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SIDERNO VERSO LE ELEZIONI Le proposte degli Amici del Libro e della Biblioteca agli aspiranti sindaci

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di Gianluca Albanese

SIDERNO – L’associazione “Amici del Libro e della Biblioteca” di Siderno, in vista delle prossime elezioni amministrative, ha inteso fornire pubblicamente quello che è stato definito come un “Contributo alla focalizzazione di nodi programmatici”, un insieme di proposte, cioè, da presentare a tutti i candidati sindaci per migliorare la fruizione della biblioteca comunale intitolata ad Armando La Torre e per implementare l’offerta culturale in genere.

Di seguito il testo integrale della proposta, diffuso dal sodalizio presieduto da Cosimo Pellegrino a tutti gli organi di stampa.

“L’associazione culturale senza fini di lucro, denominata Associazione Amici del Libro e della Biblioteca (AALB), operante da quasi un decennio a Siderno, desidera dare un proprio contributo programmatico di idee a tutte le forze politiche che concorreranno alle prossime elezioni amministrative della nostra città.

E’ forse superfluo dire che AALB non vuole essere d’ingombro o comunque ostativa alle dinamiche dei diversi gruppi politici che si propongono ad amministrare Siderno ma, al contrario, vuole stimolare e favorire le azioni di ricerca che promuovano la crescita culturale e la coesione sociale. E’ dunque in questa ottica che AALB segnala, come punto di possibile intervento qualificante, la “Questione Biblioteca Comunale Armando La Torre”.

Più in particolare, AALBritiene che le questioni che investono la biblioteca comunale si possano articolare su due livelli.

Ad un primo livello:

  • La redazione di un nuovo statuto e di un regolamento.
  • La nomina di un nuovo comitato di gestione comprensivo di un direttore della biblioteca.
  • La dotazione o il recupero nel bilancio comunale di un fondo annuale per l’acquisto di libri ed altro materiale utile alla gestione/fruizione della stessa.
  • L’impegno del settore cultura a formalizzare tutte le istanze previste nei vari bandi cultura emessi dal Mibact, dalla Regione Calabria e dalla Città Metropolitana.
  • Il recupero della sala delle conferenze intitolata alla memoria di Nicola Zitara al fine di destinarla, come era in origine, alle conferenze e alle video proiezioni, per un totale di 50 posti a sedere.
  • La formazione del personale per lo svolgimento delle diverse mansioni di catalogazione, conservazione e informatizzazione tipiche di una biblioteca, a completamento dell’opera già intrapresa (personale da reclutare con appositi bandi anche utilizzando le normative sulla mobilità).

Ad un secondo livello:

  • l’ampliamento dell’offerta di servizi aggiungendo all’attuale prestito di libri una emeroteca   per la lettura e consultazione di riviste quotidiani / settimanali anche on line.
  • informatizzare, il servizio di richiesta, consultazione e prestito dei libri e dei titoli anche in remoto.
  • la dotazione di una o più sale di video conferenze e/o riunioni.
  • l’aumento del numero di aule per la lettura e la consultazione del materiale in dotazione.
  • la modulazione degli orari di apertura della biblioteca in modo da renderli più confacenti alle esigenze degli studenti e dei cittadini.
  • la realizzazione di protocolli con le scuole del territorio per una migliore fruizione del servizio (Si potrebbe anche pensare ad un collegamento fra la biblioteca comunale e le biblioteche scolastiche etc.).

Inoltre, AALB reputa che programmare le attività economiche, sociali e culturali di una comunità di diciottomila abitanti rappresenti un banco di prova considerevole e che riuscire a dotare la cittadina di una biblioteca funzionante significhi invitare a “frequentare” i libri nella loro casa più “naturale” per creare tutti uno dei più formidabili ambienti con cui l’uomo possa instaurare una “compromissione benefica”, in sostanza, compiere un passo indispensabile all’arricchimento culturale della comunità.

In ogni caso, favorire l’incontro fra cittadini ed essere centro di aggregazione propositivo non solo rappresenta uno stimolo allo scambio di opinioni e di idee ma, senz’altro, contribuisce all’abbattimento delle barriere mentali che ostacolano la piena realizzazione della persona.

E’ auspicabile la realizzazione di mirate iniziative che avvicinino la popolazione al libro, principalmente quelle persone che risultano distanti dall’idea della lettura, e, in questo senso, è quindi opportuno che la Biblioteca possa diventare la “Casa della Cultura”, luogo dove lettori, scrittori e artisti possano esprimersi, confrontarsi, discutere, in cui invitare personalità, il tutto come momento di crescita del nostro territorio.

AALB ritiene, inoltre, fondamentale una collaborazione tra i gruppi delle molteplici espressioni letterarie e artistiche al fine di dare vita a confronti, in tutto l’arco dell’anno e non solo nella stagione estiva, in cui si possano offrire momenti comuni di letture e manifestazioni artistiche (musica, video, pittura, scultura, teatro…). La gestione di tali iniziative dovrebbe inoltre avvenire con la partecipazione delle associazioni e del Comune, il quale a tali eventi dovrebbe assicurare quei sostegni economici, che anche se piccoli, sono, se mirati e continui, molto spesso vitali, mostrando in tal modo la propria attenzione, si direbbe la propria particolare sensibilità, per le attività culturali in genere”.

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