R. & P.
Alla Marina di Sant’Ilario dello Ionio, il fine settimana dal 12 al 14 giugno è interamente dedicato ai solenni festeggiamenti per il “Sacro Cuore di Gesù”, uno degli appuntamenti più attesi e sentiti dell’anno, un momento di profonda spiritualità e condivisione. Per tre giorni la comunità si ritroverà unita in un ricco programma che intreccia celebrazioni religiose ed eventi all’insegna del divertimento, trasformando il paese in un luogo di incontro e festa.
Le celebrazioni prenderanno il via venerdì 12 giugno con la Santa Messa delle 18.30 nella Chiesa del Sacro Cuore di Gesù, seguita dalla tradizionale e partecipata processione religiosa per le vie cittadine. In serata, alle ore 21.00, spazio alla convivialità con il classico e sempre appassionante “Torneo di Briscola”.
Scena dei festeggiamenti civili sarà il Parco Giochi, nella I Traversa di Viale Aldo Moro, che sabato 13 giugno, alle ore 21.00, ospiterà una serata musicale.La giornata conclusiva di domenica 14 giugno si aprirà alle ore 8.00 con il suggestivo e tradizionale Ballo dei Giganti, una delle espressioni più affascinanti del patrimonio folkloristico locale, che attraverserà Marina di Sant’Ilario dello Ionio, Piazza Garibaldi a Sant’Ilario Centro e Piazza Uria a Condojanni.La sera, a partire dalle ore 21.00, ancora al Parco Giochi per il gran finale con “Viva gli Anni 90”, spettacolo musicale coinvolgente e travolgente che farà rivivere le emozioni del decennio più iconico della musica dance e pop. Un vero e proprio viaggio nel tempo tra hit indimenticabili, effetti scenici, animazione e tanta energia, pensato per coinvolgere tutte le generazioni: chi ha vissuto gli anni Novanta da protagonista e i più giovani che desiderano scoprirne la magia. Un appuntamento che promette di far cantare e ballare il pubblico sulle note dei successi che hanno segnato un’epoca.
A chiudere le giornate di festa sarà il tradizionale e spettacolare show pirotecnico a cura di “Apocalisse” di Raissa Panetta.Tre giorni da vivere intensamente tra fede, identità, tradizioni popolari e spettacolo, in una festa che continua a rappresentare uno dei momenti più significativi della vita sociale e religiosa della comunità santilariese.













