Dal cine-concerto di Paul Lay al viaggio musicale di Aliki Chrysochou e Oliver Poole: prosegue il Festival della Locride
R. & P.
LOCRI – Prosegue con grande partecipazione di pubblico il XX Festival di Musica Classica della Locride, rassegna che continua a distinguersi per qualità artistica e capacità di intrecciare linguaggi espressivi diversi in un dialogo culturale contemporaneo.
Tra gli appuntamenti più recenti, ha riscosso particolare successo il cine-concerto del pianista Paul Lay, artista di riconosciuto prestigio internazionale e tra le voci più originali del jazz europeo contemporaneo, che ha accompagnato dal vivo il celebre film Sherlock Jr. di Buster Keaton. L’esibizione ha dato vita a un’esperienza immersiva e coinvolgente, in cui musica e immagini si sono fuse in modo organico, restituendo al pubblico la magia del cinema delle origini in una chiave sorprendentemente attuale. Lay ha costruito un dialogo vivo con la pellicola, trasformando la performance in un momento di condivisione artistica intensa.
Il festival, promosso dall’Accademia Senocrito, prosegue ora con un nuovo appuntamento in programma domenica 19 aprile a Locri. Protagonisti dello spettacolo “Tra le note e le nuvole” saranno la cantante Aliki Chrysochou e il pianista e compositore Oliver Poole, entrambi artisti di fama e prestigio internazionale, attivi nei principali contesti concertistici europei.
Il concerto si configura come un raffinato percorso musicale che attraversa tradizioni e linguaggi differenti, con particolare attenzione alla dimensione narrativa e interpretativa del suono. La voce di Chrysochou, apprezzata a livello internazionale per la sua versatilità ed espressività, si intreccia con la scrittura e l’interpretazione pianistica di Poole, anch’egli riconosciuto sulla scena internazionale per la sua ricerca compositiva, dando vita a un dialogo artistico in cui improvvisazione e struttura convivono armoniosamente.Il programma proposto esplora il patrimonio culturale italiano mettendolo in relazione con le radici dell’antica Grecia, evocando quel legame storico e spirituale che unisce da millenni la Calabria al mondo ellenico. Un filo sottile fatto di tradizioni, lingua e memoria condivisa, che continua a vivere e rinnovarsi attraverso la musica.
L’iniziativa si inserisce in una programmazione più ampia che testimonia l’impegno del festival nel promuovere non solo eventi di alto profilo artistico, ma anche una visione culturale aperta e contemporanea, capace di valorizzare il territorio.
La realizzazione della manifestazione è resa possibile grazie al sostegno di istituzioni pubbliche e private, tra cui la Regione Calabria, la Città Metropolitana di Reggio Calabria e numerosi enti locali, a conferma di un impegno condiviso nella promozione della cultura come risorsa strategica per lo sviluppo del territorio.















