La civilissima cittadina reggina culla di Corrado Alvaro, gigante della letteratura italiana moderna e contemporanea, ha quest’oggi mostrato il meglio di sé rispetto a legalità e democrazia esprimendo alcuni dei suoi talenti più piccoli, guardando al futuro con rinnovata nonché fondata speranza volendo partire dalla Scuola e finendo con l’abbracciare “O Paìsi” e le sue quotidiane realtà, a cui continuare a voler bene come e più di prima con la loro mente, le loro braccia e la loro intelligenza. “La nostra iniziativa non è una questione solo di colori o di nuovi modi, è una visione del futuro, un investimento sul presente e sul domani di tutta la Comunità” – così il neo eletto baby sindaco al suo primo discorso ufficiale.
di Antonio Baldari
“Oggi comincia un viaggio importante, un viaggio che non facciamo solo per noi ma per tutti i bambini e i ragazzi che verranno dopo di noi, per questo abbiamo deciso di partire dalle fondamenta delle nostre scuole, la nostra iniziativa si chiama “Scuola bella” e non è una questione solo di colori o di nuovi modi, è una visione del futuro, una scuola bella e funzionale non è un lusso, è un investimento sul presente e sul domani di tutta la Comunità”; quelle che abbiamo testé riportato sono le primissime parole pronunciate da Vincenzo Alessandro Giorgi, neo sindaco dei ragazzi e delle ragazze di San Luca, poco dopo le dieci di stamattina, lunedì 2 febbraio, festa della Candelora, festa, quindi, della luce.
Che ben si attagliava con quanto si andava celebrando nei locali del Comune reggino proprio perché vedeva la…luce la nuova compagine del Consesso civico baby democraticamente eletto, il decorso 12 dicembre 2025 nell’altrimenti detto “Election Day”, da tutti i ragazzi e le ragazze dei plessi insistenti nell’Istituto comprensivo “San Luca-Bovalino” presieduto dalla dirigente scolastica Margherita Festa, raggiante come non mai per questa nuova “creatura” prendente forma in questo suo primo anno nelle sopraccitate cittadine, e con la più stretta regìa della referente progettuale Maria Mammoliti, stimata professionista con importanti quanto valorose esperienze maturate in Italia ed all’estero nonché docente proprio al plesso di via Indipendenza, che segue questo progetto dall’anno scorso, a cui tiene molto in maniera indefessa, da sanluchese doc.
Sotto lo sguardo attento di un tiepido sole e la silente presenza della “dama bianca” sulle cime dell’Aspromonte, c’era la presenza della Commissione prefettizia in carica alla municipalità di San Luca, nelle persone dei dottori Reppucci e Mulè; del parroco, don Gianluca Longo, intento nel…benedire questo nuovo ed importante sodalizio; delle summenzionate dirigente Festa e professoressa Mammoliti con i rappresentanti di tutti i plessi del “San Luca-Bovalino”; di Franco Arcidiaco, presidente della fondazione “Corrado Alvaro”; di ragazze e ragazzi assiepati nel pubblico ed anche di alcuni genitori che hanno voluto applaudire questa nuova realtà guidata, come detto, dal neo primo cittadino Vincenzo Alessandro Giorgi.
Che sarà il faro della nuova Assemblea consiliare formata dai consiglieri qui di seguito riportati in ordine di preferenze registrate all’atto dello spoglio: Santa Giorgi, Domenico Pizzata, Federica Crisafi, Greta Pitasi ed Antonio Cosmo (quest’ultimi due eletti in virtù del criterio della maggiore età, nda) per la lista numero 1 avente a denominazione “Grandi sogni in piccole mani”; e poi, Lucia Versaci nell’espressa qualità di candidata a sindaco, per la lista n. 2 “Giovani protagonisti”, unitamente a Maria Antonella Pizzata, Maria Elisa Strangio, Martina Giorgi ed Antonella Pelle, anch’ella consigliere eletta in virtù del criterio della maggiore età; infine, Elisabetta Alvaro nell’espressa qualità di candidata a sindaco, per la lista n. 3 “I semi del futuro”, contestualmente a Giuseppe Mammoliti, Asia Pelle e Maria Teresa Strangio, anch’ella consigliere eletta in virtù del criterio della maggiore età.
Al riguardo si ricorda che le figure del “baby sindaco” e del “baby Consiglio Comunale” non sono un’istituzione ufficiale dell’ordinamento italiano, bensì un’iniziativa di carattere pedagogico e di educazione civica che è spontaneamente nata in vari comuni italiani a partire dagli anni ’90 e 2000, per coinvolgere i ragazzi nelle decisioni locali, simulare le dinamiche democratiche e dare voce alle loro esigenze, con un regolamento specifico stabilito dal singolo comune: l’obiettivo primario è insegnare il funzionamento delle istituzioni, il rispetto delle regole e l’importanza della partecipazione, per la quale il baby Consiglio ha funzioni propositive e consultive sulle tematiche dei ragazzi, altresì permettendo ai giovani di esprimere pareri, fare proposte e sentire la loro voce su questioni che li riguardano, creando un ponte tra il mondo dei ragazzi e l’amministrazione adulta.
In sintesi, esplicando tale assunto, mentre il Consiglio comunale “dei grandi” è un pilastro della democrazia locale, definito da leggi dello Stato, il baby Consiglio, con il baby sindaco, è un progetto locale ispirato al modello istituzionale ma finalizzato all’apprendimento civico dei più giovani, e la civilissima San Luca, culla di Corrado Alvaro, gigante della letteratura italiana moderna e contemporanea, ha quest’oggi mostrato il meglio di sé rispetto a legalità e democrazia esprimendo alcuni dei suoi talenti più piccoli, guardando al futuro con rinnovata nonché fondata speranza volendo partire dalla Scuola e finendo con l’abbracciare “O Paìsi” e le sue quotidiane realtà, a cui continuare a voler bene come e più di prima con la loro mente, le loro braccia e la loro intelligenza.













