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TRA MITO E REALTA’ A Portigliola è andata in scena una Elena innovativa e perfetta sul piano tecnico

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di Simona Masciaga

PORTIGLIOLA – L ‘opera di Euripide, ” Elena” messa in scena ieri al teatro greco romano di Portigliola, dalla compagnia dell’Arciere e per la regia di Nat J. Filice, è stata una rivalutazione, quasi paradossale, della figura epica di Elena, fautrice della storica e leggendaria guerra di Troia. Euripide stesso, come si intuisce dall’analisi del testo classico, va a istituire segno di contraddizione fondato sui se e sui ma, attraverso un’esperienza anomala quale il riscatto morale e sociale di Elena, qui rappresentata come sposa fedele, vittima della volontà di una dea capricciosa, trasportata per magia e mistero in un’altra terra, altra dimensione. La donna si manifesta disperata per la morte eroica del suo amato Menelao, il quale, in verità essendo sopravvissuto al conflitto epico, si trova a naufragare, come Ulisse, tra i mari, in attesa di approdare a Sparta, dove egli ne è sovrano

Personaggi principali, quindi, sottoposti al trattamento di intensificazione e radicalizzazione in cerca di riscatto pubblico ed etico, quasi irriconoscibili dalle descrizioni classiche: i due sposi innamorati e fedeli, sono ricostruiti in una sorta di alterazione genica e di mutazione qualitativa.

Se l’agnizione rapida e sbrigativa porta brevemente alla conclusione della vicenda, la stessa diviene artefice di tragedia trasformando un’opera da commedia frivola in un vero dramma: Elena seducente, astuta, sensuale (interpretata da una bellissima Benedetta Nicoletti), è pronta all’inganno pur di ritrovare l’unione coniugale. L’Elena troiana, quindi, risulta essere una creazione illusoria voluta da Era ( forse in Euripide già era vivo il concetto di clonazione), quindi l’onore è salvo.

Una performance tecnicamente perfetta ha visto alternarsi Marco Silano, Benedetta Nicoletti, Mario Massari, Andrea Puglisi, Mirko Iaquinta e Alessandra Chiarello, ma la bravura e la genialità va al merito di Gino Veneruso e Valerio M.Filice per le scenografie impeccabili ed emozionali

 

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