dii REA
ROMA – Quando si parla di animali a Roma Capitale, la domanda è drammatica: l’Amministrazione mette davvero al primo posto il loro benessere o prevalgono burocrazia, disinteresse e ideologia?
I fatti dimostrano purtroppo un sistema che punisce chi vuole fare del bene. Da un lato c’è l’ostruzionismo ideologico: apprendiamo che all’associazione apartitica AM.AN.T. ODV è stata negata la possibilità di far adottare i cani dei canili comunali in un evento privo di simboli politici, solo perché inserito in una cornice organizzata da un partito. Dall’altro, figure istituzionali come la Garante per la Tutela e il Benessere animale rivendicano apertamente la propria appartenenza politica nelle aule parlamentari.
Un intollerabile doppio standard pagato solo dai cani chiusi nei box. A questa disparità si aggiunge una burocrazia disumana che sfocia nella sofferenza degli animali. È il caso di un cittadino romano, i cui cani Billy e Lewis sono reclusi alla Muratella dopo il prelievo dal balcone, senza aver effettuato accertamenti prima del prelievo coatto degli animali. Il Comune sta ignorando le istanze di riesame di una sanzione amministrativa pagata in ritardo, violando la Legge 241/90 con un muro di silenzio, affrontato ora con una formale diffida di 10 giorni prima delle vie giudiziarie.
Ma non finisce qui: la rigidità dei cavilli colpisce persino chi vuole salvare cuccioli in fin vita, come dimostra la recente odissea di Sara e dei suoi tre amici per adottare Giulietta e i suoi fratellini, gettati nei cassonetti e bloccati da un protocollo farraginoso che impone mesi di attesa alla Muratella. Una lentezza letale in un gattile dove si muore di infezioni e persino per mancanza di cibo adeguato per i più piccoli.
“Gli animali non sono bandiere elettorali né numeri d’archivio. Roma Capitale garantisca procedimenti d’adozione snelli e imparziali e restituisca Billy e Lewis: le istituzioni smettano di frapporre ostacoli a chi vuole dare una famiglia a un animale in difficoltà”, denuncia Gabriella Caramanica, segretario nazionale REA, annunciando una manifestazione davanti al Comune.
I favoritismi, le lobby politiche, l’omertà per nascondere gli errori e le incompetenze gravano ogni giorno sulla vita di questi poveri animali.













