R. & P. nota del P.A.I. Regione Calabria
SIDERNO – Altro episodio di violenza gratuita si è consumato nelle strade di Siderno. Grande sgomento da parte dei dirigenti del P.A.I. che manifestano tutta la solidarietà alla dottoressa Marilene Bonavita, che alle ultime regionali era capolista del partito.
La situazione purtroppo sta degenerando un po’ in tutti i paesi, le violenze aumentano, vengono presi di mira non solo gli animali, ma anche le persone. La dottoressa Bonavita, giornalista anche, da anni si batte per fare corretta informazione sul territorio della locride, dove risiede. Da anni, anche come O.I.P.A., Organizzazione Internazionale Protezione Animale e prima ancora con l’associazione di cui è presidente, O.L.A. Oltre l’Arcobaleno ha organizzato eventi per sensibilizzare i cittadini, non solo mostre cinofile amatoriali, ma le prime mostre feline in tutta la Calabria; corsi di PET therapy, corsi sui Fiori di Bach, applicati ai nostri amici a quattro zampe, oltre alle varie raccolte firme contro la pratica della Vivisezione e partecipato a convegni e corsi per cercare di fare emergere la verità sulla “ ricerca scientifica”. Ma a quanto pare tutto è inutile in questo territorio che si dimostra sempre più ostile nei confronti di chi cerca di cambiare le cose. Lo abbiamo visto anche alle ultime elezioni. Chi ha vinto è stato il partito dell’astensionismo. La maggior parte della popolazione non ha interessi e nessuno per i cambiamenti in positivo.
Nella locride mai si erano verificati tanti episodi di violenza. Quest’ultimo ha superato tutti, ben tre donne si sono accanite contro una, gettandola a terra con una violenza inaudita e prendendola a pugni in volto, fratturandole il naso e provocandole tanti traumi vari. Intervenuto il 112 e l’ ambulanza, è stata portata presso il Pronto soccorso dell’ospedale di Locri. Bisogna dire basta, effettuare più controlli sul territorio. Purtroppo vi sono anche delle baby gang che girano impuniti per le strade prendendo in giro tanti cittadini che subiscono inermi. Lo stato, in questo caso anche i Comuni sono tenuti a controllare i propri territori ed applicare vere ordinanze. Ci auspichiamo che, visto il carattere battagliero e la forza d’animo della dottoressa e la sua determinazione nel portare avanti le nostre cause, non abbia risvolti non solo traumatici ma psicologici. Forza Marilene.












