
di Francesca Cusumano – Immagini e Video di Enzo Lacopo © 2026
SIDERNO – È stato inaugurato ufficialmente lunedì pomeriggio lo Spazio Giovanile Vennerello, un intervento di rigenerazione urbana e sociale che ha trasformato una ex scuola elementare in un centro di innovazione per le nuove generazioni, e firmato il Patto Territoriale di Comunità Educante della Locride.
Un’alleanza tra scuole, istituzioni e Terzo Settore per contrastare la povertà educativa minorile partendo dai margini.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto “Giovani e innovazione sociale nella Locride: alleanza per un nuovo Bauhaus Europeo”, selezionato e sostenuto dall’impresa sociale “Con i Bambini”.
A sottolineare l’importanza dell’intervento è stata la presenza del presidente di “Con i Bambini”, Marco Rossi Doria, che ha evidenziato come il modello di intervento proposto nella Locride sia un esempio virtuoso di “comunità educante”, un’alleanza che vede collaborare fianco a fianco istituzioni pubbliche, Terzo Settore e scuole per offrire ai giovani opportunità di crescita equiparabili a quelle delle grandi aree urbane europee.
«C’è bisogno di fronte a tanta solitudine di rispondere costruendo il noi – ha affermato il presidente di Con i Bambini – grazie a centri di aggregazione dove i ragazzi possono trovarsi insieme e costruire la comunità di domani già oggi. Con il Patto di Comunità inoltre si costruisce un’alleanza, in cui la scuola ha il supporto di presidi esterni che ne sostengono il valore e il compito, abitati da persone che siano alleate alla pari con la scuola».
Il progetto nato dalla sinergia tra il Comune di Siderno e una rete di realtà del Terzo Settore (guidate da Ymca Siderno e Civitas Solis), punta a combattere la povertà educativa.
«Una ex scuola – ha detto la sindaca Mariateresa Fragomeni – torna ed essere uno spazio di crescita e di incontro che viene restituita ai ragazzi sotto forma diversa ma sempre scuola. Di fronte a tanti “io” che si sentono soli, c’è bisogno di un “noi”, di un luogo dove parlare, formarsi e confrontarsi, organizzando attività e sentendosi comunità fin da piccoli. La firma del Patto insieme a tanti partner del mondo delle istituzioni e delle associazioni, non è solo un atto formale, prendiamo un impegno serio e costante perché educare è una responsabilità di tutti».
Come ha poi ricordato il direttore di Civitas Solis, Francesco Mollace «nessuna scuola o famiglia può farcela da sola, servono alleanze stabili per reggere la complessità del nostro tempo».
Presenti all’inaugurazione anche il sindaco metropolitano ff Carmelo Versace e l’assessora regionale alle Politiche Giovanili, Sport e Istruzione Eulalia Micheli, che hanno assicurato il proprio sostegno al Centro Giovanile quando ce ne sarà bisogno, aprendo all’ascolto della comunità e della rete di organizzazioni che lo animano.
Tra i momenti più attesi della cerimonia quindi, la firma del Patto Territoriale di Comunità Educante, un documento che si pone l’obiettivo ambizioso di creare una rete permanente tra i Comuni, associazioni e scuole della Locride, per garantire diritti e opportunità ai minori nel lungo periodo.














