Match senza storia al PalaPirossigeno. I Lupi di coach Manu Gallo vincono con agio la prima sfida contro Lumaka Reggio Calabria. Punteggio mai in discussione e adesso testa a Gara 2, martedì sera nella tana delle Snails
R. & P.
COSENZA – Che Pirossigeno! Va alla squadra rossoblù, Gara 1 della semifinale playoff. Una prova davvero maiuscola da parte dei ragazzi di coach Manu Gallo che superano senza grossi problemi la Lumaka Reggio Calabria per 78-61. Non sbagliano praticamente nulla, i Lupi, sospinti da un numerosissimo e rumorosissimo pubblico. Vanno avanti dall’inizio e non si lasciano più avvicinare. Massima concentrazione, ampia rotazione. E per gli avversari è stata notte fonda. Adesso, non c’è tempo per gioire, si pensa subito a Gara 2 che si giocherà in un PalaLumaka che si preannuncia infuocato, martedì 26 maggio alle 20.
La cronaca della partita
Primo break dei Lupi, 5-0, ma rientra subito Lumaka, 5-4 al quinto minuto. Tanti errori da una parte e dall’altra, il risultato rimane inchiodato sul 5-4, poi un’altra folata rossoblù, altro 5-0 grazie a un tiro da fuori di Montemurro e una tripla di Madrigrano. Timeout ospite a 3.55 dalla prima sirena. Ancora i Lupi! Bella partenza dei ragazzi di Manu Gallo che a meno di un minuto, conducono 20-8. Con lo stesso punteggio si chiude il primo quarto. Tripla di Nicco Guzzo, massimo vantaggio Cosenza, 28-13 a 5.33. Ancora due punti dei padroni di casa, 30-13. Chiama timeout la panchina di coach Milo Geri. Fase equilibrata della gara, ma i Lupi tengono botta e cercano di allungare ancora grazie a delle belle giocate in attacco e un predominio pressoché totale sotto le plance. A un minuto dall’intervallo, 42-21. Ultimo attacco a segno di Lumaka, 42-23 e tutti negli spogliatoi. Inizio di secondo tempo a ritmi altissimi, i padroni di casa ne hanno di più, ma Lumaka non molla. A 5.51 dalla terza sirena, 50-30, e timeout di coach Manu Gallo dopo una brutta palla persa in attacco. Coast to coast di Andrea Montemurro, 54-30 e palla recuperata in difesa al sesto minuto. Prosegue senza altri grandi sussulti, il penultimo quarto si chiude sul 60-32. Slam dunk! Si apre con una schiacciatona in contropiede di Pietro Guido che ruba palla a centrocampo e va solo soletto a segnare. Si addormenta un po’, la Pirossigeno Cosenza, e Lumaka non sta a guardare e piazza un break di 9-0 che riduce lo svantaggio a meno 19. A 3 minuti dal termine, 73-54. Si chiude la gara, 78-61.
Tabellino:
Pirossigeno Cosenza Basket:Carofiglio, Guzzo 11, Milosavljevic 8, Russo 9, Ginefra (k) 9, Carravetta, Montemurro 13, Madrigrano 12, Guido 4, Giampà 7, Diatta 3, Lappano 2.
Coach:Manu Gallo,secondo allenatore: Marco Greco. Consulente di gara: Massimiliano Arigliano.
Geremia Lumaka Reggio Calabria:Vizzari 7, Martino 6, Romeo G. 15, Famà 10, Falcone 2, Atuwaogu, Minuto 1, Catone 2, Stelitano, Buffon, Romeo 8, Laganà (k) 10.
Coach:Milo Geri.
Arbitri:Alessia Vitale di Catanzaro e Domenico Spadea di Montepaone (CZ).
Manu Gallo: «I ragazzi hanno messo in pratica ciò che proviamo da un anno. Servirà anche martedì»

Il tecnico della Pirossigeno commenta il netto successo in Gara 1 contro la Lumaka (78-61): «Intensità, determinazione e atteggiamento: oggi abbiamo visto la vera Pirossigeno. Se giochiamo sempre con la stessa fame…».
Una prestazione quasi perfetta. Sul parquet amico, la Pirossigeno Cosenza Basket doma la Lumaka Reggio Calabria con un perentorio 78-61 e si porta sull’1-0 nella serie di semifinale. A fine gara, coach Manu Gallo parla della prova dei suoi ragazzi con soddisfazione, ma senza eccessi. «Hanno seguito le indicazioni che portiamo avanti da un anno – spiega Gallo – e oggi, più che in altre occasioni, sono riusciti a metterle in pratica contro una squadra che è tra le principali candidate alla vittoria del campionato. Lo dicevo già nelle scorse settimane: i playoff hanno una storia tutta loro. L’intensità, la determinazione e l’atteggiamento messi in campo oggi rappresentano pienamente la Pirossigeno. La mia squadra ha disputato una partita davvero encomiabile». Il tecnico rossoblù ha già lo sguardo rivolto a Gara 2, in programma martedì sera al PalaLumaka: «A fine partita, ho detto ai ragazzi proprio questo: sfide del genere non durano 40 minuti, durano molto di più. Noi speriamo di chiuderla prima possibile, ma servirà lo stesso approccio visto oggi. Se entreremo in campo con la stessa fame, la stessa energia e la stessa intensità, giocando la nostra pallacanestro, potremo dire ancora la nostra». Un messaggio chiaro: la serie non è chiusa. La Lumaka, tra le mura amiche, proverà a rialzarsi. Ma la Pirossigeno ha dimostrato di avere le qualità e la mentalità per gestire anche le trasferte più calde. L’appuntamento è per martedì 26 maggio alle 20.
Niccolò Guzzo: «In settimana avevamo preparato tutto. Ora testa a Gara 2»

Il playguardia rossoblù, tra i protagonisti della netta vittoria in Gara 1 (78-61), analizza la prestazione dei Lupi: «Abbiamo messo in campo ciò che chiedeva il coach, giocando con divertimento. Siamo felici, ma la serie è ancora aperta: Lumaka non molla mai»
Una vittoria senza storia, quella della Pirossigeno Cosenza Basket in Gara 1 della semifinale playoff contro la Lumaka Reggio Calabria. Al PalaPirossigeno, finisce 78-61 per i Lupi, che ipotecano il primo atto della serie e si proiettano già a Gara 2, in programma martedì 26 maggio alle 20 al PalaLumaka. Nel dopogara, abbiamo avvicinato Niccolò Guzzo. «È difficile commentare una prestazione del genere – esordisce Guzzo –, però durante la settimana avevamo lavorato bene e oggi si sono visti i frutti del lavoro fatto. Siamo riusciti a mettere in campo ciò che coach Gallo ci aveva chiesto, esprimendo il nostro gioco e divertendoci come ci era già capitato in altre occasioni». Il playguardia rossoblù non nasconde la soddisfazione, ma tiene i piedi ben saldi a terra: «Siamo felici di aver conquistato questa vittoria, ma sappiamo che la serie è ancora aperta: abbiamo di fronte una squadra che non smette di lottare nemmeno per un minuto. Stasera ci godiamo il successo, poi da subito testa a Gara 2». Un messaggio chiaro, da veterano. La Pirossigeno ha fatto il proprio dovere in casa, ma la Lumaka – reduce da una serie durissima contro Belvedere – ha già dimostrato di saper reagire. Martedì sera, nel proprio fortino, i reggini proveranno a ribaltare la serie. I Lupi, però, arrivano alla trasferta con il morale alle stelle e la consapevolezza di avere un’arma in più: la capacità di restare concentrati e umili, anche dopo una vittoria così larga.





























