{"id":27425,"date":"2016-01-31T21:32:15","date_gmt":"2016-01-31T20:32:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lentelocale.it\/home\/?p=27425"},"modified":"2016-01-31T21:32:15","modified_gmt":"2016-01-31T20:32:15","slug":"assistenti-educativi-della-provincia-ancora-in-stato-di-agitazione-lassessore-roccisano-ci-ascolti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lentelocale.it\/home\/assistenti-educativi-della-provincia-ancora-in-stato-di-agitazione-lassessore-roccisano-ci-ascolti\/","title":{"rendered":"Assistenti educativi della provincia ancora in stato di agitazione: \u00abL&#8217;assessore Roccisano ci ascolti\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO<br \/>\nAncora aria di mobilitazione nel gruppo degli Assistenti Educativi \u2013 Provincia di Reggio Calabria, le cui proteste degli ultimi mesi, note ai pi\u00f9, non hanno avuto seguito (per lo meno a livello regionale) e riscontri positivi, pur continuando le Istituzioni locali e quelle scolastiche, ad utilizzare \u2013 oggi pi\u00f9 che mai \u2013 detta forza lavoro all\u2019interno degli edifici scolastici.<br \/>\nE\u2019 giusto premettere che gli Assistenti Educativi, figura professionale contemplata dalla Legge n. 104\/92, operano all\u2019interno delle Scuole \u2013 se formati dalla Provincia all\u2019interno delle Scuole Superiori -; il loro ruolo, che \u00e8 di supporto agli insegnanti curriculari e di sostegno, non si limita n\u00e9 \u00e8 squisitamente didattico, ma sociale essendo finalizzato a promuovere l\u2019autostima, l\u2019autonomia, l\u2019integrazione e l\u2019inclusione dei ragazzi speciali nella comunit\u00e0, attraverso un lavoro un impegno ed una dedizione che mirano al perseguimento degli obiettivi contemplati sia nel PDF che nel PEI. Essi sono stati formati dall\u2019Ente Provincia di Reggio Calabria previa rigorosa selezione, effettuata con test a risposta multipla di cultura generale, la cui correzione \u00e8 avvenuta ( a sigla della seriet\u00e0 ed ineccepibilit\u00e0 della selezione medesima) pubblicamente con lettore ottico. Corso durato un anno, quasi sempre a Reggio Calabria, a decorrere dal 2008, mediante insegnamento di discipline e materie attinenti la medicina, sociologiche, tecnico-operative, un tirocinio presso enti e strutture di 300 ore, infine uno stage.<br \/>\nIn tal senso la Provincia di Reggio \u00e8 stata all\u2019avanguardia nella formazione, allorquando altri enti e Regioni non solo non formano, ma non assicurano alle istituzioni, ed alla societ\u00e0 che ne dovrebbe beneficiare, operatori all\u2019altezza del ruolo e delle responsabilit\u00e0 assunti. La loro inclusione (oggi sono 180) in una short-list a livello provinciale, dapprima meritocratica quest\u2019anno meramente alfabetica(?), ha consentito un\u2019attenta valutazione delle caratteristiche peculiari e della professionalit\u00e0 degli assistenti educativi, a favore delle Scuole Superiori che, da allora ad oggi, usufruiscono di professionisti adeguati a qualunque caso, preparati sia sotto il profilo teorico che esperienziale.<br \/>\nEssi non sono insegnanti di sostegno, n\u00e9 OSS, n\u00e9 OSA, n\u00e9 assistenti alla persona: essi supportano, anche se all\u2019interno della istituzione scolastica, ragazzi con gravit\u00e0 cercando di migliorare la loro qualit\u00e0 di vita. Tanta confusione e istituzioni poco attente hanno perpetrato negli anni,  nonostante la stessa Provincia di Reggio Calabria abbia tentato di chiarirne lo status! Ed ancora oggi detta confusione regna nelle Scuole, o viene volutamente strumentalizzata \u2026 a danno e con mortificazione di professionisti che non si risparmiano, n\u00e9 in ordine di tempo n\u00e9 di qualit\u00e0 delle prestazioni. Come gi\u00e0 dichiarato in altre sedi dagli Assistenti Educativi, la Regione, la Provincia e le Scuole, con contratti, sia se suggeriti che se stipulati, a loro dire contra legem (si arriva a 32 ore con contratti a prestazione occasionale!), illegittimi o, peggio, nulli, che vedono \u201cinchiodati\u201d i professionisti all\u2019aula sei giorni su sette la settimana a volte per 6 ore giornaliere,  riconoscono un corrispettivo orario a ciascun operatore di 5 euro lorde, vale a dire 3,68 Euro nette!<br \/>\nNon hanno concorso sicuramente a far luce e chiarezza circolari ridondanti indirizzate alle Dirigenze Scolastiche da parte dei settori competenti: al contrario, hanno contribuito a lanciare in un\u2019arena, senza alcuna forma di garanzia e tutela, 180 professionisti vocati a difendere il sacrosanto diritto dei ragazzi diversabili a partecipare a tutte le attivit\u00e0 per tutti i giorni della settimana. Non si dimentichi, infatti, che l\u2019insegnante di sostegno ha un numero massimo di 18 ore su ragazzi con gravit\u00e0 ex art. 3, comma 3\u2026. Dopodich\u00e8, in assenza degli assistenti educativi, essi \u2013 oggi in numero di 150 circa nelle scuole superiori della nostra provincia! &#8211; dovrebbero essere seguiti dagli insegnanti curriculari, che normalmente attendono alle esigenze di classi numerose! Cosa non sempre facile e possibile, quindi, a causa della numerosa utenza in aula e della sussistenza di patologie varie!<br \/>\nQuesto ci\u00f2 che dichiara il Comitato degli Assistenti Educativi:<br \/>\n\u201cSono trascorsi mesi dall\u2019inizio della nostra mobilitazione, ad oggi passata inosservata o ignorata dalle competenti Istituzioni locali, finalizzata ad ottenere un trattamento, vuoi contrattuale che economico, che salvaguardasse i diritti fondamentali della persona e del lavoratore. Eppure\u2026 non si pu\u00f2 dire che gli Assistenti Educativi della Provincia di Reggio Calabria non abbiano tentato di far sentire la loro voce sul territorio per chiedere ci\u00f2 che, spettando di diritto, non andava neppure invocato! E\u2019 difatti in atto una manifestazione, prevista per il mese di marzo, a Roma a livello nazionale! Abbiamo deciso di pubblicare la mail inoltrata alla dottoressa Federica Roccisano, poich\u00e9 ad oggi inspiegabilmente nessun riscontro, men che meno positivo, ci \u00e8 giunto dall\u2019Assessore Regionale alla Istruzione, Formazione (che ci ha formati, per il tramite della Provincia!!!), Welfare e Politiche Sociali\u2026 ci\u00f2 nonostante la nostra figura, il nostro operato e le nostre problematiche attengano ad ognuno dei Settori di sua competenza!<br \/>\n&lt;&lt;richiesta incontro ass educativi rc<br \/>\nDa:morabito.francesca@tiscali.it<br \/>\nA:<br \/>\nData:13.01.2016 13:14<br \/>\nGentile assessore, avr\u00e0 sentito parlare certamente di noi&#8230; Siamo Assistenti Educativi, formati dell&#8217;ente Provincia mediante corsi di formazione e professionalizzazione specialistica , che da anni ci abilita ad operare fattivamente presso le scuole superiori del territorio con i ragazzi diversabili. Pi\u00f9 in specifico \u00e8 stato opportuno dar vita, negli ultimi tempi, ad un comitato che rappresentasse non solo i bisogni degli studenti speciali, ma anche la nostra categoria&#8230;che attende invero di essere tale!<br \/>\nOrmai da mesi auspichiamo un incontro con Lei, che oltre a definire (o tentare di) l&#8217;annosa ed immediata questione della effettivit\u00e0 del servizio, possa finalmente far chiarezza sulla nostra posizione giuridica all&#8217;interno della scuola, nella societ\u00e0 e nel mondo del lavoro.<br \/>\nPer queste ragioni formalmente Le chiediamo di poter avere un incontro con Lei, possibilmente a Reggio Calabria (pur non avanzando alcuna difficolt\u00e0 a raggiungerla presso la sede del Suo assessorato) per discutere di ogni questione inerente la nostra figura.<br \/>\nSar\u00e0 lieta occasione per conoscerci reciprocamente ed insieme poter gettare le fondamenta di un lavoro costruttivo a favore della scuola e dei ragazzi studenti che tanto amiamo.<br \/>\nCerti di una risposta positiva Le porgiamo cordiali saluti ed un augurio di buon 2016!!!<br \/>\nIl comitato rappresentativo degli Ass Educativi RC.&gt;&gt;<br \/>\nLetteralmente si evince come la nostra richiesta fosse finalizzata ad un mero incontro \u2026 che fosse di presentazione, illustrazione, chiarimento, utili da chi opera nel campo del sociale e della scuola nei confronti di chi, nonostante il fregio ed il pregio della carica rivestita, comunque \u00e8 nuova alla materia &#8230; o comunque vede ed opera dall\u2019alto delle istituzioni senza vivere quotidianamente \u2013 ci sia consentito \u2013 le defaillances di un sistema talora carente di mezzi e persone, quali la scuola ed il sociale.<br \/>\nCi chiediamo quale sia la difficolt\u00e0 di riconoscere non solo la legalit\u00e0 della nostra figura \u2013 \u00e8 la Legge 104\/92 che ci ha fatto nascere! \u2013 ma anche la dignit\u00e0 e la professionalit\u00e0 che, con enormi sacrifici e tantissimo animo e volont\u00e0, mettiamo a disposizione della collettivit\u00e0 e della utenza scolastica, a favore delle categorie speciali.<br \/>\nSiamo lieti che le scuole, superiori e non, presso cui operiamo ogni giorno (ma non sempre!) gratifichino il nostro lavoro; siamo lieti che i nostri ragazzi, con un sorriso un gesto un bacio, ogni giorno ci diano la forza e la voglia di proseguire in questo duro percorso; ancor pi\u00f9 lieti che le famiglie trovino un supporto tecnico ed umano in noi; riteniamo tuttavia che sia altrettanto giusto che venga valutata e rispettata la nostra dignit\u00e0 di operatori professionali\u2026 di uomini in primis e di lavoratori in secundis, anche se ad oggi lo Stato non ci ha \u201cetichettato\u201d. Speriamo che la mancanza di una \u201csigla\u201d, che purtroppo ci distanzia da associazioni o cooperative, non sia ostativa all\u2019ascolto delle nostre rimostranze\u2026 che durano da anni, inascoltate\u2026.<br \/>\nA volte, e per tanto tempo le scuole ci hanno \u201cnascosto\u201d, o fatto attendere dietro le porte dell\u2019aula \u2026 come se la nostra presenza potesse inquinare un sistema operativo scolastico non sempre \u201cperfetto\u201d, ad onor del vero. Ma non siamo invisibili, n\u00e9 angeli senza ali! Forse \u00e8 vero\u2026 siamo scomodi perch\u00e9 interveniamo, perch\u00e9 osserviamo ed operiamo l\u00e0 dove spesso, per motivi di tempo ed organizzazione, le Istituzioni non sono attente! Ma \u00e8 la legge che ci ha dato vita \u2026. E, in difetto di una legge nazionale che ci sopprima, noi esistiamo! Esistiamo come professionisti: ed \u00e8 indiscutibile! Esistiamo come operatori: e la societ\u00e0 ci invoca! Esistiamo come uomini: e la nostra dignit\u00e0 va rispettata! Esistiamo come lavoratori: e non \u00e8 consentito n\u00e9 ai Comuni, n\u00e9 alle Province, n\u00e9 alla Regione Calabria (a differenza di altre Regioni, quale Lazio) di negare \u2013 anche a noi, cittadini che loro dovrebbero rappresentare! &#8211; il diritto di \u201cvoce\u201d, il diritto di \u201cascolto\u201d, il sacrosanto diritto ad una retribuzione (costituzionalmente garantita!), equiparata alla quantit\u00e0 e qualit\u00e0 di lavoro prestato, dignitosa!<br \/>\nAll\u2019assessore Roccisano, nei cui confronti da parte nostra vi \u00e8 sempre una finestra aperta al dialogo ed alla comunicazione (che assistenti saremmo?), che tanto bene scrive sulla disabilit\u00e0, sulle categorie svantaggiate, sul disagio giovanile, la richiesta di una maggiore sensibilit\u00e0 verso una categoria, la nostra, che non ha etichette \u2026 e la domanda di un incontro costruttivo, che \u00e8 stato perorato pi\u00f9 volte, che per noi \u00e8 un diritto\u2026 per la stessa un dovere, rivestendo un ruolo politico che la impegna moralmente e giuridicamente in tal senso\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Ancora aria di mobilitazione nel gruppo degli Assistenti Educativi \u2013 Provincia di Reggio Calabria, le cui proteste degli ultimi mesi, note ai pi\u00f9, non hanno avuto seguito (per lo meno a livello regionale) e riscontri positivi, pur continuando le Istituzioni locali e quelle scolastiche, ad utilizzare \u2013 oggi pi\u00f9 che mai \u2013 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4474,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":[],"jnews_primary_category":[],"jnews_social_meta":[],"jnews_override_counter":[],"jnews_post_split":[],"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-27425","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-costume-e-societa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lentelocale.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27425","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lentelocale.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lentelocale.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lentelocale.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lentelocale.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27425"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lentelocale.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27425\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lentelocale.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4474"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lentelocale.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lentelocale.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lentelocale.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}