I Lupi vincono anche Gara 2 (62-68) e adesso si giocheranno l’accesso alla serie C nazionale
R. & P.
Vittoria doveva essere e vittoria è stata! E la Pirossigeno Cosenza Basket se ne va dritta in finale rimandando battuta anche in Gara 2 la Lumaka Reggio Calabria. Partita dura, con i Lupi che hanno provato a tutti i costi a chiudere anzitempo il match e con il quintetto reggino a non mollare mai, anche quando il vantaggio e l’inerzia della partita sembravano condannare i padroni di casa. Prova convincente di tutti i ragazzi. Verve realizzativa dalla distanza di Nicco Guzzo, autore di 21 punti, frutto di sette tiri dalla linea dei 6.75. E adesso, la Pirossigeno attende l’avversario della finalissima che uscirà dall’altra semifinale tra Bagnara e Vis Reggio Calabria.
La cronaca della partita
Palla a due e primo possesso Pirossigeno, ma è Lumaka ad andare in vantaggio con un tiro dalla distanza di Famà, 3-0. Gioco molto veloce da entrambe le parti, si va avanti appaiati, poi i Lupi piazzano il break, 9-0 al settimo minuto, e si va sul 6-15. I padroni di casa cercano di avvicinarsi,ma i rossoblù tengono a distanza gli avversari e chiudono sul più 6 il primo quarto (14-20). Seconda frazione all’arrembaggio, Lumaka cerca ancora un’accelerazione, ma due triple consecutive di Nicco Guzzo e Ginefra fissano sul 21-28 il parziale, a 7.24 dalla pausa lunga. Superata la metà del secondo quarto, punteggio fermo sul 23-30. Alcuni errori di troppo sia da una sponda sia dall’altra, il bel gioco latita, si ha come l’impressione che i giocatori in campo stiano pagando il ritmo forsennato sostenuto per quasi 17 minuti. Chiama timeout la panchina di coach Milo Geri, a 2.57 dalla seconda sirena. Risultato che vede avanti gli ospiti, ma partita ancora tutta da giocare. Cosenza fugge, Reggio Calabria rintuzza e rimane attaccato, o quasi. Alla sirena, i due quintetti sono praticamente appaiati, tre punti soltanto a dividerli, 32-35. Bravi Romeo e compagni a recuperare uno svantaggio che è arrivato anche a meno 11. Riparte il match, lo spartito è sempre il medesimo: ospiti che provano ad allungare, padroni di casa che ribattono colpo su colpo, a metà terzo quarto la Pirossigeno tenta la fuga, a 5.27, il vantaggio sale a più 9, 37-46, e Lumaka chiama timeout. La pausa giova ai reggini che piazzano un break di 5-0, si portano a meno 4, e costringono al timeout coach Manu Gallo. A 3.29, il tabellone dice 42-46. La sirena blocca l’ultimo attacco del terzo quarto della Lumaka, 47-49, in una gara che sta raccontando la stessa storia in ogni suo parziale. Pirossigeno a tentare di andar via, Reggio Calabria pronta a recuperare. Apre con una tripla di Nicco Guzzo, l’ultimo quarto di gioco, 47-52. La difesa aggressiva dei padroni di casa sta mettendo in difficoltà il quintetto cosentino che riesce ad attaccare solo con tiri dalla distanza. A 4.46, dalla fine, Cosenza allunga a più 10 e Lumaka chiama timeout, 50-60. Mancano un minuto e 43 secondi, i Lupi sono avanti 55-62. E hanno palla in mano. Chiama timeout, coach Geri a 1.15, sul 57-64. Procede a singhiozzo, il match, con falli continuativi dei padroni di casa e Cosenza che va dalla lunetta. Si chiude il match, 62-68, Cosenza va in finale!
Tabellino:
Pirossigeno Cosenza Basket:Carofiglio, Guzzo 21, Milosavljevic 13, Russo 5, Ginefra (k) 5, Carravetta, Montemurro 4, Madrigrano 11, Guido 4, Giampà 5, Diatta, Lappano.
Coach:Manu Gallo,consulente di gara: Massimiliano Arigliano.
Geremia Lumaka Reggio Calabria:Vizzari 4, Albanese, Martino 6, Romeo G. 18, Famà 7, Falcone 2, Atuwaogu, Minuto 3, Stelitano 2, Buffon, Torres, Romeo F. 5, Laganà (k) 15.
Coach:Milo Geri.
Arbitri:Antonio Caputo di Lamezia Terme e Andrea Staropoli di Sellia Marina (CZ)
Fabio Lorenzi: «Siamo in finale, ma l’obiettivo non è ancora centrato. I ragazzi sono stati eroici»

Il direttore sportivo della Pirossigeno esulta dopo il successo in Gara 2 (62-68) che vale la qualificazione alla finale: «Partita durissima, condotta dall’inizio alla fine. Merito alla Lumaka che non ha mai mollato. In un clima difficile, i ragazzi hanno dimostrato cuore, anima e tecnica sopraffina. Adesso manca l’ultimo passo».
La Pirossigeno Cosenza Basket è in finale! Dopo il successo in Gara 1, i Lupi hanno chiuso la serie anche al PalaLumaka, imponendosi 62-68 in una partita sofferta ma sempre condotta. A commentare il traguardo, a caldo, è il direttore sportivo Fabio Lorenzi. «Siamo in finale. Questa è la cosa importante – esclama Lorenzi –. È stata una partita durissima, però condotta dall’inizio alla fine dalla Pirossigeno. Merito anche ai ragazzi della Lumaka, che non si sono mai disuniti e ci hanno dato filo da torcere fino alla fine». Il direttore sportivo sottolinea il valore della prova dei suoi, in un ambiente difficile: «Io direi che i ragazzi sono stati eroici in un clima bello ma duro da affrontare: spalti gremiti e un tifo abbastanza importante da parte della Lumaka. I ragazzi non hanno mai mollato. Hanno dimostrato di avere cuore, di avere anima e di avere anche una tecnica sopraffina». Lorenzi, però, tiene i piedi ben saldi a terra: «Ce ne andiamo a Cosenza con la qualificazione in finale, ma ancora niente è fatto perché l’obiettivo importante ancora va centrato». Un messaggio che non lascia spazio a dubbi: la gioia per la finale è grande, ma la missione non è compiuta. Servirà un ultimo, decisivo sforzo per portare a casa la promozione in Serie C unica. I Lupi attendono ora l’avversaria che uscirà dall’altra semifinale tra Bagnara e Vis Reggio Calabria. Con la stessa fame, lo stesso cuore e la stessa anima mostrati in queste due gare.
Manu Gallo: «Guzzo e Ginefra decisivi. In finale, preferirei non incontrare la Pirossigeno di Lamezia»

Il coach della Pirossigeno analizza la vittoria che vale la finale: «Partita dura, fisica, ma i ragazzi hanno risposto alla grande. Nicco ha messo triple pesantissime, Simone ha trovato i vantaggi giusti. Ora testa all’ultimo atto»
Missione compiuta. La Pirossigeno Cosenza Basket supera anche l’ostacolo Lumaka e si guadagna l’accesso alla finale per la promozione in Serie C unica. Dopo il 78-61 di Gara 1, i Lupi chiudono la serie con un sofferto 62-68 al PalaLumaka, dimostrando carattere e personalità in un ambiente caldo e ostile. A fine partita, coach Manu Gallo analizza la prestazione con soddisfazione. «Era la partita che ci aspettavamo: dura, difesa forte da parte loro, molto fisica, abbastanza “maschia” – sottolinea Gallo –. Come del resto sto ribadendo più spesso: questi sono i playoff. I ragazzi hanno risposto alla grande!».
Il tecnico rossoblù, però, ha una menzione speciale per due dei suoi uomini: «Oggi devo menzionare due persone in particolare. Il primo è Nicco Guzzo, che ha messo sette triple fondamentali. E poi la regia di Simone Ginefra, che ha trovato comunque nei momenti importanti il vantaggio che chiedevamo e che alla fine abbiamo concretizzato». E adesso ultimo atto della stagione: «Ora testa alla finale, aspettando chi delle due tra Vis Reggio Calabria e Bagnara avrà la meglio». Alla domanda su quale avversaria preferirebbe, Gallo risponde con la stessa ironia già mostrata ai cronisti a Lamezia: «Alla domanda “chi preferiresti?” – che mi hanno già fatto a Lamezia – rispondo alla stessa maniera: preferirei non incontrare la Pirossigeno delle due partite contro Lamezia». Una battuta che racchiude l’orgoglio per una squadra che, quando esprime il proprio basket, diventa davvero difficile da fermare. La finale è conquistata. Ma il sogno della promozione è ancora lì, a un passo.





























