Home In primo piano SIDERNO Casa della salute, l’ex direttore Asp Pasquale Mesiti ricostruisce l’intera vicenda

SIDERNO Casa della salute, l’ex direttore Asp Pasquale Mesiti ricostruisce l’intera vicenda

362
0

di Gianluca Albanese

SIDERNO – Alla vigilia della quarta domenica mattina consecutiva di presidio davanti all’ex ospedale di Siderno per rivendicare il diritto di dare avvio alle attività della “Casa della Salute”, registriamo il prezioso contributo del dottor Pasquale Mesiti, già direttore sanitario dell’Asp di Reggio Calabria, che è intervenuto via social network per ricostruire la vicenda della struttura.

“Della casa della salute di Siderno – ha scritto Mesiti – si parla da oltre dieci anni; in pratica da dopo la chiusura dell’Ospedale di Siderno.
Dopo quella chiusura fu l’allora presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti che, nel corso di una sua visita presso l’ex ospedale di Siderno diede l’annuncio dell’intenzione politica di riconversione della struttura in Casa della salute. Infatti,  il 4 dicembre 2013 è stata stipulata una prima convenzione per il finanziamento di 9 milioni 760 mila euro (somma regolarmente impegnata sul bilancio regionale) ma l’originaria tempistica prevista per la realizzazione dell’intervento non è stata rispettata a causa dei ritardi accumulati per effettuare le preliminari verifiche sismiche della struttura  il  cui  iter  si è ulteriormente  “scontrato” con l’entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti pubblici vanificando tecnicamente  il  lavoro  precedente svolto  e bloccando  di  fatto il percorso amministrativo propedeutico alla realizzazione dell’opera.
Finalmente, a seguito di personale  impegno  del Presidente  Mario  Oliverio a cui  va dato il merito  di essere riuscito a  superare  gli intoppi burocratici precedenti, nel novembre del 2017 fu firmata a Catanzaro la nuova  Convenzione per la realizzazione della Casa della salute di Siderno presso l’ex ospedale. Una firma che, dopo oltre cinque anni di attesa, doveva aprire un iter destinato a dare una svolta positiva alla sanità della Locride. L’accordo, presenti a Catanzaro il  Presidente  della  Giunta  Regionale Mario  Oliverio, l’ex sindaco di Siderno Pietro Fuda, e l’allora capogruppo consiliare  del Pd  a Siderno  Maria Teresa Fragomeni  venne siglato dal Dirigente Generale del settore Lavori Pubblici della Regione Calabria Domenico Pallaria e dall’allora Commissario  dell’ASP di  Reggio  Calabria  Giacomino Brancati e venne inserito in un documento a cui fu dato il titolo “Le Case della Salute – Un modello meta progettuale per la riqualificazione della rete ospedaliera regionale”. La convenzione prevedeva un finanziamento pari a € 9.760.000 per la realizzazione dell’intervento della “Casa della Salute” nel Comune di Siderno, nonché il rispetto degli obblighi derivanti dal sistema di monitoraggio previsto per il PAC.
A seguito dell’attivazione delle   procedure   previste   dalla  nuova convenzione e  messe in  atto dall’ASP di Reggio  Calabria e  dopo  incontro formale tenutosi  a Catanzaro fra  il sottoscritto  quale  Direttore  Generale ff pro tempore, Il  Presidente  Mario Oliverio, l’Assessore  Regionale  al  Bilancio  Maria Teresa  Fragomeni  e il  Direttore  del  Dipartimento  Regionale  tutela della salute  Antonio  Belcastro la Regione,  (alla quale spetta il compito di svolgere ogni iniziativa rivolta al controllo e alla verifica delle opere e delle relative procedure messe in atto dall’Asp) ha richiesto all’ASP di  Reggio  Calabria in  data  28 gennaio 2019 una relazione sullo stato dell’arte delle attività previste nella convenzione  corredato  da progetto  esecutivo da trasmettere  alla Stazione  Unica  Appaltante. La risposta è arrivata con nota prot. n. 8799 del 12/02/2019 (Direttore Generale ff  Pasquale  Mesiti) con la notizia che l’ASP aveva ultimato ed approvato le verifiche di vulnerabilità sismica della struttura e che a breve si doveva procedere  ad effettuare l’atto di investitura alla Stazione Unica Appaltante per lo svolgimento della gara per la redazione della progettazione esecutiva, per la quale, peraltro, era  stata già predisposta la documentazione di gara. La nota era anche corredata dal cronoprogramma aggiornato che prevedeva finanche il collaudo della struttura. Il tutto tenendo conto che l’erogazione del finanziamento assegnato per realizzazione della Casa della Salute di Siderno è disciplinato dalla convenzione regolante il finanziamento sottoscritta, appunto, in data 20/11/2017 tra la Regione Calabria e l’ASP di Reggio Calabria. Detto regolamento prevede che la Regione doveva provvedere all’erogazione del finanziamento per le indagini e le verifiche sismiche, all’erogazione del finanziamento per servizi di progettazione previa approvazione del progetto esecutivo da porre a base di gara, all’erogazione del finanziamento per lavori, fornitura e servizi di direzione lavori e collaudo. Il tutto anche attraverso anticipazioni subordinate alla pubblicazione del bando di gara di appalto per la realizzazione dell’opera.
Spero  di  essere   stato  utile  nel  ricordo  degli  eventi,  naturalmente riferiti  fino  alla  data di insediamento   della   Commissione  Straordinaria avvenuta  il 13 di Marzo 2019, alla quale Commissione, comunque,  durante  la  consegna  dei  lavori  ho  rappresentato, fra le  altre  cose (come per es. il Progetto  per la  messa a norma e sicurezza dell’Ospedale  di Locri, la ripresa delle procedure del  finanziamento  ex art. 20 Ospedale  di  Locri  ecc.) la necessità  di definire  con la Regione  con  la massima  urgenza  i dettagli dell’avvio  procedurale  anche alla luce  della  ventilata  approvazione  da parte del  Governo Nazionale   pro tempore  del Decreto  Calabria che  avrebbe potuto  esautorare  la Stazione  Unica Appaltante  Regionale (così  come  in  effetti  è avvenuto)  rallentando ulteriormente   le procedure  di  gara.
Da quello  che  mi è dato  sapere , da quella  data e fino  a tutt’oggi, alla  Regione non risulta essere  ancora  pervenuta la presa d’atto  formale ,da parte della Commissione  straordinaria  ASP  RC,  del carteggio  relativo  alla  realizzazione della casa della salute  di  Siderno”.

Fin qui Mesiti.

Mariateresa Fragomeni ha aggiunto che “Siamo (da aprile) fermi alla firma della convenzione con Invitalia”.

Fin qui i contributi di Mesiti e Fragomeni.

Intanto, la protesta dei cittadini continua e nel corso della settimana ha incassato il sostegno della Commissione Straordinaria al vertice del palazzo comunale di Siderno, come manifestato dal vice prefetto Maria Stefania Caracciolo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui