SIDERNO – Mercoledì 11 febbraio 2026 Siderno tornerà a essere protagonista nel panorama della divulgazione scientifica. Per il secondo anno consecutivo, la città ospiterà le celebrazioni per la Giornata Internazionale della Scienza, istituita dall’ONU e patrocinata dall’UNESCO. L’obiettivo è chiaro e ambizioso: abbattere i pregiudizi di genere e incoraggiare studentesse e giovani donne a intraprendere percorsi accademici e professionali nelle discipline STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica)
L’iniziativa nasce dall’impegno del Professor Carmelo Scordino, esperto in microbiologia delle fermentazioni, medaglia d’oro della Federchimica e stimato autore scientifico. Il progetto è stato accolto con entusiasmo dal Prof. Gaetano Pedullà, Dirigente scolastico del Polo Tecnico Professionale Marconi-Ipsia Art- Zanotti, e dall’Amministrazione Comunale di Siderno.
L’evento si articolerà in due momenti principali, pensati per coinvolgere sia il mondo della scuola che la cittadinanza.
Dalle ore 10:00 alle 12:00: la mattinata sarà dedicata agli studenti delle quinte classi presso l’Aula Magna del Polo, dove i giovani si confronteranno con il futuro della ricerca e dell’innovazione.
Dalle ore 17:30 alle 19:30: nel pomeriggio, il dibattito si sposterà presso la Sala Consiliare del Comune, aprendo le porte a tutta la comunità sidernese.
A coordinare gli interventi e presentare i relatori sarà la giornalista Dott.ssa Marilene Bonavita, che condurrà il pubblico attraverso i diversi contributi scientifici previsti dal programma
A conclusione dei lavori è prevista una relazione d’eccezione curata dallo stesso Professor Scordino, intitolata “I colori dell’idrogeno”, un intervento che promette di coniugare rigore scientifico e fascino divulgativo per chiudere in bellezza una giornata dedicata al progresso e alla parità.













