di Simona Masciaga
ROCCELLA IONICA – Con simpatia e uno splendido sorriso, Mariella Costa scultrice e non solo, apre le porte e il giardino della sua casa-museo di Roccella Jonica accogliendo noi di Lentelocale in una caldissima serata di luglio: sì, casa giardino museo dove le sue opere svettano imponenti, si nascondono tra l’erba, fanno capolino tra gli ulivi secolari arrendando con gusto ed eleganza e diventando parte integrante dell’ambiente.
Testimone delle tradizioni popolari, Mariella, con intelligenza, abilità ed estro artistico, non solo traspone su tela l’anima di questa terra tanto amata quanto odiata, altresì plasma, scolpisce, modella con facilità estrema, corpi, animali, oggetti intrappolati nei marmi dando loro vita e respiro.
La sua passione innata per l’arte in genere trova sfogo da qualche anno tanto che mostra dopo mostra, la sua arte viene apprezzata sia in Europa che all’estero; infatti la stessa ha più volte esposto in Cina, Australia e in paesi del sud est asiatico. Apprezzata altresì dalle teste coronate europee, la stessa ha ricevuto onorificenze dai principi Ranieri di Monaco e dalla famiglia Savoia, Mariella Costa, con infinità umiltà e candore continua a produrre le sue opere adottando tecniche sempre diverse e innovative.
Il suo stile è puro e nuovo primitivismo emozionale che si manifesta nei tratti arcaici ben scolpiti e si fondono in una tecnica innovativa tra pittura e scultura elegante e raffinata in cui gli occhi grandi ed espressivi sembrano parlare emozionando; sì, gli occhi specchio dell’anima, comunicano più di ogni parola di ogni silenzio e non per nulla la sua opera dedicata alla violenza alle donne che orna il parco biologico di Catanzaro e la villa comunale di Roccella jonica è un freddo marmo grigio su cui sono dipinti gli occhi di donne vittime della violenza.
Mariella Costa esporrà a Siderno all’evento Arte per sette sere il 31 luglio, ma è lieta di accogliere chiunque nella sua casa-museo e di ospitare eventi culturali nel suo anfiteatro.













