di Redazione
ROCCELLA IONICA – Il Parco degli Dei è nato dalla grande passione per l’arte e per la sua terra di Mariella Costa. È un luogo suggestivo, incastonato tra i calanchi e l’arteria della variante e la 106 stessa, a poche centinaia di metri dal mare dove millenni fa sono approdati gli antichi greci, in quella che veniva identificata quale: Amphisya, l’odierna Roccella Jonica, citata anche nei poemi di Ovidio.
La storia antropologica dell’uomo dalla preistoria ai nostri giorni ha ispirato l’artista, la quale ha dato ampio rilievo alla parte magno greca ed alla sua mitologia.Una sorta di archeologia della memoria di un passato glorioso inciso nel nostro DNA. Tra i mosaici, le statue, i murales 3D del luogo artistico si muovono da tempo visitatori a caccia di bellezza e di emozioni, mentre nell’anfiteatro costruito tessera dopo tessera, pensato quale luogo inclusivo e Centro culturale, si sono avvicendati: musicisti, cantanti, attori, ballerini, astrofili, scrittori e poeti.
Proprio quest’ultima categoria ha animato la serata poetica del 12 luglio: ” Lirica d’incanto sotto un manto di stelle “, una manifestazione poetica pensata ed organizzata dal critico letterario Maria Capece, la quale non è nuova a questo tipo di organizzazione, avendo già ricevuto ampi consensi nelle serate andate in scena negli anni scorsi nella sua Riace con la sua direzione artistica.
Ha presentato la kermesse Domenico Capponi, raffinato mattatore, anch’egli noto per questo tipo di manifestazioni. La serata ha avuto inizio con i saluti del presidente del Club per L’UNESCO di Gioiosa Jonica Nicodemo Vitetta, procedendo poi con i quattordici poeti che hanno declamato i loro versi in lingua e vernacolo sul tema “Arte e Amore Universale “.

Si sono alternati sulla scena: Carmelita Caruso, Raffaela Condello, Rocco Criseo, Stefano De Angelis, Domenico Fabiano, Daniela Ferraro, Rocco Gagliardi, Maria Ida Gemelli, Anna Ieranò, Caterina Landro, Agata Mazzitelli, Stella Papandrea, Antonio Trichilo e Giuliano Zucco. A regalare ulteriore pathos alla serata Kamila con le sue danze orientali che ha portato i fruitori in luoghi misteriosi ai confini del Sahara. Presente anche l’artista di gioielli Barbara Ieraci.














