di Patrizia Massara Di Nallo (foto fonte sindone.it)
ROMA – La Sindone come non si era mai vista. Papa Leone XIV è stato il primo, nella mattinata di ieri, a entrare nell’esperienza di lettura digitale creata da «Avvolti», che gli è stata presentata dal Custode pontificio del Telo, il cardinale Roberto Repole, arcivescovo di Torino, durante l’udienza concessa nel Palazzo Apostolico.
La lettura digitale dell’immagine sindonica è una novità assoluta: sarà infatti possibile via Internet collegarsi al programma dal sito www.avvolti.org come dal sito ufficiale www.sindone.org con qualunque dispositivo: smartphone, tablet, pc, con accesso dal mondo intero. Grazie al programma è possibile «percorrere» sul proprio schermo l’immagine sindonica, ingrandendo i particolari più significativi (Volto, corona di spine…) e ogni ingrandimento è accompagnato da spiegazioni e collegamenti con i brani dei Vangeli che descrivono la passione di Gesù. La lettura digitale è destinata ad avvicinare il grande pubblico, in tutto il mondo, all’immagine della Sindone e ai suoi significati. Pur nel rigore scientifico di testi e immagini si è cercato di realizzare un prodotto accessibile a tutti, più che un’iniziativa destinata agli specialisti.
L’esperienza digitale «globale», accessibile attraverso Internet in ogni parte del mondo, fa parte di «Avvolti», l’iniziativa che la diocesi di Torino ha realizzato per il Giubileo 2025. Nella scorsa primavera una Tenda di «Avvolti» era stata installata in piazza Castello a Torino. Nella Tenda venne presentata, fra le altre proposte, l’esperienza della lettura digitale che riproduceva l’immagine della Sindone in scala 1:1, su un tavolo appositamente realizzato, lungo 5 metri. La Tenda è stata visitata da oltre 30 mila persone di 79 Paesi, negli 8 giorni di apertura (dal 28 aprile al 5 maggio) per 98 ore complessive di apertura, 19 incontri ospitati nello spazio conferenze e visitatori provenienti da 79 Paesi, tra cui, oltre l’Italia, Francia, Spagna, Germania, Polonia, Russia, Ucraina, Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Messico, Argentina, Brasile, Colombia, Australia, Taiwan, Turchia, Emirati Arabi, Egitto e Israele e inoltre quasi due milioni di visualizzazioni sui canali social. Questi i numeri della Tenda di Avvolti, l’iniziativa per la Festa liturgica della Sindone e il Giubileo della Speranza promossa dalla Chiesa torinese e sostenuta da Regione Piemonte, Città di Torino, Camera di commercio di Torino e Fondazione Carlo Acutis. E’stata proposta una maniera nuova e inedita di guardare a quella che papa Benedetto XVI aveva definito icona del Sabato Santo, resa possibile dalla creazione di una installazione immersiva, unica nel suo genere: un tavolo interattivo delle dimensioni reali della Sindone, progettato per offrire un’esplorazione dettagliata e coinvolgente del Telo, accompagnata da narrazioni e approfondimenti visivi.
Ora il programma presentato sul «Tavolo», opportunamente adattato, è disponibile per tutti in rete. Immagini e testi dell’esperienza si trovano sul sito www.avvolti.org e sui social (Facebook e Instagram).Il cardinale Repole ha ricordato che la pubblicazione dell’esperienza digitale globale rientra nel programma di «pastorale sindonica» che la diocesi di Torino ha avviato nel 2024 e di cui «Avvolti» ha costituito il fulcro per l’anno giubilare 2025. Altre iniziative saranno programmate ed elaborate nei prossimi mesi, in modo da realizzare un percorso di accompagnamento verso il Giubileo del 2033.
L’iniziativa Avvolti ha consentito di sperimentare di un innovativo modello di presentazione del Telo sindonico: una modalità pensata e progettata per rendere, attraverso il digitale, l’esperienza di visita alla Sindone accessibile a un pubblico globale, creando un ponte tra innovazione e fede e offrendo nuovi modi di vivere la spiritualità. Dichiarazione del cardinale Roberto Repole, Arcivescovo di Torino e custode della Sindone: “La Chiesa torinese, e credo l’intera città, sono pronte ad accogliere Leone XIV con grande gioia, se confermerà il suo desiderio di visitare Torino e la Sindone. Dal primo giorno del suo Pontificato, Leone XIV ha portato l’attenzione sullo sguardo di Gesù, unica e vera fonte della pace che il mondo sta invocando con tanta trepidazione. La Sindone rimanda alla morte e alla sofferenza, ma soprattutto alla risurrezione di Gesù e alla vittoria della vita, un segno che da Torino si diffonde in tutto il mondo”.













