di Luigi Errigo
Le lavoratrici madri possono finalmente accedere al nuovo Bonus mamme previsto dalla legge n. 118/2025, frutto delle ultime novità introdotte dal Decreto-Legge n. 95/2025.
L’INPS ha appena diffuso la circolare attuativa, confermando che le domande vanno presentate entro e non oltre il 9 dicembre 2025.
A chi spetta?
Madri lavoratrici con almeno due figli, di cui il più piccolo con età inferiore a 10 anni (assunte a tempo determinato o indeterminato)
Madri lavoratrici con tre o più figli, di cui il più piccolo con meno di 18 anni (assunte a tempo determinato (vedi precisazione sul calcolo per le madri di tre figli).Sono incluse sia le lavoratrici dipendenti (escluso il lavoro domestico) sia autonome iscritte alle gestioni previdenziali INPS.
Il reddito annuo da lavoro deve essere pari o inferiore a 40.000 euro per l’anno 2025. Esclusioni particolariSono escluse dal Bonus le lavoratrici madri con tre o più figli titolari di contratto a tempo indeterminato.
Per queste lavoratrici, la legge di bilancio 2024 ha previsto invece un differente esonero contributivo, adeguato alla loro posizione lavorativa.
Precisazione sul calcolo per le madri di tre figli
Sempre per le madri lavoratrici di tre figli, in forza con contratto a tempo indeterminato, nel caso della nascita del terzo figlio nel corso del 2025, il bonus mamme spetta comunque, ma viene calcolato dal 1° gennaio 2025 fino al mese precedente la nascita del terzo figlio.
Importo e modalità
Il beneficio consiste in 40 euro mensili per ogni mese in cui sussistono i requisiti, fino a un massimo di 12 mensilità (totale 480 euro) e viene pagato in un’unica soluzione nel mese di dicembre 2025 (o entro febbraio 2026 se la domanda è tardiva).Come presentare domandaLa richiesta del Bonus mamme si effettua online, tramite il portale www.inps.it usando SPID, CIE o CNS di almeno livello 2, oppure presso Patronati o tramite Contact Center INPS. Occorre dichiarare sotto la propria responsabilità il possesso dei requisiti previsti dalla normativa, come da DPR 445/2000. Vanno indicati i dati anagrafici dei figli e il codice IBAN per l’accredito.
Scadenze
Domanda da presentare entro il 9 dicembre 2025.Se i requisiti si maturano dopo tale data, è possibile presentare domanda entro il 31 gennaio 2026.
Altre informazioni utili
L’importo ricevuto non è tassato né rileva ai fini ISEE. Sono previsti controlli e sanzioni in caso di dichiarazioni false.
Per maggiori dettagli, è possibile consultare la circolare INPS n. 139/2025 o rivolgersi agli uffici competenti.













