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MESSAGGIO DEL PARTIGIANO “MALERBA” A MATTARELLA Il plauso del sindaco metropolitano Falcomatà

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R. & P.

In un momento difficilissimo per l’intero Paese a causa dell’emergenza-coronavirus, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sta incarnando un presidio istituzionale fondamentale per tutti i cittadini.

In questo contesto, la nostra comunità è stata rappresentata al meglio da Pasquale Brancatisano, cittadino di Samo quasi centenario, meglio noto come il partigiano “Malerba” al tempo della Resistenza, di cui fu parte attiva fra il 1943 e il 1945.

Mediante un messaggio audiovideo, “Malerba” ha voluto inviare un plauso al Capo dello Stato per l’incoraggiamento da lui indirizzato a tutti i cittadini a fronte della necessità d’arginare il contagio da Covid-19:«Volevo mandare un messaggio di onore al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha saputo lavorare e saprà lavorare sempre con senso di patria e di patriottismo per l’Italia – sono state le parole scandite dal 98enne di Samo –. Io sono un vecchio partigiano, Pasquale Brancatisano». «La ringrazio pure per quello che ha fatto allora – ha replicato telefonicamente Mattarella –, è stato molto importante. La nostra democrazia si basa sul vostro valore di allora di partigiani».

«Questo straordinario figlio della Locride ha compiuto un gesto pieno di Valori, di senso dello Stato e di vero amor patrio – evidenzia il sindaco metropolitano, Giuseppe Falcomatà –, toccando il cuore del nostro Presidente, che dopo aver visto il suo messaggio ha voluto prontamente telefonargli per ringraziarlo. Alla gratitudine del presidente Mattarella verso il partigiano “Malerba” noi sommiamo senz’altro la nostra, per il suo apporto alla Resistenza tanti anni fa come per il suo messaggio inviato al Quirinale, anche perché Pasquale Brancatisano è riuscito a far presente nel modo migliore che la Calabria da decenni è purtroppo in debito d’asset industriali, d’infrastrutture, d’occasioni occupazionali ma non certo d’intelligenze e di cuori. Risorse immateriali che, specialmente in momenti complicati, fanno la differenza – così Falcomatà – a vantaggio di tutto il Paese».

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