di Redazione
Il coach rossoblù, visibilmente emozionato, commenta il successo al PalaGeri di Archi. «Contro una squadra fortissima abbiamo lavorato su noi stessi e sui loro punti di forza. La risposta dei miei ragazzi, tutti, è stata splendida. Questo primato è meritatissimo»
Dopo il netto successo contro la Scuola Basket Viola (87-66) che consolida il primato in classifica, un emozionato coach Manu Gallo ha analizzato le chiavi di una vittoria che sa di svolta.
«È stata una bellissima partita contro una squadra che in casa dà filo da torcere a tutti, non ultima la Lumaka che qui ha perso due punti», parte così il tecnico dei Lupi, ringraziando anche per i complimenti ricevuti dall’omologo Pasquale Motta. Il merito, spiega Gallo, è di un lavoro meticoloso durante la settimana.
«Abbiamo fatto un duro e grande lavoro, cercando di lavorare su noi stessi e soprattutto sui punti di forza loro, non ultimo Smorto, che secondo me è il giocatore più rappresentativo del campionato in questo momento. I miei ragazzi sono stati per l’ennesima volta bravi: abbiamo fatto una staffetta su di lui, siamo rimasti liberi in attacco e abbiamo cercato di creare vantaggio nei punti più facili da trovare».
A parlare è soprattutto l’orgoglio per un gruppo che crede nel progetto.
«Lasciatemi dire che sono un po’ emozionato, era una partita molto sentita – ammette Gallo. Ora ci godiamo questo primato in classifica, finalmente, e continuiamo sulla nostra strada. Una nota di merito anche per i ragazzi che sono subentrati dalla panchina nell’ultimo quarto: è venuto un bell’apporto anche da loro».
La filosofia del coach rossoblù emerge con chiarezza: «Io penso che il lavoro di un allenatore sia quello di far sentire a proprio agio e di far esprimere al massimo chiunque sia seduto lì in panchina e chiunque stia in campo. Questa è una dimostrazione che stiamo facendo bene, stiamo lavorando bene. I ragazzi ce la stanno mettendo tutta perché ci credono. E questa è una cosa positivissima».













