{"id":157205,"date":"2024-12-09T14:08:39","date_gmt":"2024-12-09T13:08:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lentelocale.it\/home\/?p=157205"},"modified":"2024-12-09T14:08:39","modified_gmt":"2024-12-09T13:08:39","slug":"la-toccante-evangelizzazione-di-fratel-cosimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lentelocale.it\/home\/la-toccante-evangelizzazione-di-fratel-cosimo\/","title":{"rendered":"La toccante evangelizzazione di Fratel Cosimo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">SANTA DOMENICA DI PLACANICA &#8211; Sabato scorso, presso il santuario diocesano della Vergine Immacolata, Nostra Signora dello Scoglio, sono affluiti moltissimi pellegrini i quali, prima della celebrazione eucaristica, hanno avuto modo di ascoltare le sagge parole di Frate Cosimo, che ha tenuto una evangelizzazione, qui di seguito riportata integralmente: <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cCari fratelli e sorelle, benvenuti ancora una volta in questa povera, silenziosa e pacifica valle di Santa Domenica, divenuta ormai punto di incontro costante con il Signore, attraverso la presenza vigile e materna della Vergine SS Immacolata, Nostra Signora dello Scoglio. Oggi, primo sabato del mese di dicembre, nonch\u00e9 vigilia della solennit\u00e0 dell\u2019Immacolata, ci ritroviamo riuniti sotto il suo sguardo amorevole per esprimerle ancora una volta tutto il nostro amore e la nostra gratitudine. Siamo gi\u00e0 entrati nel tempo di Avvento, domani infatti \u00e8 la seconda domenica, in cui celebriamo anche la solennit\u00e0 dell\u2019Immacolata Concezione, solennit\u00e0 mariana per eccellenza del tempo di Avvento, tempo forte di attesa, che vuole predisporci a vivere con lo stesso cuore Immacolato della Madre, la venuta e l\u2019accoglienza di Ges\u00f9 nella nostra vita, cio\u00e8 il Santo Natale del Signore. E proprio con questi sentimenti ora vogliamo ascoltare quanto ci narra l\u2019Evangelista Luca al cap. 1 partendo dal v. 26 fino al v. 31: \u201cIn quel tempo, l\u2019angelo Gabriele fu mandato da Dio in una citt\u00e0 della Galilea, chiamata N\u00e0zaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: Rallegrati, piena di grazia: il Signore \u00e8 con te. A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L\u2019angelo le disse: Non temere, Maria, perch\u00e9 hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Ges\u00f9\u201d. Fratelli e sorelle, abbiamo appena ascoltato dal Vangelo di Luca la presentazione chiara che egli fa riguardo l\u2019annuncio portato dall\u2019angelo Gabriele alla Vergine di N\u00e0zaret. Si, \u00e8 proprio qui, nell\u2019oscuro villaggio di N\u00e0zaret, che viene mandato da Dio l\u2019angelo Gabriele, il quale si ferma in una povera casa, ma per quale motivo fa questo? Certamente per chiedere udienza e allo stesso tempo inchinarsi, lui che sta al cospetto di Dio, dinnanzi ad una giovane donna, umile e semplice, il cui nome \u00e8 Maria, e non \u00e8 se vogliamo, un nome diverso da quello portato da altre ragazze dello stesso villaggio. Mi si pone davanti ai miei occhi questa immagine: dallo splendore dei cieli, l\u2019angelo Gabriele passa nello squallore pulito di una casa, dove tutto \u00e8 piccolo e allo stesso tempo ordinato e semplice. Egli \u00e8 il celeste messaggero, le parole da lui pronunciate alla Vergine di Nazareth non sono sue, ma provengono da Dio. Gabriele la saluta e la riverisce con una espressione che non \u00e8 stata e ne sar\u00e0 rivolta mai pi\u00f9 ad alcuno essere umano, e nemmeno angelico: \u201cRallegrati, o piena di grazia, il Signore \u00e8 con te\u201d.  La pienezza di grazia, se riflettiamo bene su queste parole, sta nella Vergine Maria, non da quel momento, poich\u00e9 non \u00e8 l\u2019angelo che gliela porta come ambasciatore di Dio; \u00e8 in Lei da sempre, da quando \u00e8 stata concepita nel grembo della sua madre S. Anna. Questo \u00e8 l\u2019immacolato concepimento della Vergine. E da quel giorno in cui la Vergine Maria ricevette dal messaggero di Dio il lieto annunzio, la Vergine Nazarena, cos\u00ec mi piace chiamarla, sar\u00e0 se vogliamo, una Madre speciale, anzi direi, unica: Su di Lei scender\u00e0 lo Spirito Santo di Dio che \u00e8 la potenza dell\u2019Altissimo, su di Lei stender\u00e0 la sua ombra, e sar\u00e0 madre, cos\u00ec come le disse l\u2019angelo Gabriele. Colui che da Lei nascer\u00e0, sar\u00e0, allora, il Figlio di Dio, il Santo, il Messia atteso da una Madre Vergine, secondo la profezia del Profeta Isaia contenuta nel suo Libro al c. 7 v. 14: \u201cEcco: la Vergine concepir\u00e0 e dar\u00e0 alla luce un figlio che sar\u00e0 chiamato Emmanuele, Dio con noi\u201d. La Vergine Maria nel pronunciare il suo si a Dio \u00e8 destinata a diventare la Madre del Signore, cio\u00e8 dell\u2019atteso Messia Salvatore, Colui che \u00e8 stato annunciato dai profeti. Miei cari, noi tutti come genere umano dobbiamo essere felici di sapere che il Figlio di Dio ha voluto diventare uomo nel grembo della Vergine Maria per salvarci, e Lei \u00e8 divenuta Madre di Ges\u00f9 Cristo, e non solo, ma anche Madre nostra. Nell\u2019Apocalisse di S. Giovanni Apostolo al c. 12 v. 1 la Parola di Dio dice: \u201cNel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul capo una corona di dodici stelle\u201d. Miei cari fratelli e sorelle, questa donna splendente di luce, vestita di sole, come viene descritta da S. Giovanni nell\u2019Apocalisse, \u00e8 proprio Lei, l\u2019Immacolata, la Tota Pulchra, cio\u00e8 la tutta pura, la tutta bella e la tutta Santa, la Madre intemerata del promesso Messia, il Salvatore dell\u2019umanit\u00e0. La festa dell\u2019Immacolata che celebreremo domani vuole ricordarci in mezzo a tanto orgoglio, a tanta arroganza, prepotenza e superbia umana, la virt\u00f9 della semplicit\u00e0, della modestia, della sincerit\u00e0 e della purezza. Virt\u00f9 antiche se vogliamo, ma direi sempre nuove. Virt\u00f9 oggi facilmente dimenticate. Virt\u00f9 di cui spesso ci vergogniamo. Purtroppo, siamo sempre meno capaci di apprezzare la virt\u00f9 della semplicit\u00e0 e della purezza, bombardati, tartassati come siamo da tante cose negative che il mondo ci offre. Dice l\u2019Apostolo San Paolo nella sua Lettera agli Efesini c. 1 versetti 4 e 5: \u201cDio ci ha scelti per essere santi e immacolati di fronte a Lui, predestinandoci ad essere suoi figli\u201d. Siamo dunque figli di Dio. E da figli di Dio, quali siamo, domandiamo oggi al Signore un cuore semplice e puro come quello di un bambino, poich\u00e9 Ges\u00f9 ha detto: \u201cSe non diventerete come bambini non entrerete nel Regno dei cieli\u201d. Miei cari, ricordiamoci sempre che la via della semplicit\u00e0 e dell\u2019umilt\u00e0 \u00e8 la vera strada della vita. E questa umilt\u00e0 la Vergine Maria la esprime in prima persona nel Cantico del Magnificat, quando dice: \u201cL\u2019anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore, perch\u00e9 ha guardato l\u2019umilt\u00e0 della sua serva\u201d. Ed \u00e8 proprio la virt\u00f9 dell\u2019umilt\u00e0 che oggi la Vergine Maria Immacolata, dallo Scoglio benedetto ci indica da praticare con il nostro prossimo. E per concludere, ricordo prima a me, e poi a ciascuno di voi, di volgere spesso, in questa valle di lacrime e di affanni in cui viviamo, lo sguardo all\u2019Immacolata Vergine Maria, Aurora di grazia e di salvezza, ed Ella col candore della sua luce fulgida, rischiarer\u00e0 le tenebre del nostro aspro e faticoso cammino, e continuer\u00e0 a farlo fino al giorno in cui giungeremo al sospirato porto nel Regno dei cieli. Dite tutti Amen. Buona festa dell\u2019Immacolata. Dio vi benedica e sia lodato Ges\u00f9 Cristo. \u201c    <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SANTA DOMENICA DI PLACANICA &#8211; Sabato scorso, presso il santuario diocesano della Vergine Immacolata, Nostra Signora dello Scoglio, sono affluiti moltissimi pellegrini i quali, prima della celebrazione eucaristica, hanno avuto modo di ascoltare le sagge parole di Frate Cosimo, che ha tenuto una evangelizzazione, qui di seguito riportata integralmente: \u201cCari fratelli e sorelle, benvenuti ancora [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":157206,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":[],"jnews_primary_category":[],"jnews_social_meta":[],"jnews_override_counter":[],"jnews_post_split":[],"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[6644,6524,6642],"class_list":["post-157205","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","tag-fratel-cosimo","tag-madonna-dello-scoglio","tag-santa-domenica-di-placanica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lentelocale.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157205","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lentelocale.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lentelocale.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lentelocale.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lentelocale.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=157205"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lentelocale.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157205\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lentelocale.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/157206"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lentelocale.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=157205"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lentelocale.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=157205"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lentelocale.it\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=157205"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}