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POSTI COVID A LOCRI Resta l’idea di utilizzarli come “riserva”

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di Gianluca Albanese

LOCRI – Resta in piedi l’idea di creare dei posti per pazienti CoVid all’ospedale di Locri ma non sono emerse indicazioni chiare sui tempi nemmeno durante la riunione del comitato di rappresentanza dei sindaci all’Asp di Reggio Calabria che si è conclusa da poche ore.

La stessa nota stampa diffusa dalla Città Metropolitana non ne fa menzione e la sensazione diffusa è che il commissario straordinario dell’Asp Scaffidi voglia tenere “in preallarme” l’ospedale di Locri in modo tale che possano essere utilizzati per i pazienti CoVid i 10 posti letto del reparto di Pneumologia più 4 di terapia intensiva, nel momento in cui si dovesse giungere alla totale saturazione dei posti letto CoVid al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria e, in subordine, in quello di Melito Porto Salvo, laddove l’iter è in uno stadio più avanzato.

A darne sostanziale conferma è il sindaco di Locri Giovanni Calabrese, che alla riunione odierna ha preso parte.

“Abbiamo ribadito la necessità – ha detto Calabrese – di predisporre per tempo le strutture esistenti per un eventuale necessità supplementare di posti CoVid. Al di là della soluzione-tampone del reparto di Pneumologia, per la quale rimane il problema dell’individuazione di percorsi dedicati di accesso, abbiamo insistito sulla necessità di compiere i lavori di adeguamento dell’ala dell’ospedale in cui erano ubicati gli uffici amministrativi, che con un preventivo di spesa di circa 18000 euro sarebbe adeguata a ospitare i pazienti covid in condizioni logistiche migliori e, quindi, in sicurezza”.

Ma, rimanendo a Locri, quali sono i dati accertati dei contagiati?

“Al momento – ha ribadito il primo cittadino – non disponiamo dei dati odierni; ieri erano intorno a una cinquantina e i potenziali focolai hanno interessato diverse attività commerciali e alcune scuole per l’infanzia. Domani mattina verrà allestito nel parcheggio lato mare dell’ospedale un drive-in per monitorare con dei tamponi tutti i contatti stretti dei contagiati accertati e avremo un quadro più chiaro della situazione. Al momento posso invitare tutti i cittadini a comportamenti prudenti e responsabili, e non mi stancherò mai di farlo”.

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