di Mario Murdolo (foto fonte aziinecattolia.it)
Una domanda da 100 milioni a lascia o raddobbia alla quale cerchero’ di rispondere con tanta modestia, riverenza e rispetto. Vi siete mai domandati, voi della mia generazione, in parte fortunati per essere nati dopo la guerra e dopo aver vissuto il florido periodo del boom economico dell’Italia siamo andati via via percorrendo la nostra esistenza nel benessere e progresso.
E cosi’ ve lo immaginate un mondo che oggi è carattirizzato da mille problemi, primi fra tutti quelle delle continue e distruttrici guerre che oltre a causare milioni di vittime innocenti, anche donne e bambini sottraggono enorni e preziose risorse che invece dovrebbero servire alla sana e umana sopravvivenza di interi popoli costretti a vivere nella fame, nella indigenza più profonda nella mancanza delle più elementari strutture sanitarie, senza scuole e presidi culturali.
Però, grazie a Dio dall’altra parte c’e’ un mondo di bene, d’amore, di grande altruismo che si contrappone in modo tenace e convinto a quello malefico ed è costituito dai milioni di volonarii che dedicano tutta o parte della loro esistenza ad aiutare gli altri, gli eroi del volontariato.
L’uomo sta percorrendo sempre di più e ogni giorno una strada a dir poco ingiusta e distruttiva, una scelta dissennata e inaccettabile che così facendo prima che arrivi la cosiddetta terza guerra mondiale ci farà invece arrivare prima alla fine del mondo.
È vero che i grandi del mondo decidono le nostre sorti ma ci siamo domandati cosa stiamo facendo noi individualmente, il Papa, i nostri governanti, l’Europa per bloccare la mano di questi assassini. Niente. Due soli dementi riescono a mettere a tacere milioni di persone. Evviva la democrazia e la partecipazione. Ma il tema dell’articolo di oggi è il volontariato e di questo vi voglio parlare. Non potendo evitare l’azione guerrafondaia in atto i milioni di volontari cercano almeno a limitare i danni e soccorrere feriti e malati vittime di guerra. Qualche anno fa pergiunta a tutti questi drammatici problemi si sono aggiunti i solerti, immediati e necessari soccorsi dei volontari durante le terribili e devastanti alluvioni nel sud est asiatico.













