’Ambiente” (Immagini e Video)

SIDERNO – Giornata McDonalds “Insieme a te per l’Ambiente” (Immagini e Video)

14 Ottobre 2024
COMMEMORAZIONE FRANCESCO FORTUGNO Il ricordo di alcuni esponenti politici

COMMEMORAZIONE FRANCESCO FORTUGNO Il ricordo di alcuni esponenti politici

16 Ottobre 2024
REGGIO CALABRIA Il 20 ottobre prima mostra micologica A.M.C.A.

REGGIO CALABRIA Il 20 ottobre prima mostra micologica A.M.C.A.

18 Ottobre 2024

© 2015-2023 Lente Locale Developed bySans Serif Studio.

Bentornato!

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi

Add New Playlist

error:Content is protected !!
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Primo piano
  • Cronaca
  • Politica
  • Costume e Società
  • Ambiente e Sanità
  • Sport
  • Arte e Cultura
    • Pianeta Scuola
    • Recensioni
  • Musica
  • Notizie
    • Notizie dall’Italia
    • Notizie dal Mondo
  • Editoriale
  • Lente Globale
    • Sotto la Lente
    • Tecnologia
  • Mondo animale
    • Dacci una zampa
  • Viabilità

© 2015-2023 Lente Locale Developed bySans Serif Studio.